C’era anche Carlotta Ferrari, direttore di Firenze Convention Bureau, all’incontro in BIT Toscana 2017: Turismo e Nuove Tendenze, dove l’assessore Stefano Ciuoffo ha presentato la case history della Valdichiana Senese, la piattaforma della Fondazione Palazzo Strozzi e la nuova scommessa della Toscana che punta sul turismo-avventura responsabile, in collaborazione con ATTA.

Ferrari ha presentato in anteprima nazionale Destination Florence. Feel the beauty of Renaissance and start your trip!, il documentario prodotto da RAI.com in partnership con Firenze Convention and Visitors Bureau, Destination Florence, Fondazione Sistema Toscana, Cinema La Compagnia, Comune di Firenze.
Un viaggio in una Firenze notturna, alla scoperta dei suoi capolavori senza le folle dei turisti, ma anche una Firenze più nascosta, diversa dai soliti stereotipi.
Il cinema come mezzo potente di promozione del territorio, una video-guida della città realizzata in seguito alla proiezione del documentario “Stanotte a Firenze, condotto da Alberto Angela.
Il filmato della durata di 25 minuti, in italiano con sottotitoli in inglese, sarà trasmesso a partire da aprile presso il cinema La Compagnia, posto in posizione strategica nel quartiere degli Uffizi e dell’Accademia, e si propone di essere un punto di partenza per i turisti per la visita della città.

Presentato a gennaio proprio a La Compagnia, il progetto Destination Florence, realizzato da Firenze Convention & Visitor Bureau in partnership con il Comune di Firenze, ha tra i suoi principali obiettivi quello di monitorare e conoscere meglio il comportamento dei visitatori al fine di diversificare l’offerta turistica e migliorare le strategie di promo-commercializzazione del patrimonio culturale locale e di tutta l’area della città metropolitana, come ha sottolineato nell’evento di presentazione il sindaco Dario Nardella.

Carlotta Ferrari ha definito il progetto “una necessità. Non solo si può fare ma si deve fare – dice Ferrari -. Obiettivi chiari a lungo termine, aggregazione dell’offerta, coinvolgimento del pubblico e una comunicazione online e offline univoca, ufficiale, coordinata e soprattutto mirata a target ben definiti”.

Il portale Destination Florence, online a luglio, sarà un punto di riferimento unico, una piattaforma all’avanguardia che allo stesso tempo funge da strumento di informazione, promozione e vendita online di tutti i servizi.

Tra gli obiettivi del progetto, intercettare un turismo con grande capacità di acquisto e proveniente anche da paesi emergenti che fino ad oggi non sono stati mai battuti, aumentare la permanenza media del soggiorno e commercializzare l’offerta turistica di tutti i servizi della città, per renderli fruibili in modo semplice, efficiente ed efficace. La piattaforma è anche al servizio dei cittadini che, come i turisti, cercano un unico punto di riferimento per fruire delle opportunità che la città mette a disposizione: teatri, mostre, cinema, sport, trasporti.
Per ultimo, il progetto si prefigge di rafforzare l’immagine di Firenze nel mondo con una campagna di comunicazione online e offline, utilizzando la nuova immagine del progetto Destination Florence con lo scopo è quello di coordinare la promozione di tutti gli importanti attori del territorio e concentrare risorse ed energie al fine di dare un’immagine univoca della città.

Il portale ha inoltre deciso di sostenere la cultura e il territorio fiorentino devolvendo una percentuale dei proventi ricavati dalle commissioni di prenotazione a favore di progetti per la conservazione e valorizzazione del patrimonio della città. In accordo con il Comune di Firenze, ogni anno verrà selezionato, da una commissione dei Beni Culturali un’opera d’arte che verrà sostenuta grazie alle donazioni raccolte tramite le prenotazioni effettuate dai viaggiatori. Per il 2017 è stato scelto il rilievo della Madonna con bambino del Museo Bardini.

Condividi:

Di Roberta F. Nicosia

Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *