La tentazione di lasciare questo articolo in bianco è stata forte, lo ammetto, ma poi ha vinto la necessità di dipingere un quadro esaustivo dell’impegno di Dario Franceschini nel suo secondo mandato come ministro dei Beni, delle attività culturali e, infine, del Turismo mentre imperversa la più grande crisi mondiale di questa industria.

Un incarico che nel caso del turismo è operativo da meno di 4 mesi, dato che a settembre una delle prime linee guida del governo Conte bis fu quello di riportare il dipartimento del turismo sotto l’egida dei Beni culturali dopo la parentesi all’interno del Ministero delle politiche agricole e forestali, voluta dal precedessore Gian Marco Centinaio. E come nel caso di Centinaio questo spostamento ha richiesto alcuni mesi con la soppressione del dipartimento preesistente presso le Politiche agricole e la costituzione del nuovo a partire ufficialmente dal 5 febbraio 2020 anche se già a gennaio possiamo vedere il ministro fare dichiarazioni in questa veste.

Fino a febbraio, dunque, Franceschini non aveva le deleghe per rappresentare il turismo: ne era solo informalmente incaricato. Anche se il ministro Bellanova del Mipaaf non si è mai occupata di turismo nel frattempo, valuteremo Franceschini da questa data, a partire dalla quale ci si aspettava lasciasse una sua impronta, vista la determinazione nel voler ripristinare ciò che la Lega aveva voluto modificare nel precedente mandato di governo.

Invece, una volta affidata la delega al sottosegretario Bonaccorsi, Franceschini è apparso impegnato quasi esclusivamente nel sottolineare il legame tra turismo e cultura, dimostrando poco interesse per gli altri tipi di incoming, da quello balneare, a quello dello shopping, a quello congressuale, e poca o nessuna cura del comparto outgoing.

Non è venuto neanche a inaugurare la Bit di Milano a metà febbraio. Un evento che, alle prese con le prime avvisaglie dell’epidemia che poi ha bloccato il settore, vide il sottosegretario Bonaccorsi dichiarare coraggiosamente al taglio del nastro: “Il turismo è uno dei nostri asset fondamentali, siamo al 13% del Pil ed è importante essere qui oggi. Sappiamo che c’è preoccupazione da parte degli operatori del settore, ma il nostro Paese ha preso immediatamente tutte le precauzioni. Il governo è al lavoro dal primo momento e domani ci sarà una riunione con tutti i ministri competenti per prendere ulteriori decisioni e anche misure per il comparto”. Una dichiarazione resa in due minuti, senza sottoporsi alle domande dei giornalisti. Le misure, poi, ancora le aspettiamo: nonostante diversi annunci nel corso dei mesi non sono seguiti i fatti. Le uniche misure a esclusivo vantaggio del comparto turistico sono state quelle relative ai voucher (che hanno causato la reazione delle associazioni dei consumator)i, e il contributo a fondo perduto dell’Inps esteso agli stagionali che non percepiscono la disoccupazione.

Ora, se Giuseppe Conte si è insediato assicurando che sarebbe stato l’avvocato difensore degli italiani, da Dario Franceschini, che con il primo ministro condivide gli studi giuridici, ci si sarebbe aspettato almeno un’arringa difensiva del turismo, ma non è arrivato nulla del genere. Il 22 aprile, nel rispondere al question time alla Camera è invece giunta la stoccata finale, che è parsa più un invito a rassegnarsi al fatto che a causa della covid-19 per lungo tempo non avremo vacanze degli stranieri in Italia e per lo stesso motivo non andranno neanche italiani all’estero.

