Il polo italiano del turismo registra una crescita dell’11,8% rispetto al 2024. L’EBITDA sale a 22,7 milioni di euro, in aumento del 14,5%. Uvet GBT raggiunge 677,8 milioni di euro di giro d’affari. Per il 2026 il Gruppo prevede di superare quota 930 milioni
Il Gruppo Uvet chiude il 2025 con il miglior risultato della propria storia in termini di giro d’affari. Il polo italiano attivo nei servizi per il turismo, il business travel, la mobility management e gli eventi ha registrato un volume d’affari di 886,9 milioni di euro, contro i 793,6 milioni del 2024. La crescita è quindi dell’11,8%.
Aumenta anche la redditività operativa. L’EBITDA ha raggiunto 22,7 milioni di euro, con un incremento del 14,5% rispetto all’esercizio precedente. Il risultato arriva in un contesto di crescita delle diverse attività del Gruppo e consolida il peso di Uvet nel mercato italiano dei viaggi d’affari.
«I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro Gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione, capacità che ci consentono di intercettare l’evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari», commenta Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet.
Secondo Patanè, la crescita della redditività rappresenta uno degli elementi più significativi dell’esercizio. «Il forte miglioramento della redditività operativa con l’EBITDA che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone», aggiunge.
Uvet GBT supera i 677 milioni
Il contributo maggiore ai risultati arriva da Uvet Global Business Travel (Uvet GBT), la joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel attiva nei servizi e nelle soluzioni per i viaggi d’affari.
La società ha chiuso il 2025 con un giro d’affari di 677,8 milioni di euro, in crescita dell’11,9% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA ha raggiunto 14,4 milioni di euro, segnando un incremento del 12,4%.
I numeri confermano il ruolo centrale del business travel all’interno del portafoglio del Gruppo. La crescita della divisione si inserisce in una fase nella quale le aziende stanno continuando a investire nei viaggi d’affari, affiancando alle esigenze di trasferimento una crescente attenzione verso gestione dei costi, tecnologia, organizzazione e servizi integrati.
Le previsioni per il 2026
Il trend positivo è proseguito anche nel 2026 e le previsioni del Gruppo indicano un ulteriore incremento dei risultati a fine esercizio.
Il giro d’affari complessivo è previsto oltre i 930 milioni di euro, mentre l’EBITDA dovrebbe superare i 25,5 milioni di euro.
Le stime relative alle singole divisioni prevedono per Uvet GBT un EBITDA di 15,3 milioni di euro, mentre Uvet Hotels dovrebbe raggiungere 3,8 milioni. Per Uvet Events la previsione è di 1,4 milioni di euro.
A Uvet Viaggi e alle altre società del Gruppo viene attribuito complessivamente un EBITDA di circa 5 milioni di euro.
Oltre 930 milioni di giro d’affari attesi
L’andamento previsto per il 2026 porta il Gruppo Uvet verso un nuovo livello dimensionale. Dopo gli 886,9 milioni di euro del 2025, il superamento della soglia dei 930 milioni rappresenterebbe un ulteriore incremento del volume d’affari in un arco temporale di due anni.
«Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e creazione di valore e conferma il posizionamento del Gruppo Uvet come leader italiano nel business travel», conclude Patanè.

