In occasione della Giornata Internazionale del Mediterraneo, celebrata l’8 luglio, un’indagine realizzata da AstraRicerche per MSC Crociere fotografa l’evoluzione delle preferenze degli italiani in materia di vacanze. La crociera continua a esercitare un forte richiamo: il 69,8% degli intervistati dichiara di desiderare un’esperienza in nave, mentre soltanto il 18,3% afferma di averne già vissuta una.
Il Mediterraneo si conferma la destinazione più amata, scelta dal 46% del campione, ma cresce la curiosità verso itinerari più lontani. I Caraibi raccolgono il 36% delle preferenze, mentre il Nord Europa si attesta al 32,3%, segnale di un mercato che guarda con sempre maggiore interesse anche alle rotte internazionali.
Secondo la ricerca, il desiderio di partire si accompagna alla ricerca di formule di viaggio che riducano la complessità dell’organizzazione e garantiscano relax, comfort e serenità. Un contesto nel quale MSC Crociere inserisce il nuovo posizionamento “Best Holiday Ever”, con l’obiettivo di offrire un’esperienza fluida e senza stress in tutte le fasi del viaggio, dalla prenotazione al rientro.
«I risultati di questa ricerca evidenziano un’evoluzione nelle modalità con cui gli italiani scelgono le proprie vacanze. Oggi la vacanza non è più solo la scelta di una destinazione, ma la ricerca di un’esperienza completa, semplice da vivere, ricca di valore e capace di offrire serenità in ogni fase del viaggio», afferma Leonardo Massa, Vice President Southern Europe della Divisione Crociere del Gruppo MSC. «Il crescente interesse verso la crociera conferma che sempre più persone riconoscono il valore di una formula capace di coniugare comfort, varietà di esperienze, trasparenza e semplicità organizzativa. Il nostro obiettivo è continuare a elevare gli standard dell’esperienza di viaggio affinché ogni ospite possa vivere quella che per noi è la migliore vacanza possibile».
Mediterraneo in testa, ma i giovani guardano lontano
L’indagine evidenzia anche differenze significative tra le diverse fasce d’età. Se il Mediterraneo mantiene il primato complessivo con il 46% delle preferenze, tra i giovani dai 18 ai 29 anni cresce l’attrazione verso destinazioni a lungo raggio, in particolare i Caraibi. A partire dai 30 anni tornano invece a prevalere gli itinerari mediterranei, che raggiungono il massimo livello di interesse nella fascia 40-49 anni.
Il dato suggerisce come la crociera venga percepita sia come occasione per visitare destinazioni consolidate sia come modalità per esplorare mete più lontane senza rinunciare ai servizi e al comfort di una struttura ricettiva itinerante.
Relax, divertimento e scoperta guidano le scelte
Alla domanda su quali elementi associno maggiormente alla crociera, gli italiani indicano innanzitutto il relax (63,3%), seguito dal divertimento (42%) e dalla possibilità di scoprire nuove destinazioni (34,5%).
La vacanza in nave viene quindi identificata soprattutto come un’esperienza capace di coniugare tempo libero, comfort e varietà di attività, rispondendo alla crescente domanda di viaggi facili da organizzare e privi di imprevisti.
La crociera batte hotel e villaggi sul fronte del benessere
Dal confronto con le altre formule di vacanza emerge una percezione particolarmente positiva della crociera. Il 39,5% degli intervistati la considera più rilassante rispetto ad altre tipologie di soggiorno, mentre il 26,6% la ritiene più confortevole.
Per il 25,2% rappresenta inoltre un’esperienza di livello superiore e il 21,2% ritiene che offra un miglior rapporto qualità-prezzo. Numeri che evidenziano come il valore percepito non dipenda soltanto dalle destinazioni visitate, ma dall’insieme dei servizi disponibili a bordo.
Ristorazione e comfort tra le priorità degli italiani
Le aspettative dei viaggiatori si concentrano soprattutto sulla qualità dei servizi. Al primo posto si colloca la ristorazione, indicata dal 54,4% del campione, seguita dalle cabine confortevoli (44,8%) e dagli spazi dedicati al relax, come piscine e centri benessere (39%).
Tra gli altri elementi ritenuti importanti figurano le escursioni organizzate (34,5%), gli spettacoli di intrattenimento (31,7%) e la palestra (13,3%). Il quadro che emerge è quello di una domanda orientata verso un’esperienza completa, nella quale benessere, gastronomia, svago e scoperta delle destinazioni convivono all’interno di un’unica proposta di viaggio.

