Ritorna d’attualità l’overtourism a Venezia proprio nella settimana in cui la città lagunare festeggia il ritorno in serie A della sua squadra di calcio. Dopo che in questa estate la Serenissima è stata presa di mira dai turisti con livelli paragonabili a quelli del 2019 è stato anche ripreso il progetto di creare dei varchi di accesso alla città, dei veri e propri tornelli di ingresso, per limitare il numero di turisti giornalieri che potranno accedere, accantonato a causa della pandemia. Per l’accesso a Venezia sarà necessario prenotarsi su un’apposita app, nonché pagare un contributo d’ingresso dal costo variabile per finanziare il turismo. La sperimentazione di questo sistema era stata sospesa per via del covid, ma sono già definiti i termini e gli importi della così detta “Tassa di sbarco”, prevista nelle legge di Bilancio 2019. Per questo si prevede di riprendere la sperimentazione ad inizio 2022 in eventi ad alto flusso come il Carnevale di Venezia e rendere poi il provvedimento definitivo.

Quanto costerà entrare a Venezia dal 2022?

La tassa di sbarco per entrare a Venezia, che srà richiesta ai viaggiatori dal 2022, varierà tra 3 fino a 10 euro a persona a seconda dei giorni e potrà essere pagata in anticipo con carte di credito, Paypal ma anche bonifico. L’importo varierà a seconda del giorno di ingresso, con un sistema a bollini colorati: le giornate più affollate, così dette da bollino nero, come weekend e giorni di eventi speciali, costeranno di più.

Quali categorie saranno esentate dalla tassa di sbarco a Venezia?

I residenti e i pendolari non dovranno ovviamente pagare un contributo per entrare nella città dove vivono e lavorano, così come gli studenti, ma dovranno comunque esibire un pass di ingresso. I primi tornelli, posizionati nei punti strategici della città, potrebbero essere ‘testati’ dai dipendenti del Comune e delle società partecipate nell’isola del Tronchetto, poi alla stazione ferroviaria e a Piazzale Roma. Altre categorie saranno esentate con apposito provvedimento del comune di Venezia: possibile siano esentati tutti i residenti nella regione Veneto, ma con obbligo di registrare l’ingresso per non superare il numero chiuso. Interessante capire cosa succederà con i crocieristi che non sbarcano più a Venezia, ma continuano ad arrivare in escursione giornaliera dai punti di approdo vicini.

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha dichiarato a proposito del provvedimento: “Ci saranno dei tornelli come quelli del supermercato e con una ‘app’ si potra’ passare, in base alla disponibilità che si ha. Se uno è un cittadino, avra’ sempre la ‘chiave’ del cancello, se uno e’ un ospite ce l’avra’ per il periodo in cui e’ ospite. Con il contributo d’accesso possiamo usare la leva finanziaria per dissuadere le persone che non hanno prenotato l’ingresso alla città”.

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