BWH Hotels Italy and South-East Europe rafforza la propria presenza in Armenia con l’ingresso dell’Aivazovsky Congress Hotel & Spa di Gyumri nel brand WorldHotels Elite. La struttura diventa il primo hotel WorldHotels del Paese e porta il gruppo a essere presente in quattro destinazioni armene.Con la nuova affiliazione, BWH Hotels si presenta come la più grande catena alberghiera internazionale attiva in Armenia, proseguendo la propria strategia di sviluppo nell’Europa sud-orientale e nei mercati limitrofi.
Inaugurato nel 2024, l’Aivazovsky Congress Hotel & Spa si trova a Gyumri, seconda città dell’Armenia e importante centro culturale del Paese. Il progetto si ispira alla figura del pittore armeno Ivan Aivazovsky, uno dei più conosciuti artisti del XIX secolo.
46 camere ispirate all’arte di Aivazovsky
L’hotel dispone di 46 camere e suite, progettate con richiami differenti all’universo artistico di Aivazovsky.
L’offerta comprende camere Standard e Deluxe, alcune dotate di balcone, oltre a suite con zona living e cucina. Gli interni utilizzano marmo naturale, legno e materiali dalle tonalità calde, con un design pensato per integrare riferimenti alla cultura armena e standard dell’ospitalità internazionale.
La struttura entra nella WorldHotels Elite Collection, il brand del gruppo dedicato ad alberghi indipendenti di fascia alta caratterizzati da una forte identità.
Spa, piscina e spazi congressuali per 130 persone
L’Aivazovsky Congress Hotel & Spa combina ospitalità leisure, servizi wellness e un’offerta dedicata al segmento business e MICE.
L’area benessere comprende spa, sauna, bagno turco, vasca idromassaggio e piscina coperta. È presente anche un centro fitness aperto 24 ore su 24 e una sala biliardo.
Sul fronte della ristorazione, la colazione propone specialità armene insieme a prodotti e preparazioni internazionali, mentre l’offerta è completata da un bar.
Una componente importante del prodotto riguarda gli eventi. Gli spazi congressuali si trovano all’ultimo piano, dispongono di luce naturale e possono accogliere fino a 130 persone.
Sono disponibili una sala riunioni con configurazione boardroom e una sala conferenze, destinate a meeting aziendali, congressi ed eventi privati.
La posizione nel centro culturale di Gyumri
L’hotel si trova a breve distanza dall’aeroporto internazionale di Shirak e dal centro storico di Gyumri e dispone di parcheggio gratuito.
Tra i principali luoghi di interesse raggiungibili dalla struttura figurano il Kumayri Historic District, caratterizzato dall’architettura tradizionale armena, piazza Vardanants, la chiesa del Santo Salvatore e la Fortezza Nera, fortificazione russa del XIX secolo dalla quale si apre una vista sulla città.
La posizione e la combinazione tra camere, wellness e spazi congressuali puntano a intercettare sia la domanda leisure sia quella corporate.
BWH Hotels punta sul potenziale turistico dell’Armenia
«L’ingresso dell’Aivazovsky Congress Hotel & Spa nel brand WorldHotels Elite segna un passo importante nella nostra strategia di sviluppo nel Sud-Est Europa, con il primo WorldHotels in Armenia», commenta Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italy and South-East Europe.
Secondo Doria, l’Armenia presenta «un forte richiamo culturale, una visibilità internazionale in crescita e un potenziale significativo per l’ospitalità di qualità», mentre Gyumri sta aumentando il proprio interesse sia sul mercato leisure sia su quello business.
La strategia del gruppo prevede in particolare la collaborazione con strutture indipendenti dotate di una propria identità, alle quali BWH Hotels mette a disposizione distribuzione e strumenti per lo sviluppo sui mercati internazionali.
Per Tom Gevorgyan, General Manager dell’Aivazovsky Congress Hotel & Spa, l’ingresso nel network rappresenta un’opportunità per ampliare la visibilità internazionale della struttura mantenendo il legame con il territorio.
«Siamo particolarmente orgogliosi di essere il primo hotel WorldHotels in Armenia», afferma Gevorgyan. «L’Aivazovsky Congress Hotel & Spa è nato con un forte legame con Gyumri e con il suo spirito unico. Vogliamo condividere il calore, la cultura e l’ospitalità della nostra città con ospiti provenienti dall’Armenia e da tutto il mondo».

