Sarà New Delhi a ospitare nel 2027 il WTTC Global Summit, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’industria dei viaggi e del turismo. L’India è stata selezionata al termine di un processo competitivo che ha coinvolto 21 destinazioni candidate. Una scelta che guarda alla crescita del Paese, dove il turismo vale già oltre 263 miliardi di dollari e sostiene 46,2 milioni di posti di lavoro.
L’annuncio è arrivato a La Valletta, durante il 26° WTTC Global Summit, che termina oggi a Malta. Il World Travel & Tourism Council ha scelto l’India come sede dell’edizione 2027 del proprio vertice globale, che porterà nella capitale indiana amministratori delegati dei principali gruppi turistici internazionali, rappresentanti dei governi, investitori e operatori dell’intera filiera.
Per il WTTC, la scelta riflette il peso crescente dell’India nello scenario turistico mondiale, sostenuto da un enorme mercato domestico, da investimenti infrastrutturali e da una domanda internazionale che presenta ancora ampi margini di sviluppo.
Il turismo indiano vale 263,6 miliardi di dollari
I numeri fotografano un settore già centrale per l’economia nazionale. Secondo l’ultima Economic Impact Research del WTTC, nel 2025 Travel & Tourism ha generato in India un contributo economico di 263,6 miliardi di dollari, in crescita del 7,3% rispetto all’anno precedente.
Il comparto ha sostenuto 46,2 milioni di posti di lavoro, pari a oltre un’occupazione su dieci nel Paese.
La crescita dovrebbe proseguire nel 2026. Le previsioni WTTC indicano un aumento dell’8,5%, che porterebbe il contributo del turismo all’economia indiana a 286,1 miliardi di dollari, con 48,1 milioni di occupati.
Ancora più rilevanti sono le stime sul lungo periodo. Entro il 2036 il valore economico generato dal settore potrebbe raggiungere 527 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto ai livelli attuali.
Secondo le proiezioni del World Travel & Tourism Council, nello stesso arco temporale l’India potrebbe passare dall’attuale decimo posto al quarto posto tra le maggiori economie turistiche mondiali.
Il mercato domestico genera l’86% della spesa turistica
Una delle principali caratteristiche del mercato indiano è il peso dei viaggi interni. Nel 2025 la spesa dei visitatori domestici ha raggiunto 203 miliardi di dollari, rappresentando circa l’86% della spesa complessiva legata a Travel & Tourism.
Una base che consente al Paese di sostenere la crescita del settore anche attraverso la domanda interna, mentre il turismo internazionale rappresenta ancora una delle aree con maggiore potenziale di sviluppo.
Il WTTC prevede infatti una crescita significativa della spesa dei visitatori stranieri nel prossimo decennio. L’obiettivo per l’India sarà quindi aumentare la propria capacità di intercettare i flussi internazionali, sfruttando l’espansione dei collegamenti, delle infrastrutture e dell’offerta ricettiva.
Il Paese dispone di un patrimonio turistico estremamente diversificato e di un mercato che offre opportunità in numerosi segmenti: leisure, viaggi d’affari, hospitality, trasporto aereo, tecnologia, investimenti e sviluppo delle destinazioni.
New Delhi vetrina internazionale per il turismo indiano
Il Global Summit 2027 offrirà quindi all’India una piattaforma internazionale per presentare il proprio sistema turistico e rafforzare i rapporti tra istituzioni e settore privato.
Il vertice WTTC riunisce infatti i vertici delle imprese che operano negli investimenti, nelle infrastrutture, nell’ospitalità, nell’aviazione, nella tecnologia e nella gestione delle destinazioni, insieme ai rappresentanti dei governi.
L’assegnazione è stata annunciata mentre a Malta era presente anche Gajendra Singh Shekhawat, ministro indiano del Turismo e della Cultura, intervenuto nelle discussioni dedicate al futuro del settore e premiato con il WTTC Global Champion Award per il suo contributo all’industria turistica.
«Siamo lieti di portare in India nel 2027 il più importante evento mondiale dedicato al Travel & Tourism, dopo una selezione che ha coinvolto 21 destinazioni», ha dichiarato Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Chairman del WTTC. «New Delhi offrirà il palcoscenico ideale per riunire i leader globali, favorire la collaborazione e continuare a definire il futuro del settore».
Per Gloria Guevara, President & CEO del WTTC, l’India presenta «uno straordinario potenziale turistico e un settore che sta già generando una notevole crescita economica».
«Le dimensioni del Paese, le sue ambizioni e la crescente connettività internazionale ne fanno una sede naturale per riunire i leader mondiali del turismo», ha aggiunto Guevara. «Sarà un’opportunità per presentare l’India ai nostri membri internazionali, rafforzare la collaborazione pubblico-privato e valutare come il Paese possa intercettare una quota maggiore della domanda internazionale».
L’India punta a una quota maggiore del turismo internazionale
L’assegnazione del Global Summit arriva in una fase in cui l’India sta cercando di trasformare la forza del proprio mercato interno in una maggiore competitività internazionale.
Il turismo domestico ha già raggiunto dimensioni tali da rappresentare uno dei principali motori del comparto. La prossima fase di sviluppo passerà soprattutto dalla capacità di aumentare gli arrivi dall’estero e la relativa spesa turistica.
Il WTTC considera in particolare connettività, investimenti, infrastrutture, ricettività, tecnologia e sviluppo delle destinazioni come aree decisive per sostenere questa evoluzione.
Il Summit di New Delhi diventerà così anche un banco di prova per le ambizioni turistiche dell’India, chiamata nei prossimi dieci anni a trasformare uno dei più grandi mercati domestici del pianeta in una delle principali piattaforme mondiali per investimenti e flussi turistici internazionali.

