Trainline rileva un aumento della domanda del 20% rispetto alla settimana precedente. Napoli guida la crescita con un +87% di passeggeri diretti nel capoluogo lombardo.
I grandi eventi musicali continuano a dimostrare il loro impatto sul turismo e sulla mobilità. È quanto emerge da un’analisi diffusa da Trainline in vista dei concerti di Bad Bunny, in programma il 17 e 18 luglio a Milano, che stanno già generando un forte incremento della domanda di viaggi ferroviari verso il capoluogo lombardo.
Secondo i dati della piattaforma europea per la prenotazione di treni e pullman, le prenotazioni per raggiungere Milano nel weekend compreso tra il 16 e il 19 luglio risultano in crescita del 20% rispetto alla settimana precedente e del 26% rispetto al mese precedente. Un dato che conferma il ruolo sempre più rilevante dei grandi concerti come motore del turismo urbano e dei flussi di mobilità nazionale.
A trainare la crescita è soprattutto Napoli, da cui il numero di passeggeri diretti a Milano aumenta dell’87%. Seguono Roma con un incremento del 65%, Torino (+37%) e Bologna (+33%). Anche i collegamenti internazionali registrano un andamento positivo: da Zurigo i passeggeri diretti a Milano aumentano del 32% rispetto ai periodi di riferimento.
L’analisi evidenzia anche come il pubblico abbia programmato il viaggio con largo anticipo. In media, i biglietti ferroviari sono stati acquistati 47 giorni prima dell’evento, segnale di una domanda pianificata e della forte attrattività dei concerti del cantante portoricano.
Sul fronte della spesa, il prezzo medio di un biglietto di sola andata da Napoli a Milano è stato di 54,41 euro, mentre da Roma si è attestato a 46,63 euro. Per chi parte da città più vicine, come Torino, il costo medio scende a 14,78 euro. I dati mostrano come il treno rappresenti una soluzione competitiva per raggiungere il centro di Milano anche da lunghe distanze, favorendo la partecipazione a eventi di richiamo nazionale.
L’indagine conferma una tendenza ormai consolidata nel settore turistico: i grandi appuntamenti musicali generano un indotto che va ben oltre la vendita dei biglietti, influenzando i flussi di trasporto, l’occupazione delle strutture ricettive e la domanda di servizi collegati. Milano, grazie al suo ruolo di principale destinazione italiana per concerti e grandi eventi internazionali, continua così a rafforzare la propria capacità di attrarre visitatori da tutto il Paese e dall’estero.

