Amadeus ha acquisito una quota di minoranza in CAPHENIA, un futuro produttore di gas sintetico, materia prima per la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF). La società con sede in Germania ha sviluppato un approccio innovativo per produrre SAF in modo più accessibile e scalabile. La decisione è parte di un più ampio commitment da parte di Amadeus per sostenere il settore nel suo percorso verso viaggi sostenibili.
L’investimento permetterà ad Amadeus di avere una maggiore visibilità sulle sfide legate al settore SAF, consentendo all’azienda di esplorare in modo più approfondito il ruolo che può svolgere in questo tassello chiave nel percorso del settore verso il net zero entro il 2050.
CAPHENIA, attualmente in una fase di sviluppo avanzata, ha definito un approccio innovativo per produrre gas sintetico da una miscela di biogas, CO2, acqua ed elettricità. Questo può essere utilizzato per produrre una varietà di combustibili rinnovabili, con una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 92% rispetto ai parametri di riferimento dei combustibili fossili. L’azienda ha ottenuto la tutela del brevetto per il metodo Power-and-Biogas-to-Liquid (PBtL) in tutti i principali mercati mondiali, per un totale di 203 brevetti riconosciuti.

Mark Misselhorn, amministratore delegato di CAPHENIA, ha dichiarato: “Il nostro processo è accessibile – utilizza un sesto dell’elettricità necessaria rispetto ai metodi alternativi di produzione del SAF – e scalabile. Abbiamo come obiettivo quello di offrire una produzione su larga scala entro il 2028, al fine di colmare il divario tra la domanda di SAF prevista e l’offerta attuale.”

Misselhorn prosegue: “Per le compagnie aeree, il combustibile sostenibile rappresenta l’alternativa concreta e a lungo termine al carburante tradizionale destinato al trasporto aereo. La tecnologia SAF, economicamente vantaggiosa e realizzabile, rappresenta il principale fattore di riduzione delle emissioni di CO2 e un elemento importante che, insieme ad altri, può favorire il raggiungimento dell’obiettivo di zero emissioni.”

Secondo il progetto IATA Net Zero Emission, SAF ha il potenziale necessario per ridurre le emissioni dei gas serra (GHG) del 65%, affinché il settore aereo possa raggiungere l’obiettivo “net zero” entro il 2050. Anche le nuove tecnologie sono una componente chiave per favorire il raggiungimento di questo obiettivo, tra cui gli aeromobili elettrici e a idrogeno (13%), la compensazione e la cattura delle emissioni di carbonio (19%) e l’efficienza operativa (3%).

Per raggiungere la riduzione del 65% delle emissioni dei gas serra, si stima che sia necessaria una capacità produttiva di 449 miliardi di litri all’anno a livello globale. Per dare una misura della situazione, nel 2021 la produzione di SAF è stata di soli 125 milioni di litri, ovvero meno dello 0,1% della capacità produttiva stimata. CAPHENIA ha in programma di avviare la produzione il prossimo anno e prevede di produrre 10 milioni di litri di SAF entro il 2027, con una crescita di oltre 100 milioni di litri entro il 2030 e di oltre un miliardo di litri entro il 2035.

Suzanna Chiu, Head of Ventures, Amadeus ha dichiarato: “In Amadeus siamo fortemente motivati a favorire la transizione al viaggio sostenibile. Monitoriamo le tendenze e gli sviluppi del settore per determinare i modi più efficaci per realizzare questa missione e siamo lieti di aver intrapreso oggi questa strada con un investimento in una azienda SAF innovativa. Questa acquisizione rappresenta un passo in avanti nella nostra strategia di sostenibilità, in un’ottica diversa della catena del valore del settore. Stiamo compiendo passi concreti per accelerare il percorso e raggiungere l’obiettivo del settore dell’azzeramento delle emissioni entro il 2050.”

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