Per milioni di italiani l’estate non coincide più con il mese di agosto. Settembre si sta affermando come un periodo sempre più importante per le vacanze, sostenuto da temperature più miti, minore affollamento e una maggiore attenzione alla spesa.
Secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio realizzata in collaborazione con Swg, sono circa 10 milioni gli italiani che a settembre hanno programmato almeno un periodo di vacanza, con una spesa media pro capite di 760 euro.
Il quadro restituito dall’indagine evidenzia anche una maggiore articolazione nella durata dei soggiorni. Circa 2,8 milioni di viaggiatori scelgono una breve pausa di uno o due pernottamenti, mentre 3 milioni optano per soggiorni compresi tra tre e cinque notti. La parte restante si orienta verso vacanze di almeno una settimana.
Il mare resta in testa, ma crescono città d’arte e montagna
La costa continua a rappresentare la principale scelta degli italiani, indicata dal 41% dei viaggiatori. Alle spalle del mare si collocano le città d’arte, scelte dal 26%, mentre la montagna raggiunge il 18%.
Il turismo domestico mantiene una posizione dominante. Complessivamente, il 71% degli italiani che viaggeranno a settembre resterà in Italia. Tra le regioni più richieste emerge la Toscana, che conquista il primo posto nelle preferenze, seguita da Campania ed Emilia-Romagna.
La componente internazionale resta comunque significativa. Il 23% dei viaggiatori sceglie una destinazione europea. La Spagna è in cima alla graduatoria, davanti a Francia e Grecia. Un ulteriore 6% guarda invece a destinazioni al di fuori dell’Europa.
Hotel ancora prima scelta
Le modalità di soggiorno confermano una domanda orientata alla comodità, pur con una presenza consistente di soluzioni alternative all’albergo.
Gli hotel rappresentano la prima scelta con il 30% delle preferenze. Seguono le seconde case, al 25%, e i B&B, che raggiungono il 17%. Le quote rimanenti sono distribuite tra case in affitto, agriturismi e resort.
Il dato conferma la varietà delle formule attraverso cui gli italiani stanno costruendo le proprie vacanze di fine estate. Settembre consente inoltre di programmare soggiorni più brevi, adattandoli con maggiore facilità alle esigenze personali e lavorative.
Over 55 protagonisti delle vacanze di settembre
A caratterizzare maggiormente il fenomeno è la composizione anagrafica dei viaggiatori. Gli over 55 rappresentano il 42% dei turisti che partiranno a settembre. Una quota consistente è costituita anche dai giovani, che rappresentano il 35%.
Dal punto di vista territoriale, la propensione a viaggiare si concentra soprattutto nel Nord-Ovest, dove il 41% dei residenti programma una vacanza nel mese, e nel Centro Italia, con una quota del 40%.
La crescita delle vacanze settembrine appare quindi legata a fattori che vanno oltre la semplice ricerca di convenienza economica. Il progressivo cambiamento delle condizioni climatiche sta modificando anche il tradizionale calendario delle partenze.
«È sempre più il clima a influenzare il calendario delle vacanze degli italiani», osserva Manfred Pinzger, presidente di Confturismo Confcommercio. Secondo Pinzger, settembre, grazie a temperature più miti, minore affollamento e maggiore convenienza, «si sta trasformando in un vero e proprio mese da vacanza».
Per il settore turistico si tratta di una trasformazione rilevante. La crescita della domanda a settembre contribuisce infatti a distribuire i flussi su un periodo più ampio, riducendo la concentrazione delle presenze nei mesi centrali dell’estate e favorendo l’allungamento della stagione turistica.
Il fenomeno interessa in particolare le destinazioni italiane, che possono contare su una domanda interna ancora molto forte. La Toscana, in testa alle preferenze per settembre, rappresenta in questo senso uno dei territori che meglio intercettano la ricerca di mare, cultura, città d’arte ed esperienze legate al territorio.