Ha anche aggiunto: “Non sono in condizione di dire oggi quando si potrà andare in vacanza. Non posso dire quando verrà riaperto uno stabilimento balneare, ad esempio, perché lo valuterà la commissione tecnico-scientifica. Stiamo studiando tutte le misure che consentano una riapertura di tutti i settori in condizioni di sicurezza”. Insomma, l’invito a una presa d’atto che mostra una totale assenza di coinvolgimento nei destini degli imprenditori del turismo. Una mancanza di empatia che mostra chiaramente perché il suo predecessore, ex direttore commerciale di un tour operator, sia stato invece salutato con favore anche da chi non ne condivideva le idee politiche. Non a caso, probabilmente, anche il sottopancia della Tv della Camera lo identifica solo come Ministro dei Beni Culturali.

Nella stessa occasione Franceschini, diamogliene merito, ha anche elencato le misure aggiuntive che intende intraprendere, per una volta parlando in prima persona: “Io sto chiedendo un’estensione delle misure del credito d’imposta sulle locazioni per le strutture ricettive, che non l’hanno ricevuto perché non sono state chiuse con ordinanza. Un credito d’imposta che sarà calcolato sulla perdita di fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre tra le misure richieste dal settore stiamo chiedendo un’estensione delle misure ai lavoratori stagionali, con l’esigenza di identificarli chiaramente, e soprattutto stiamo chiedendo un incentivo, un tax credit che qualcuno ha chiamato bonus vacanze, che permetta di dare sostegno alle imprese e di aiutare le famiglie con reddito medio basso ad andare in vacanza, chiaramente in Italia. Perché se è chiaro che per lungo tempo non vedremo in Italia turismo internazionale, per lo stesso periodo gli italiani non andranno in vacanza all’estero. E quindi c’è bisogno di sostenere il turismo in Italia, anche con una campagna di comunicazione per la quale sto chiedendo risorse per aiutare gli operatori del settore a partire da quando le vacanze in Italia saranno possibili”. Il ministro infine ha aggiunto che non ha rilasciato interviste per non creare false illusioni e che vorrebbe essere valutato sui fatti e non sulle intenzioni.

Ma qui in realtà nessuno fa il processo alle intenzioni: il problema è proprio che alla fine di aprile, dopo due mesi di chiusure forzate i fatti sono pochi e c’è molta attesa per quella che si ritiene l’ultima spiaggia, tanto che non c’è associazione di settore che non abbia rivolto un appello a Franceschini. Ora, non possiamo dire che il ministro non abbia fatto nulla, ma possiamo confrontarlo con quanto ha invece portato avanti nel settore cultura, per capire se la t in Mibact sia considerata qualcosa di più dell’ultima lettera del ministero. Questo è l’elenco delle ultime misure prese in attesa di qualcosa di più corposo: valutate voi se ce n’è più per la cultura o più per il turismo

INDENNITÀ STRAORDINARIE PER I LAVORATORI DEL TURISMO E DELLA CULTURA
I lavoratori dei settori del turismo, della cultura, dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo  godranno di indennità straordinarie per contenere gli effetti negativi dovuti alle restrizioni dovute all’emergenza coronavirus. Le indennità sono estese anche ai lavoratori privi di ammortizzatori sociali.

TUTELE E AMMORTIZZATORI SOCIALI

Estensione degli ammortizzatori sociali anche ai lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo e interventi a favore di autori, artisti, esecutori e mandatari.

SOSTEGNO ALLE IMPRESE DELLA CULTURA, DELLO SPETTACOLO E DEL TURISMO

Sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i soggetti che gestiscono o organizzano teatri, sale da concerto, cinema, fiere o eventi di carattere artistico o culturale, musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici, bar, ristoranti, aziende termali, parchi di divertimento o tematici, servizi di trasporto, noleggio di attrezzature sportive e ricreative o di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, guide e assistenti turistici.

FONDO EMERGENZE SPETTACOLO E CINEMA

Nasce il fondo emergenze spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo, 130 milioni di euro per il 2020 per il sostegno degli operatori, autori, artisti, interpreti ed esecutori colpiti dalle misure adottate per l’emergenza COVID-19 e per investimenti finalizzati al rilancio di questi settori. Le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse verranno stabilite con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, tenendo conto dell’impatto negativo sui beneficiari derivato dalle misure di contenimento del contagio da COVID-19.

