Torino torna a ribadire il suo ruolo preminente fra le capitali del cioccolato con la seconda edizione dell’evento CioccolaTò che avrà come fulcro dell’evento la grande Piazza Vittorio Veneto, che si affaccia sul Po.
La manifestazione durerà 4 giorni, uno in più dell’anno scorso, dal 13 al 17 febbraio, e vedrà la partecipazione di 60 espositori in 70 stand: i produttori di cioccolato si dividono tra grandi nomi nazionali e internazionali e realtà artigianali di ricerca. Tra questi saranno presenti ben 15 Maestri del Gusto di Torino e provincia, mentre arriverà da fuori Torino oltre il 45% degli espositori, a testimoniare la valenza sempre più nazionale della manifestazione.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso nel nuovo payoff “Il cioccolato ci ha preso gusto”.
Gli eventi collaterali
L’edizione del 2025 ha visto ben 100mila presenze, ma quest’anno il programma è ancora più ampio e articolato con eventi, workshop, incontri e dibattiti guidati da autorevoli nomi del panorama culturale e dolciario italiano in diverse sedi museali e in palazzi storici della città.
Tra i protagonisti, il grande artista internazionale Arturo Brachetti, la scrittrice del best seller “Chocolat” Joanne Harris, da cui è stato tratto il celebre film con Juliette Binoche e Johnny Depp, e la regina del romance Felicia Kingsley, l’autrice più letta in Italia nel 2025.

Le novità del 2026
Tra le novità di quest’anno c’è la partnership con Fondazione Paideia, per coinvolgere nella festa bambini e famiglie; la nuova area B2B per professionisti e operatori della filiera; la presenza di Radio Kiss Kiss, che trasmetterà tutti i giorni della manifestazione dalla propria postazione in Piazza Vittorio; la partnership con Frecciarossa Final Eight,appuntamento del grande basket italiano, in programma dal 18 al 22 febbraio 2026 all’Inalpi Arena di Torino.
Un’altra novità del 2026 è il coinvolgimento del Castello di Rivoli, con la visita guidata I Savoia e la Cioccolata venerdì 13 alle ore 15 e domenica 15 alle ore 14.
Per chi prenota in anticipo, la visita si completa con la Merenda Reale: con cioccolata calda preparata secondo le ricette del Settecento e biscotti della tradizione piemontese da gustare nella cornice solenne della Residenza Sabauda.

Le altre location
Oltre al Castello di Rivoli, altri luoghi significativi del panorama culturale torinese partecipano all’evento: il Circolo dei Lettori e delle Lettrici, il Museo Accorsi-Ometto, il Castello di Rivoli, il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, il Museo A come Ambiente, il Museo della Sindone, i Musei Reali – Salone delle Guardie Svizzere, il Cinema Massimo, Palazzo Falletti di Barolo e la Scuola Primaria San Francesco d’Assisi.
Accanto ai musei e agli spazi istituzionali, ci sono anche luoghi simbolici di Torino come Caffè Fiorio e SignorVino, che offre un contesto qualificato per l’incontro tra produttori d’eccellenza, buyer nazionali e internazionali e operatori professionali del settore.
Con l’introduzione dell’Area B2B, CioccolaTò consolida il proprio ruolo di manifestazione capace di coniugare valore culturale, promozione del territorio e sviluppo economico, rafforzando il posizionamento di Torino come luogo di incontro tra tradizione, innovazione e mercato.

Cioccolato e cinema
Tra i vari eventi collaterali si segnala la collaborazione con il Cinema Massimo – Museo Nazionale del Cinema, che proietterà in lingua originale due pellicole in linea con lo spirito di CioccolaTò: venerdì 13 alle ore 18 “Come l’acqua per il cioccolato”di Alfonso Arau (Como agua para chocolate, Messico, 1992), mentre sabato alle 18.30sarà la volta di “Gran Budapest Hotel”di Wes Anderson (Usa, 2014). Gran finale martedì 17 alle ore 18:30 con “Dietro la maschera: Arturo Brachetti e la magia della Commedia dell’Arte” nella spettacolare cornice del Salone delle Guardie Svizzeredei Musei Reali, con la partecipazione dello stesso artista e illusionista torinese.
Il ruolo delle istituzioni
CioccolaTò 2026 è promosso e sostenuto da Camera di commercio di Torino e Città di Torino, organizzato da Turismo Torino e Provincia con il supporto di Regione Piemonte, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, con sponsor quali Iren, Fiorfood Coop, Reale Mutua; Media Partner Il Gusto e La Stampa, Radio KissKiss e FoodNetwork.
CioccolaTò vede inoltre la collaborazione di tutte le associazioni di categoria del territorio.


