Milano ha ospitato un viaggio nell’anima più autentica dell’Andalusia, lontano dalle tradizionali mete balneari e vicino invece ai luoghi dove l’artigianato, la moda e la cultura continuano a intrecciarsi da secoli. L’occasione è stata un evento promosso dall’Ente del Turismo Spagnolo a Milano e da Turismo di Andalusia, in collaborazione con Harper’s Bazaar Italia, che ha presentato al mercato italiano una nuova proposta di turismo esperienziale e premium basata sul concetto di slow tourism.
L’appuntamento, svoltosi il 16 giugno a Villa Necchi Campiglio, ha messo al centro il patrimonio artigianale andaluso come leva per attrarre viaggiatori interessati a esperienze autentiche, sostenibili e profondamente radicate nel territorio. Un’offerta che si rivolge soprattutto al segmento alto di mercato, sempre più orientato a vivere le destinazioni attraverso la cultura locale e le tradizioni.
L’iniziativa si inserisce nella strategia di promozione internazionale di Turespaña, che punta a valorizzare una Spagna diversa da quella più conosciuta, fatta di destinazioni dell’entroterra, piccoli centri e itinerari culturali. In questa direzione va anche la campagna internazionale “Think You Know Spain, Think Again”, pensata per i mercati maturi come quello italiano e finalizzata a mostrare un’immagine più ampia e articolata del Paese.
Durante l’evento è stata raccontata un’Andalusia in cui antichi mestieri e creatività contemporanea convivono ancora oggi. Le tradizioni artigianali, tramandate di generazione in generazione, continuano infatti a rappresentare una fonte di ispirazione anche per importanti maison internazionali del lusso e della moda, tra cui Dior e Loewe.

La giornata si è aperta con un workshop professionale rivolto ad agenzie di viaggio e tour operator italiani specializzati nel segmento premium. Gli operatori hanno potuto approfondire le opportunità offerte dalla regione, che punta a differenziare il proprio posizionamento attraverso esperienze culturali, artigianali ed enogastronomiche.
Successivamente, la manifestazione è proseguita con una serata esperienziale durante la quale alcuni maestri artigiani provenienti dalle province di Cordova, Siviglia e Cadice hanno dato vita a dimostrazioni dal vivo. Cappelli realizzati a mano, lavorazioni in pelle, ricami tradizionali, merletti, ventagli e accessori in seta naturale hanno permesso agli ospiti di entrare in contatto con un patrimonio che non rappresenta soltanto una tradizione artistica, ma anche un elemento distintivo dell’offerta turistica regionale.

L’esperienza è stata completata da una degustazione di specialità tipiche dell’Andalusia, tra cui prosciutto iberico, formaggi locali e vini provenienti da Jerez e Siviglia. A chiudere la serata è stato uno spettacolo di flamenco della ballerina gaditana Macarena Ramírez, che ha portato a Milano una delle espressioni culturali più rappresentative della regione.
Nel corso dell’evento sono intervenuti anche Massimo Russo, Editor in Chief di Harper’s Bazaar Italia, Juan Manuel Ortiz Pascual, Chief Brand Manager di Turismo de Andalucía, e Blanca Pérez-Sauquillo López, direttrice dell’Ente del Turismo Spagnolo a Milano. Gli interventi hanno evidenziato come l’artigianato non sia soltanto una testimonianza del passato, ma una risorsa strategica per costruire un turismo ad alto valore aggiunto, fondato sull’autenticità delle esperienze e sulla valorizzazione delle identità locali.

La partecipazione di rappresentanti del mondo della moda e del lusso, giornalisti, content creator, influencer e opinion leader ha confermato il crescente interesse del mercato verso forme di viaggio che privilegiano la scoperta del territorio attraverso la cultura, la creatività e le eccellenze artigianali.
Con questa iniziativa, l’Andalusia rafforza così il proprio posizionamento come destinazione capace di offrire esperienze esclusive e personalizzate, nelle quali tradizione, savoir-faire artigianale e cultura contemporanea diventano gli elementi distintivi di una nuova idea di viaggio.