VOUCHER PER BIGLIETTI CINEMA, TEATRI, MUSEI E CONCERTI

I rimborsi con voucher già previsti per viaggi e pacchetti turistici annullati a seguito dell’emergenza Covid-19 vengono estesi anche ai biglietti per spettacoli, cinema, teatri, musei e altri luoghi della cultura.

VOUCHER ANCHE PER GLI ALBERGHI 

I rimborsi con voucher già previsti per viaggi e pacchetti turistici annullati a seguito dell’emergenza Covid-19 vengono estesi anche ai contratti di soggiorno e riguardano pertanto anche alberghi e altre strutture ricettive.

RILANCIO DELL’IMMAGINE DELL’ITALIA NEL MONDO

Realizzazione di una campagna straordinaria di promozione dell’Italia nel mondo anche con finalità turistiche e culturali.

Infine, di seguito, vi proponiamo l’elenco dei principali comunicati stampa rilasciati dal Mibact da gennaio a oggi, per valutare la rilevanza del dipartimento turismo all’interno del ministero. Quelli che riguardano il turismo sono in grassetto e per non rendere il confronto impietoso abbiamo escluso i 74 comunicati stampa relativi a #LaCulturaNonSiFerma e #iorestoacasa, relativi rispettivamente alla programmazione negli ultimi due mesi del canale Youtube del Mibact e alla campagna con personaggi della cultura per invitare a rispettare le disposizioni del governo

02/01: MUSEI, IL 5 GENNAIO TORNA LA DOMENICA GRATUITA
03/01: CULTURA, MIBACT: UNA ROSA PER RAFFAELLO APRE CELEBRAZIONI 500 ANNI DALLA MORTE DEL GENIO URBINATE
04/01: CAPITALE ITALIANA CULTURA 2021, ECCO LE 44 CITTÀ CANDIDATE
05/01: FRANCESCHINI SVELA I NOMI DEI 22 CANTAUTORI CHE HANNO CANTATO L’INFINITO
16/01: TURISMO, FRANCESCHINI: GOVERNARE LA CRESCITA E PUNTARE SU QUALITÀ
18/01: ITALIA-CINA, FRANCESCHINI: DATI TURISMO IN FORTE CRESCITA, AL LAVORO PER FAR CONOSCERE I LUOGHI MENO NOTI

20/01: FELLINI, FRANCESCHINI: MIGLIAIA DI EVENTI IN TUTTA ITALIA PER CELEBRARE GIGANTE DEL CINEMA
21/01: UNESCO, PORTICI DI BOLOGNA CANDIDATI ALLA LISTA PATRIMONIO UMANITÀ
22/01: MUSICA, FRANCESCHINI: VIDEOCLIP È UN’OPERA D’ARTE
23/01: AL VIA RIORGANIZZAZIONE VOLUTA DA FRANCESCHINI, PUBBLICATO INTERPELLO PER TURISMO E ALTRI 6 DIRETTORI GENERALI
27/01: MUSEI – FRANCESCHINI PRESENTA I BANDI INTERNAZIONALI PER I NUOVI DIRETTORI
29/01: MUSEI, FRANCESCHINI: TORNANO IN MODO PERMANENTE LE DOMENICHE GRATUITE
01/02: ARTBONUS, FRANCESCHINI: CRESCE MECENATISMO, SUPERATI I 435 MILIONI DI DONAZIONI
05/02: LIBRI, FRANCESCHINI: LEGGE LETTURA IMPORTANTE PASSO AVANTI PER SOSTEGNO ALL’EDITORIA
06/02: CORONAVIRUS, FRANCESCHINI: INCONTRO UTILE E POSITIVO, A LAVORO PER INTERVENTI SU TURISMO
15/02: FISCO, FRANCESCHINI: BONUS FACCIATE MISURA CORAGGIOSA CHE DARÀ IMPULSO A ECONOMIA
18/02: POMPEI, FRANCESCHINI: ORGOGLIO ITALIANO, STANZIATI ALTRI 50 MILIONI DI EURO
20/02: 18APP, MIBACT: AL VIA LA 4° EDIZIONE DEL BONUS CULTURA PER I NATI NEL 2001
21/02: IL MIBACT E FONDAZIONE FERROVIE DELLO STATO INAUGURANO L’ANNO DEL TRENO TURISTICO 2020
23/02: COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: ANNULLATA PRESENTAZIONE ANNO TRENO TURISTICO

