Nuovo sciopero dei mezzi pubblici a Milano venerdì 9 ottobre 2026. Le organizzazioni sindacali AL Cobas e Confial Trasporti hanno proclamato due agitazioni di 24 ore che interessano il personale delle società del Gruppo ATM, con possibili ripercussioni sulla rete metropolitana e sulle linee di superficie. Le due mobilitazioni hanno rilevanza provinciale e sono entrambe previste per l’intera giornata del 9 ottobre, con differenti modalità di astensione legate alle fasce di garanzia
Sciopero ATM del 9 ottobre: gli orari e le fasce di garanzia
Secondo la comunicazione ufficiale pubblicata da ATM, a Milano il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 fino al termine del servizio.
Le fasce nelle quali metro, autobus e tram dovrebbero quindi circolare regolarmente sono:
- dall’inizio del servizio fino alle 8.45;
- dalle 15 alle 18.
Al di fuori di questi intervalli la circolazione dipenderà dall’effettiva adesione dei lavoratori allo sciopero. Questo significa che non è possibile stabilire in anticipo quali singole linee saranno effettivamente sospese o quali corse verranno cancellate
Quali mezzi sono coinvolti
L’agitazione riguarda il personale delle società del Gruppo ATM di Milano. Sono quindi potenzialmente interessate le linee della metropolitana e i servizi di tram, autobus e filobus gestiti dall’azienda.
ATM utilizza una formulazione prudenziale, precisando che le linee «potrebbero non essere garantite» negli orari dello sciopero. L’impatto effettivo dipenderà infatti dal livello di adesione del personale nelle diverse funzioni e nei diversi impianti
Per questo motivo, durante gli scioperi del trasporto pubblico milanese può accadere che alcune linee continuino a funzionare mentre altre vengano sospese, oppure che il servizio venga progressivamente ridotto.
Funicolare Como-Brunate, orari diversi
Lo sciopero coinvolgerà potenzialmente anche la funicolare Como-Brunate, servizio gestito da ATM.
In questo caso gli orari indicati dall’azienda sono differenti rispetto alla rete milanese: il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8.30 alle 16.30 e dopo le 19.30 fino al termine del servizio.
Perché scioperano AL Cobas e Confial Trasporti
Le motivazioni alla base delle due mobilitazioni sono numerose e riguardano temi organizzativi, salariali e di sicurezza.
Per AL Cobas, tra le questioni indicate figurano l’opposizione ai processi di liberalizzazione, privatizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM, la sicurezza dei lavoratori rispetto alle aggressioni, la pulizia dei mezzi, l’organizzazione del personale di superficie, la gestione delle ferie e la trasformazione dei contratti part time in full time.
Tra le rivendicazioni è inoltre indicata una richiesta di aumento salariale di 150 euro netti, insieme a questioni relative ai permessi parentali e al vestiario aziendale.
Confial Trasporti segnala invece, tra gli altri temi, l’adeguamento degli impianti per le persone non vedenti, il trattamento fiscale di alcuni istituti aziendali, l’assegnazione di alloggi ai dipendenti, l’organizzazione degli orari e delle pause del personale di guida, la viabilità e la gestione dei bus elettrici.
Quanto potrebbe incidere lo sciopero
L’ampiezza dei disagi sarà verificabile soltanto il giorno stesso. ATM pubblica normalmente i dati sull’adesione alle precedenti agitazioni anche per aiutare i passeggeri a valutare il possibile impatto degli scioperi.
Secondo quanto riportato da Il Giorno, l’ultima agitazione di AL Cobas citata dall’azienda, quella del 15 giugno 2026, aveva registrato un’adesione del 7%, mentre per un precedente sciopero di Confial Trasporti viene indicata una percentuale del 15,3%. Questi dati rappresentano però soltanto un precedente statistico e non consentono di prevedere l’adesione del 9 ottobre.

