Gattinoni Business Travel rafforza il duty of care nelle trasferte aziendali con una piattaforma proprietaria che integra i servizi di Travel Risk Intelligence di Riskline. L’iniziativa amplia l’offerta della travel management company italiana, trasformando la gestione della sicurezza dei viaggiatori in un processo continuo, basato su dati in tempo reale e strumenti di monitoraggio dedicati.
La soluzione è stata progettata per supportare le aziende nella prevenzione e nella gestione dei rischi che possono interessare i viaggi d’affari. La piattaforma monitora costantemente fattori come eventi meteorologici estremi, emergenze sanitarie, criticità legate alla sicurezza, scioperi, manifestazioni, tensioni geopolitiche e problemi infrastrutturali, fornendo informazioni aggiornate durante tutte le fasi della trasferta.
Uno degli elementi distintivi del sistema è il livello di dettaglio dell’analisi. La valutazione del rischio non si limita infatti al singolo Paese, ma arriva fino a regioni, province, città, aeroporti e specifici punti geografici, consentendo di identificare situazioni differenti anche all’interno dello stesso territorio nazionale. Gli itinerari dei viaggiatori vengono confrontati con le informazioni raccolte dalla piattaforma, che invia soltanto gli avvisi realmente pertinenti al viaggio programmato o in corso.
In presenza di un evento critico, il sistema permette di individuare rapidamente i dipendenti coinvolti e i rispettivi travel manager, facilitando l’attivazione delle procedure di assistenza e il coordinamento delle comunicazioni con le funzioni aziendali interessate. L’obiettivo è offrire alle imprese un supporto operativo che accompagni il viaggiatore prima della partenza, durante la permanenza e fino al rientro, favorendo decisioni rapide e una gestione più efficace delle emergenze.
Secondo Gattinoni Business Travel, il duty of care diventa così una componente strutturale del travel management, integrata nelle piattaforme utilizzate quotidianamente dalle aziende e personalizzabile in base alle specifiche esigenze organizzative.
«Parlare di duty of care oggi significa unire tecnologia, analisi dei contesti e attenzione alle persone», afferma Elena Carlino, General Manager Growth & Partnerships di Gattinoni Business Travel. «Grazie all’integrazione con Riskline, offriamo alle aziende una visione in tempo reale di ciò che può impattare sulle trasferte, calibrata sulla singola destinazione e sul singolo viaggiatore. Non parliamo solo di alert, ma di un supporto strutturato che aiuta le aziende a rispondere in modo tempestivo e organizzato alle criticità, riducendo l’esposizione al rischio e restituendo serenità a chi si muove per lavoro».
L’approccio sviluppato dalla TMC prevede inoltre un’attenzione specifica alle caratteristiche individuali del viaggiatore. Nel rispetto della normativa sulla privacy e delle policy aziendali, la valutazione del rischio può considerare anche il profilo personale del dipendente e il contesto culturale e normativo della destinazione, così da rendere più efficaci sia gli alert sia le misure preventive.
Per le aziende, questo modello punta a rafforzare la tutela del personale in trasferta, ridurre i rischi operativi e reputazionali e migliorare la capacità di risposta in situazioni di emergenza. L’iniziativa si inserisce in un’evoluzione del business travel che vede la gestione delle trasferte andare oltre la semplice prenotazione dei servizi, assumendo un ruolo sempre più strategico nella continuità operativa, nella gestione del rischio e nel benessere dei viaggiatori.

