Il progetto unisce ospitalità, ristorazione e attività outdoor con l’obiettivo di destagionalizzare la destinazione e rafforzare il posizionamento del Monte Rosa nel segmento premium
Alagna Valsesia entra nei piani di sviluppo di LVG Hotel Collection e MAIO Group. I due operatori hanno scelto la località piemontese ai piedi del Monte Rosa per sviluppare Cascata d’Otro, un progetto che combina ospitalità, ristorazione ed esperienze outdoor e punta a costruire un nuovo polo per il turismo alpino di fascia alta.
L’operazione prende forma attorno a Cascata d’Otro Mountain Lodge, struttura entrata operativamente in attività lo scorso luglio, e a BISA Rifugio Gastronomico, il progetto di ristorazione realizzato da MAIO Group all’interno del lodge.
L’obiettivo dichiarato dai due gruppi è superare la tradizionale dipendenza delle destinazioni montane dalla stagione invernale, lavorando sulla capacità di attrarre visitatori durante tutto l’anno. Alagna è storicamente conosciuta soprattutto per il freeride e per il turismo legato alla neve, mentre il progetto punta a valorizzare anche le attività estive e outdoor.
Un nuovo modello per l’ospitalità in montagna
Per LVG Hotel Collection si tratta del debutto nel segmento leisure di montagna. Il gruppo porta ad Alagna un modello gestionale sviluppato nel settore alberghiero, basato su controllo delle performance, standard di servizio e organizzazione strutturata.
«Oggi non solo abbiamo inaugurato ufficialmente Cascata d’Otro Mountain Lodge, ma siamo qui anche per validare un nuovo modo di vivere la montagna», spiega Claudio Lavagna, CEO e founder di LVG Group.
La scelta di Alagna, secondo Lavagna, è legata alle caratteristiche della destinazione e alle opportunità di sviluppo ancora disponibili sul fronte dell’offerta ricettiva.
«Abbiamo scelto Alagna perché è una destinazione autentica, con una forte attrattività internazionale e margini di crescita straordinari che finora non erano stati pienamente sfruttati a livello di servizi alberghieri strutturati», aggiunge. «Il nostro investimento in questa destinazione rappresenta la risposta a un vuoto di mercato: offrire la totale indipendenza di una residenza privata, unita però agli standard e ai comfort di un hotel di lusso».
Il Mountain Lodge si propone quindi come una formula intermedia tra la privacy e l’autonomia di una residenza indipendente e i servizi associati all’ospitalità alberghiera di fascia alta.
La struttura viene inoltre presentata come un punto di accesso alle esperienze della Valsesia. Durante l’inaugurazione, il programma ha incluso attività come e-bike tour ed escursioni, con l’intento di spostare il focus dalla struttura ricettiva alla destinazione.
MAIO porta la ristorazione ad alta quota
Il secondo elemento del progetto è rappresentato dalla collaborazione con MAIO Group, gruppo attivo nell’alta ristorazione, che ha aperto all’interno del lodge BISA Rifugio Gastronomico.
Il format combina diversi momenti dell’offerta gastronomica, dalla colazione alla cena, attraverso cucina, pizzeria e steak house, affiancate da una componente di intrattenimento.
Il nome BISA prende spunto dalla brezza di valle che caratterizza l’area di Alagna. Il riferimento al fenomeno naturale è stato utilizzato per costruire l’identità di un locale pensato per essere vissuto durante diverse fasce della giornata.
La proposta punta a un pubblico ampio, dalle famiglie durante il giorno ai gruppi di amici nelle ore serali, con un’impostazione informale e una forte relazione con il paesaggio circostante.
«Abbiamo voluto creare un luogo capace di accogliere tutti: dalle famiglie durante il giorno ai gruppi di amici la sera. Un posto dove si mangia bene, si sta insieme e si respira il piacere della montagna», spiega Alessandro Maio.
L’investimento rappresenta per MAIO Group anche un ritorno alle origini territoriali del gruppo. «Tutto parte dalla volontà di riportare la nostra filosofia d’eccellenza vicino alle nostre origini: da Carisio, in provincia di Vercelli, dove tutto è partito 50 anni fa con i nostri genitori, siamo arrivati a Milano, a Roma e oltre confine. Ora abbiamo scelto Alagna come terreno per una nuova sfida», racconta Maio.
Il gruppo prevede inoltre l’apertura di un MAIO Restaurant durante la prossima stagione invernale. Il nuovo ristorante seguirà la filosofia degli altri locali del gruppo presenti in Italia.
Dall’hotel alla destinazione
Il progetto Cascata d’Otro nasce quindi con una logica che va oltre la gestione della singola struttura ricettiva. La strategia dei due gruppi è utilizzare il lodge come hub per la scoperta della Valsesia, mettendo in relazione ospitalità, gastronomia e attività outdoor.
La destinazione diventa così il principale elemento dell’offerta. Escursioni, e-bike, paesaggio e attività legate alla montagna vengono integrati nell’esperienza degli ospiti, con l’obiettivo di costruire una proposta utilizzabile durante tutto l’anno.
La sfida è particolarmente rilevante per le località alpine, chiamate a ridurre la dipendenza dai mesi invernali e a sviluppare nuovi motivi di viaggio durante primavera, estate e autunno. Nel caso di Alagna, il progetto punta a sfruttare la notorietà internazionale già acquisita dalla località nel turismo invernale per ampliare il pubblico e i periodi di soggiorno.

