Il presidente del CONI Luciano Bonfiglio rilancia la prospettiva di una candidatura italiana per le Olimpiadi del 2036. Lo ha fatto ai microfoni di Radio Kiss Kiss durante la programmazione speciale dedicata alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, in corso a Cagliari.
Nel collegamento dal waterfront del capoluogo sardo, Bonfiglio ha indicato nella possibile asse Roma-Napoli il prossimo grande obiettivo dello sport italiano dopo i Giochi di Olympic Games Paris 2024 e quelli di Milano Cortina 2026.
“L’America’s Cup è un’altra tappa importantissima del nostro percorso. È un percorso che porta il nostro Paese a essere sempre più centrale nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi internazionali”, ha dichiarato il presidente del CONI.
Secondo Bonfiglio, la capacità organizzativa dimostrata dall’Italia negli ultimi anni starebbe rafforzando la credibilità internazionale del Paese nella corsa ai grandi eventi sportivi globali. In questo quadro si inserirebbe anche la prospettiva di una candidatura olimpica condivisa tra Rome e Naples per il 2036.
“Dopo le Olimpiadi di Parigi e quelle di Milano-Cortina, il nostro obiettivo guarda avanti. Roma e Napoli rappresentano una candidatura straordinaria per le Olimpiadi 2036”, ha aggiunto Bonfiglio.
L’intervento è arrivato nel contesto delle regate preliminari della America’s Cup, evento che ha riportato la Sardegna al centro del calendario internazionale della vela e che viene considerato anche come una vetrina per la promozione turistica e territoriale italiana.
Bonfiglio ha sottolineato come manifestazioni di questo tipo abbiano un impatto che va oltre l’aspetto sportivo, coinvolgendo economia, turismo e immagine internazionale del Paese.
“La credibilità, la capacità organizzativa e il coinvolgimento del pubblico italiano sono oggi riconosciuti a livello internazionale. Manifestazioni come questa dimostrano che l’Italia può competere ai massimi livelli nell’organizzazione dei grandi eventi mondiali”, ha concluso.
La candidatura olimpica italiana per il 2036 non è ancora stata ufficializzata, ma le dichiarazioni del presidente del CONI rappresentano uno dei segnali più espliciti finora arrivati dal mondo sportivo istituzionale sulla volontà di lavorare a un progetto che potrebbe coinvolgere due delle principali città italiane.