24/02: MUSEI, MIBACT: SOSPESA LA DOMENICA GRATUITA DI MARZO IN TUTTA ITALIA
26/02: TURISMO, MIBACT CONVOCA ASSOCIAZIONI PER VALUTARE DANNI E AFFRONTARE CRITICITÀ CORONAVIRUS
26/02: CINEMA E SPETTACOLO, MIBACT CONVOCA ASSOCIAZIONI PER VALUTARE DANNI E AFFRONTARE CRITICITÀ CORONAVIRUS
29/02: CORONAVIRUS, FRANCESCHINI: DA CDM PRIME IMPORTANTI MISURE PER TURISMO
04/03: TURISMO: MIBACT PRESENTA IL PROGETTO “APPIA REGINA VIARUM” PER IL RECUPERO DELL’ANTICO TRACCIATO ROMANO
05/03: CULTURA: MIBACT, DA OGGI AL VIA 18APP PER I NATI NEL 2001
08/03: COVID-19 NUOVE DISPOSIZIONI URGENTI. CHIUSI IN TUTTA ITALIA CINEMA, TEATRI, MUSEI, PARCHI ARCHEOLOGICI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
08/03: CORONAVIRUS, IL MONDO DELLA CULTURA SI MOBILITA, AL VIA CAMPAGNA #IORESTOACASA
12/03: CORONAVIRUS, FRANCESCHINI: TV E RADIO SOSTENGANO MARATONA SOLIDALE L’ITALIA CHIAMÒ
14/03: LE INIZIATIVE DIGITALI DEI MUSEI, SITI ARCHEOLOGICI, BIBLIOTECHE, ARCHIVI, TEATRI, CINEMA E MUSICA. #IORESTOACASA
16/03: CORONAVIRUS, FRANCESCHINI: DA CDM AIUTI CONCRETI PER IL TURISMO E LA CULTURA
26/03: FRANCESCHINI TWITTA ‘E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE’
27/03: DOMENICA 29 MARZO “ART YOU READY?”, IL FLASHMOB DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO
04/04: Franceschini, la nostra forza è la cultura: l’articolo pubblicato oggi sul Corriere della Sera insieme ai ministri Müntefering e Uribes
05/04: AL VIA IL GRAN VIRTUAL TOUR DELLA BELLEZZA, MIBACT: MANTENIAMO VIVA L’ATTENZIONE SUL PATRIMONIO CULTURALE
06/04: AL VIA IL PROGETTO DI FORMAZIONE A DISTANZA PER IL PERSONALE MIBACT E PER I PROFESSIONISTI DELLA CULTURA
08/04: VIDEO ESCLUSIVO CON LE NUOVE SCOPERTE A POMPEI
10/04: AL VIA LA CAMPAGNA A FAVORE DELLA PROTEZIONE CIVILE
14/04: TURISMO, FRANCESCHINI: RIUNIONE COSTRUTTIVA CON REGIONI, PRESTO NUOVE MISURE PER IL COMPARTO
15/04: TURISMO, MIBACT: GOVERNO A LAVORO PER SOSTENERE IMPRESE E LAVORATORI DEL SETTORE
21/04: NATALE DI ROMA, MIBACT: PANTHEON SUPERSTAR, IN UN VIDEO RIVIVE UNO DEI PRIMI EFFETTI SPECIALI DELLA STORIA
22/04: FRANCESCHINI AI 140 MINISTRI DELLA CULTURA UNESCO: COSTRUIAMO INSIEME UN NUOVO RINASCIMENTO GLOBALE ATTRAVERSO LA CULTURA
22/04: FRANCESCHINI: NESSUN ARTISTA VERRÀ DIMENTICATO, FIRMATO DECRETO 20MLN PER EXTRA FUS

