È tornata operativa ieri l’intera linea Alta velocità Bologna-Milano, dopo la sospensione della circolazione tra Piacenza e Milano disposta dal 10 al 17 agosto per consentire importanti interventi di rinnovo dell’infrastruttura. Il primo treno a percorrere nuovamente la tratta interessata dai lavori è stato il Frecciarossa 9505 Milano-Napoli, partito dal capoluogo lombardo alle 4.55 del 18 agosto.
Gli interventi, realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), società del Gruppo FS, hanno riguardato in particolare la sostituzione di sei deviatoi lungo la tratta. I lavori sono stati organizzati attraverso tre cantieri operativi contemporaneamente: due presso il Posto di Movimento di Livraga e uno in corrispondenza del Bivio Piacenza Ovest.
Oltre 100 tecnici al lavoro
Per completare le operazioni nella finestra programmata sono stati impegnati oltre cento tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici, affiancati da mezzi d’opera, autogrù telescopiche e attrezzature specialistiche.
La scelta di concentrare le attività nella settimana di Ferragosto ha consentito di sfruttare un periodo caratterizzato da una riduzione dei flussi di passeggeri sulla tratta. I lavori erano stati preceduti da una serie di attività propedeutiche avviate già all’inizio dell’estate, senza conseguenze sulla circolazione ferroviaria.
L’intervento rientra nei programmi di manutenzione e rinnovo dell’infrastruttura finalizzati a mantenere elevati livelli di affidabilità della linea. Si tratta di attività che si aggiungono alla manutenzione ordinaria, svolta prevalentemente nelle ore notturne per ridurre l’impatto sulla circolazione.
Deviatoi da 200 tonnellate
I deviatoi, comunemente chiamati scambi, rappresentano componenti fondamentali dell’infrastruttura ferroviaria. Consentono ai treni di passare da un binario all’altro e permettono inoltre il collegamento tra la rete Alta velocità e quella convenzionale.
Quelli sostituiti nella tratta tra Piacenza e Milano hanno una lunghezza di circa 140 metri e un peso complessivo di 200 tonnellate ciascuno. Per poterli movimentare e installare, è stato quindi necessario suddividere ogni elemento in cinque parti.
Durante la settimana di chiusura della linea AV, i treni ad Alta velocità hanno utilizzato i binari della linea convenzionale per bypassare il tratto interessato dai cantieri.
Velocità ridotta fino al 28 agosto
La riapertura della linea non coincide immediatamente con il ritorno alla velocità massima. Dal 18 al 28 agosto, secondo quanto previsto dalle procedure di sicurezza applicate dopo interventi di rinnovo dell’infrastruttura, i treni percorreranno progressivamente le tratte interessate dai lavori a velocità inizialmente ridotta.
La velocità verrà quindi aumentata gradualmente fino a raggiungere il limite massimo previsto sulla linea. Le imprese ferroviarie hanno aggiornato i propri canali di vendita con le modifiche ai tempi di percorrenza.
L’intervento interessa una delle principali direttrici ferroviarie italiane. Sono infatti circa 200 i treni AV che ogni giorno collegano Bologna e Milano, con velocità che sulla linea possono raggiungere i 300 km/h.
La conclusione dei lavori consente quindi di ripristinare la piena operatività della linea dopo la parentesi di Ferragosto, con una fase transitoria necessaria per riportare progressivamente l’infrastruttura alle condizioni di esercizio previste.

