Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane, è stato nominato vicepresidente della UIC (Union internationale des chemins de fer), l’organizzazione internazionale che riunisce le imprese ferroviarie e i principali stakeholder del settore ferroviario a livello mondiale.
Contestualmente, Strisciuglio è stato confermato presidente della Regione Europa della UIC per il biennio 2026-2027. Nel nuovo mandato guiderà le attività dell’organizzazione sulle principali priorità strategiche del programma europeo, con particolare attenzione allo sviluppo del Future Railway Mobile Communication System (FRMCS), il futuro standard europeo per le comunicazioni mobili ferroviarie, alle Railway Ontologies, progetto dedicato all’interoperabilità e alla condivisione strutturata dei dati tra operatori e sistemi ferroviari, e alle iniziative per il miglioramento della capacità delle reti e delle prestazioni operative.
«Sono profondamente orgoglioso della nomina a vicepresidente della UIC e della conferma alla guida della Regione Europa per il mandato 2026-2027, che per me, avendo iniziato il mio percorso professionale nel mondo ferroviario ed essendo cresciuto all’interno del Gruppo FS, ha un valore particolare», ha dichiarato Strisciuglio. «Credo che la crescita dei collegamenti ad alta velocità e lo sviluppo di una rete sempre più integrata, interoperabile e sostenibile rappresentino una straordinaria opportunità per avvicinare persone ed economie. In questo percorso sarà fondamentale rafforzare la collaborazione tra le imprese ferroviarie europee, condividendo competenze, innovazione e visione strategica».
Nel duplice ruolo di vicepresidente della UIC e presidente della Regione Europa, il manager lavorerà insieme agli altri rappresentanti dell’organizzazione per promuovere, sia a livello europeo sia globale, lo sviluppo di un trasporto ferroviario sempre più competitivo, sicuro e sostenibile.

