Si è tenuta il 26 maggio scorso a Venezia la conferenza finale del progetto S.LI.DES, Smart strategies for sustainable tourism in LIvely cultural DEStinations, finanziato con i fondi comunitari del programma Interreg Italia-Croazia 2014-2020. Il progetto di respiro europeo è partito a ottobre 2019 con un budget di 2,5 milioni di euro e ha coinvolto 3 città italiane e 2 croate che si affacciano sull’adriatico: Venezia, Bari, Ferrara, Dubrovnik e Sibenik con l’obiettivo di sviluppare un sistema informativo integrato, basato su un datahub centrale e una dashboard, i cui dati possano supportare la definizione di strategie smart per migliorare la gestione e l’impatto del turismo, promuovendo la sostenibilità e la competitività dell’economia locale.

Il progetto S.LI.DES è coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia e ha coinvolto il CISET – Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo – come coordinatore dello sviluppo dell’ecosistema integrato – Ecipa (CNA Veneto), Cast (Università di Bologna) e 5 città, di cui tre italiane (Venezia e Bari, rappresentate dalle rispettive municipalità, e Ferrara, con Sipro- Agenzia di Sviluppo provinciale) e due croate (Dubrovnik, con Dura-Agenzia di sviluppo territoriale e Sibenik con l’Ufficio Turistico).
Dopo uno stop iniziale a causa della pandemia, e grazie alle informazioni contenute nella Dashboard, le 5 città hanno realizzato nel corso del 2021 e del 2022 delle azioni pilota che sono state presentate nel corso della conferenza finale, basate su una strategia comune: la raccolta e l’analisi dei dati dei visitatori al fine di ottenere uno sviluppo territoriale più bilanciato e sostenibile, il monitoraggio dei flussi turistici e il loro impatto sulle destinazioni, contribuire alla promozione e alla formazione dell’identità della destinazione.
In particolare, il Comune di Venezia ha realizzato l’azione pilota “Percorsi dell’artigianato e della creatività veneziani”: progettazione di 10 itinerari turistici finalizzati a valorizzare le attività artigianali e i prodotti locali del centro storico di Venezia e isole, di cui ha mostrato un video riepilogativo.

Alla conferenza erano presenti Marko Miljanić per Dubrovnik, Bojana Bego per Sibenik, Lisa Pietropaolo per Bari, Chiara Franceschini per Ferrara e Stefania Battaggia per Venezia. Nel corso della tavola rotonda, seguita alla presentazione finale del progetto, hanno illustrato le azioni pilota svolte, apprezzato le best practice messe in atto dai colleghi ed evidenziato l’utilità dei dati per prendere decisioni ponderate: un fattore di successo che, a detta di tutti, potrebbe con tribuire ad allargare ulteriormente la platea delle città coinvolte.
Con l’esperienza e l’interpretazione dei dati mostrati dalla Dashboard del progetto SLIDES ai visitatori vengono proposti percorsi meno “mainstream” con l’obiettivo, da un lato, di offrire l’esperienza del meno conosciuto, del più esclusivo e dell’autentico, dall’altro, di contribuire a rivitalizzare l’ambiente urbano e l’economia locale, preservare i mestieri tradizionali e creare nuove opportunità di lavoro. Il progetto ha dimostrato che è possibile raccogliere grandi quantità di dati da sensori a distanza presenti in città e utilizzarli per realizzare modelli predittivi a costi accessibili. Questi modelli si stanno rivelando strumenti che aiutano i decision makers a sviluppare le policy di governance per il turismo: la dimostrazione che una sinergia tra università, PA e portatori di interessi permette di sviluppare soluzioni innovative.

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