Autore

  • Domenico Palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

Condividi:
4 pensiero su “Covid-19: ecco cosa ha fatto Dario Franceschini per il Turismo”
  1. LEGGETE QUESTO ARTICOLO!!!!!!!!
    https://actualidad.rt.com/actualidad/351241-italia-fronteras-cerradas-turistas-hasta-fin-ano
    El ministro de Turismo asegura que Italia mantendrá sus fronteras cerradas para los visitantes extranjeros hasta el fin del año
    Publicado:
    26 abr 2020 23:55 GMT
    425
    Dario Franceschini matizó que de momento Italia se enfocará más en el turismo nacional.
    El ministro de Turismo asegura que Italia mantendrá sus fronteras cerradas para los visitantes extranjeros hasta el fin del año
    Dario Franceschini
    Andreas Solaro / AFP
    Italia mantendrá sus fronteras cerradas hasta finales de año para los turistas de otros países, afirmó el ministro de Bienes Culturales y Turismo Dario Fraceschini en una entrevista para el diario La Repubblica el 25 de abril.

    Las fechas del reinicio del turismo para los extranjeros en Italia dependerán de la tendencia epidemiológica y de la propia elección de los Estados. “El turismo internacional este año no vendrá. De ahí el plan ‘Vacaciones en Italia’ para una gran inversión en turismo interno” dijo el funcionario.

    El turismo es uno de los sectores que más daño sufrió en Italia por la pandemia de coronavirus y las medidas tomadas para luchar contra el contagio. Para salvar la industria, el ministro aboga por ofrecer créditos fiscales y compensaciones de pérdidas, así como recursos para la adaptación y el saneamiento de estructuras y para la promoción.

    El turismo que viene: desde playas semivacías a hoteles con normas en distanciamiento social
    El turismo que viene: desde playas semivacías a hoteles con normas en distanciamiento social
    Entre otras medidas para impulsar al turismo se está discutiendo la idea de ofrecer bonos “para ayudar a las personas con hijos dependientes y de ingresos medios bajos” para que puedan ir de vacaciones. El ministro no detalló la cifra exacta de estos bonos, aunque se está hablando de cantidades de en torno los 500 euros por familia o una cifra inferior por persona.

    Además, algunos museos italianos abrirán sus puertas en mayo, pero solo si son capaces de cumplir con los requisitos necesarios para garantizar la salud de los visitantes. La fecha de apertura, según el ministro, podría ser después del 4 de mayo.

    Italia fue uno de los primeros países europeos que se enfrentó a la pandemia de coronavirus. Hasta el momento ha registrado 197.675 casos confirmados y 26.644

  2. Non so se è la mia impressione, ma mi sembra un po’ poco, soprattutto in merito alle dinamiche su come ripartire nel settore del turismo. Da un lato capisco che è un compito estremamente arduo, e difficile prendere una decisione, ma se non si è audaci no si va da nessuna parte. Anche una proposta imperfetta è sempre meglio di nessuna proposta e tentennamenti. Mi auguro di cuore che questa fase 2 stabilizzi i nostri animi e sempre con la dovuta cautela, ci liberi dalla paura per affrontare la rinascita con serenità e coraggio.

  3. Buongiorno, si noti che Franceschini non sta parlando come Ministro del Turismo: non ne ha mandato istituzionale perché come da DL n. 86 del 12/07/2018 le funzioni in materia di Turismo sono trasferite al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
    Così stiamo messi…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *