La Sala Newton di Città della Scienza, a Napoli, si prepara a diventare un nuovo hub multimediale dedicato all’innovazione tecnologica e alla diffusione della cultura dell’Industria 4.0. L’intervento rientra nel progetto strategico regionale Manifattur@ Campania: Industria 4.0, finanziato dalla Regione Campania, e punta a trasformare uno degli spazi storici della struttura in un ambiente immersivo per eventi, congressi, formazione e trasferimento tecnologico.
Il nuovo spazio prenderà il nome di Newton 4.0 e sarà concepito come un dimostratore tecnologico in grado di raccontare e rendere accessibili le tecnologie digitali avanzate attraverso esperienze interattive. L’obiettivo è offrire un ambiente nel quale imprese, ricercatori, studenti e professionisti possano sperimentare applicazioni concrete dell’innovazione digitale grazie all’integrazione di sistemi multimediali e dispositivi di nuova generazione.
L’intervento di riqualificazione ha già previsto l’installazione di nuovi impianti audio e video, schermi per proiezioni avanzate, una regia digitale centralizzata e un sistema di illuminazione intelligente, dotazioni che consentiranno di ospitare eventi con un elevato livello tecnologico e una maggiore interazione con il pubblico.
Secondo quanto comunicato da Città della Scienza, il progetto rappresenta un tassello della strategia regionale per accompagnare la trasformazione digitale del sistema produttivo campano. Il nuovo hub sarà infatti utilizzato per attività dimostrative, showcase tecnologici, simulazioni immersive e percorsi dedicati all’avvicinamento alle tecnologie emergenti, con l’obiettivo di favorire la diffusione delle competenze legate all’Industria 4.0.
Lo sviluppo della Sala Newton proseguirà nei prossimi mesi con una seconda fase del progetto, che introdurrà tecnologie immersive basate su realtà virtuale e realtà aumentata. Questo ulteriore ampliamento rafforzerà il ruolo di Città della Scienza come centro dedicato alla sperimentazione, alla divulgazione scientifica e all’innovazione tecnologica, consolidando al tempo stesso la posizione di Napoli come polo di riferimento per la cultura dell’innovazione nel Mezzogiorno

