Amano il mare, ma scelgono volentieri anche la montagna, ritornano nella destinazione preferita e nelle strutture dove hanno soggiornato bene, mettono ai primi posti pulizia e animazione, con un occhio di riguardo a offerte e pacchetti. Le abitudini delle famiglie italiane con figli riguardo alla vacanza si confermano nell’alveo della tradizione nell’indagine “Turismo Family in Italia” realizzata da SdVmarketing per Italy Family Hotels, consorzio che riunisce 135 strutture family-friendly in alcune delle destinazioni più belle d’Italia. La ricerca, condotta nel mese di febbraio 2023 su un campione di 790 contatti, traccia abitudini, esigenze e desideri attuali della famiglia italiana in vacanza.

La vacanza al mare si riconferma essere la preferita dalle famiglie italiane, indicata come una meta da visitare in generale dall’89,5% degli intervistati (domanda a risposta multipla), e destinazione per le prossime ferie dal 64,4%. Spiaggia, iodio e sole risultano essere prediletti soprattutto da chi ha figli in età prescolare, dagli 0 ai 5 anni, e abita nelle regioni senza affaccio sulla costa come Lombardia e Piemonte. Tra le destinazioni di mare preferite da questo target spiccano Puglia, Riviera Romagnola, Sardegna, Abruzzo e Sicilia. Anche la montagna riscuote, in ogni caso, un interessante numero di preferenze: il 60,3% degli intervistati la considera come meta valida da visitare in generale (domanda risposta multipla), mentre il 24,4% pensa di sceglierla concretamente per le prossime vacanze. In proporzione sono toscani ed emiliani a preferire le ferie in alta quota, dove la destinazione di fama incontrastata risulta essere il Trentino-Alto Adige. Perché si trovano bene, per affezione o per praticità: le famiglie italiane si confermano abitudinarie. Dall’indagine emerge infatti che l’83,7% degli intervistati non intende cambiare destinazione da una vacanza all’altra, e il 95,6% non pensa di soggiornare in una struttura differente rispetto a quella della vacanza precedente. Per quanto riguarda la tipologia di soggiorno, la quasi totalità dei partecipanti all’indagine (87,6%) dice di amare la vacanza in hotel, seguita dalla soluzione dell’appartamento/residence (34,2%). Solo il 14,7%, 12,5% e 11,8% invece, opterebbe rispettivamente per campeggio, agriturismo e B&B, e il 7,6% per un villaggio (domanda a risposta multipla).

Quando si parte? Nei periodi canonici e per un soggiorno piuttosto lungo

Se negli ultimi anni diversi segmenti di consumatori hanno cominciato a scegliere anche le stagioni di spalla per le proprie vacanze, o a combinare più spesso il lavoro con i giorni liberi dando vita al fenomeno del bleisure, le famiglie italiane con figli, continuano, in gran parte, a prediligere i periodi classici delle ferie, che coincidono con le vacanze scolastiche. Alla domanda “per quali mesi programmerai prossimamente le vacanze?”, il 51,40%, 40,4% e 31,3% rispettivamente ha risposto agosto, luglio e giugno (domanda a risposta multipla). Seguono il mese di settembre con un 12,5% di preferenze; aprile (12,2%), dove tradizionalmente cade la Pasqua, e febbraio (7,2%), per le vacanze sulla neve. Se interrogate sulla durata del proprio soggiorno, le famiglie scelgono un periodo lontano da casa piuttosto lungo: il 59% indica dalle 4 alle 7 notti e il 19,4% dalle 8 alle 10 notti. Tendenzialmente sono i nuclei con figli più grandi, sopra gli 11 anni, a optare per le vacanze più estese, mentre se si guarda alla provenienza geografica, sono i lombardi, i laziali e i piemontesi a stare più giorni in vacanza rispetto a chi viene da altre regioni.

Intrattenimento, pulizia della struttura, animazione per la famiglia e offerte sono fattori importanti nella scelta della vacanza family

Cosa cercano gli italiani con figli nella struttura dove soggiornano in vacanza? Tra i dati raccolti spiccano l’attenzione per la pulizia, l’importanza della posizione della struttura, del servizio e dell’intrattenimento per tutta la famiglia, di spazi esterni, ma fondamentali sono anche offerte e pacchetti. Le famiglie con figli nella fascia d’età 0—5 anni, in particolare, cercano il servizio di baby-sitting, il miniclub, le attrezzature e il menù per bambini e l’assistenza pediatrica. Questi risultati si rispecchiano in buona parte anche nelle risposte alla domanda specifica: “perché hai scelto un family hotel?” Il 29,6% degli intervistati ha risposto miniclub/animazione, il 15,7% offerte e pacchetti speciali, mentre il 10,3% cerca la spa o la piscina per la famiglia. Dall’indagine emerge che sono soprattutto le famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni a scegliere un family hotel, e che la presenza di miniclub/animazione è particolarmente importante per chi ha figli tra i 3 e i 10 anni. Guardando ai desiderata, ossia alla domanda “cosa vorresti di più da un family hotel?”, più della metà degli intervistati (55,2%) sottolinea l’importanza di offerte e pacchetti speciali, e una buona percentuale – rispettivamente il 33,8% e il 33,3% – vorrebbe piscine/Spa e camere più grandi. Seguono, poi, le richieste di aree giardino e giochi più attrezzate (30,4%) e di animatori e babysitter specializzati (28,9%). Solo il 6,4% si dichiara completamente soddisfatto, e davvero esigua è la percentuale di chi è interessato a offerte o pacchetti per genitori single (2%).

Si parte comunque, con un occhio al portafoglio

La vacanza in famiglia, si sa, comporta sempre costi da moltiplicare per tre o più persone – e si è visto, infatti, che gli intervistati hanno indicato la presenza dei pacchetti come elemento importante dell’offerta di soggiorno presa in considerazione. In periodi di incertezza economica, reale o percepita, l’attenzione al prezzo si fa sicuramente sentire. Alla domanda “Pensi che i cambiamenti socio-economici, ambientali, ecc. che stanno caratterizzando il contesto nel quale viviamo incideranno sulle tue prossime vacanze?” il 41,4% degli intervistati ha risposto dicendo che sceglierà la stessa tipologia di struttura, ma appartenente a una fascia di prezzo differente. È interessante notare comunque come a questa domanda il 16,8% abbia risposto “no, in alcun modo” e il 17,1% “non saprei”.

Caratteristiche dell’ospite Italy Family Hotel

L’indagine condotta traccia, infine, anche il profilo del cliente Italy Family Hotels. Il 60,2% degli intervistati che conosce il brand Italy Family Hotels dice di aver già soggiornato in una struttura facente parte del consorzio. Chi sceglie un Italy Family Hotel tende ad essere una persona che, in generale, sceglie già gli hotel per famiglie come tipologia di struttura per la propria vacanza, dove è importante la presenza di una Spa/piscina da utilizzare con tutti i componenti del nucleo; evita tendenzialmente, invece, i residence e gli appartamenti quando va in ferie. Dal punto di vista socioeconomico, infine, ha una buona capacità di spesa: appartiene infatti al gruppo di intervistati che non rinuncia alle vacanze e non cambierà la tipologia di struttura per il suo prossimo soggiorno.

Autore

  • Domenico Palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

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