Oltre 100 tra ministri, amministratori delegati, rappresentanti delle istituzioni, esponenti politici e leader dell’industria turistica internazionale si riuniranno a Valletta, Malta, per la 26ª edizione del WTTC Global Summit, in programma con il tema FUTU[RE]SET.
Il World Travel & Tourism Council ha presentato il programma completo dell’evento, che riunirà per due giorni rappresentanti dell’intero ecosistema del Travel & Tourism. Il programma coinvolge compagnie aeree, aeroporti, catene alberghiere, compagnie crocieristiche, destinazioni, società tecnologiche, investitori, autorità turistiche e organizzazioni internazionali.
Tra i partecipanti figurano esponenti dei Paesi del G20, ministri del Turismo, commissari europei, parlamentari, rappresentanti di istituzioni internazionali e alcuni dei principali CEO del settore.
Il vertice sarà dedicato alle trasformazioni che stanno interessando il turismo globale, dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione dei viaggi, dalla sostenibilità alla connettività, fino agli investimenti, al lavoro e all’evoluzione delle esigenze dei viaggiatori.
Le otto priorità del WTTC
Il programma di FUTU[RE]SET è costruito attorno alle otto priorità strategiche individuate dal WTTC: rendere i viaggi più sicuri e fluidi, rafforzare la gestione delle destinazioni, accelerare la transizione verso un turismo sostenibile, sfruttare le opportunità offerte dalle tecnologie emergenti e dall’intelligenza artificiale, migliorare la capacità di risposta alle crisi, potenziare la connettività, sviluppare le competenze necessarie per il lavoro del futuro e favorire gli investimenti e la crescita economica.
«Il WTTC Global Summit riunisce una straordinaria varietà di voci in un momento in cui il Travel & Tourism viene trasformato dall’intelligenza artificiale, dalla tecnologia, dall’evoluzione delle aspettative dei viaggiatori, dalla geopolitica e dai nuovi modelli di investimento e crescita», ha dichiarato Gloria Guevara, President & CEO del WTTC.
«Le nostre otto priorità strategiche offrono un quadro chiaro per l’azione, ma è attraverso confronti come questo, che riuniscono governi e leader aziendali, che possiamo trasformare le opportunità in progresso. Malta offre un contesto particolarmente adatto per mettere in discussione le idee consolidate, condividere soluzioni e costruire le partnership necessarie a definire il prossimo decennio del settore».
Il confronto tra governi e imprese
L’apertura del Summit sarà affidata ai rappresentanti delle istituzioni maltesi. Interverranno il primo ministro Robert Abela, il vice primo ministro Ian Borg, il ministro del Turismo Jo Etienne Abela e il CEO della Malta Tourism Authority Carlo Micallef, insieme al presidente del WTTC Manfredi Lefebvre d’Ovidio e a Gloria Guevara.
Uno dei momenti centrali sarà il Global Leaders Dialogue, dedicato al confronto tra ministri, responsabili delle politiche pubbliche e vertici delle aziende internazionali. Sono previste due sessioni con otto ministri e quattro CEO ciascuna, organizzate come tavole rotonde interattive.
Secondo Carlo Micallef, il valore del programma risiede nella possibilità di mettere a confronto prospettive differenti. «Compagnie aeree, aeroporti, hotel, operatori crocieristici, società tecnologiche, governi, autorità turistiche e organizzazioni internazionali avranno tutti un posto al tavolo, creando una piattaforma per condividere esperienze, mettere in discussione approcci consolidati e individuare opportunità di collaborazione», ha spiegato il CEO della Malta Tourism Authority.
Il ministro maltese del Turismo Jo Etienne Abela ha sottolineato invece il potenziale dell’evento per il Paese ospitante, evidenziando il ruolo delle partnership e della sostenibilità nello sviluppo futuro del turismo.
Dall’intelligenza artificiale all’identità digitale
Il programma prevede sessioni dedicate ad alcuni dei principali temi che stanno modificando il funzionamento della filiera turistica.
Tra gli appuntamenti figurano “Digital Identity: Resetting the Border Experience”, dedicato all’identità digitale e alla trasformazione dei controlli alle frontiere, e “AI Unlocked: The New Era of Travel”, focalizzato sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore.
Altri panel saranno dedicati alle PMI del turismo, alla resilienza in un contesto di crisi e interruzioni, alla gestione delle destinazioni, alla mobilità e alla connettività globale.
Tra i temi in agenda anche “Tourism for All”, dedicato all’accessibilità, e “Public and Private Leadership: The Next Trillion Dollar Investment”, che affronterà il tema degli investimenti necessari per sostenere la crescita del comparto.
Il Summit analizzerà inoltre l’evoluzione del viaggiatore, la crescita del turismo luxury e wellness, l’emergere di nuovi mercati turistici, con particolare attenzione all’India, il futuro della competitività europea, i nuovi modelli di investimento e il ruolo delle nuove generazioni nella leadership del settore.
Nasce il WTTC Youth Movement
Tra le iniziative presentate a Malta ci sarà il lancio del WTTC Youth Movement, progetto rivolto alle nuove generazioni con l’obiettivo di aumentare l’interesse verso le professioni del Travel & Tourism e coinvolgere i giovani nella definizione del futuro dell’industria.
L’iniziativa porterà al Summit circa 90 studenti e 10 docenti provenienti da 16 istituzioni partner e rappresentativi di oltre 30 nazionalità.
Gli studenti parteciperanno alle discussioni del Summit, incontreranno i leader dell’industria e contribuiranno alla definizione di una Malta Declaration elaborata dai giovani partecipanti. L’obiettivo è creare un collegamento più stabile tra imprese turistiche, istituzioni e nuove generazioni, affrontando anche il problema della disponibilità di competenze e personale qualificato.
Spazio anche alle piccole e medie imprese
Il Global Summit sarà inoltre un’occasione per rafforzare Together in Travel, iniziativa del WTTC dedicata alle piccole e medie imprese del settore.
Secondo il WTTC, le PMI rappresentano circa l’85% della comunità globale del Travel & Tourism. Il progetto punta a costruire una comunità internazionale composta da un milione di PMI, mettendo a disposizione strumenti operativi, informazioni, opportunità di networking e maggiore rappresentanza nei confronti dei decisori pubblici.
I protagonisti del Global Summit
La lista degli speaker comprende esponenti di primo piano della politica e dell’economia internazionale. Tra gli ex capi di governo figurano Justin Trudeau, ex primo ministro del Canada, e José María Aznar, ex primo ministro della Spagna.
Numerosi i ministri del Turismo presenti, tra cui l’italiano Gianmarco Mazzi, insieme ai ministri di Spagna, Sudafrica, Grecia, Croazia, Türkiye, India, Guatemala ed Egitto. Sono inoltre attesi rappresentanti del settore turistico di Arabia Saudita, Messico e Stati Uniti.
Particolarmente ampia la rappresentanza del mondo imprenditoriale. Tra i CEO e i vertici annunciati figurano Christopher J. Nassetta di Hilton, Elie Maalouf di IHG Hotels & Resorts, Pierfrancesco Vago di MSC Group, Jane Sun di Trip.com Group, Alejandro Reynal di Four Seasons, Audrey Hendley di American Express Travel e Gloria Fluxà di Iberostar Group.
Al Summit parteciperanno inoltre Sébastien Bazin, chairman & CEO di Accor, Neal Jones di Marriott International, Paul Griffiths di Dubai Airports, Tony Fernandes di Capital A Group, Jörg Eberhart di ITA Airways, Puneet Chhatwal di Indian Hotels Company, Zubin Karkaria di VFS Global, Caroline Beteta di Visit California, Jerry Inzerillo di Diriyah Company e James Thornton di Intrepid Travel.
Tra i rappresentanti del mondo tecnologico figurano Julie Shainock, Global Managing Director di Microsoft, e Christie Travers-Smith, Director EMEA Strategic Partnerships di Google. Il settore della distribuzione e della tecnologia turistica sarà rappresentato anche da Maher Koubaa, President EMEA di Amadeus.
Il turismo tra istituzioni, destinazioni e cultura
Il programma coinvolgerà anche numerose istituzioni internazionali. Sono previsti interventi di rappresentanti della Commissione europea, del Parlamento europeo, dell’Unione Africana, del World Governments Summit, dell’International Transport Forum, dell’International Chamber of Commerce e di U.S. Customs and Border Protection.
Ampio spazio sarà dedicato alle destinazioni e allo sviluppo turistico, con la partecipazione, tra gli altri, di rappresentanti di Turespaña, Malta Tourism Authority, Saudi Tourism Authority, Tourism Development Fund dell’Arabia Saudita e Visit California.
Il programma comprende infine una sezione dedicata alla gastronomia e al turismo culturale, con la partecipazione degli chef Simon Rogan e Jonathan Brincat, oltre a rappresentanti dell’Università di Malta.
La chiusura del Summit sarà affidata alla sessione “Moving Forward Together”, con Gloria Guevara, Manfredi Lefebvre d’Ovidio e Carlo Micallef. Il confronto finale servirà a sintetizzare i principali temi emersi durante FUTU[RE]SET e a individuare le azioni successive.
L’appuntamento si concluderà con l’annuncio della destinazione che ospiterà il WTTC Global Summit 2027. Come Qualitytravel saremo presenti e seguiremo i lavori.

