Nella storica cornice del Goethe Institut di Roma l’Ente Germanico per il Turismo fa il punto sul turismo verso la Germania e presenta la città di Norimberga. Agata Marchetti, Direttrice per l’Italia dell’Ente Germanico per il Turismo, conferma che la Germania è una delle mete europee più vicine e versatili per i viaggiatori italiani. Nel 2025 gli italiani hanno generato oltre 3,4 milioni di pernottamenti in Germania e i primi dati del 2026 avvalorano una dinamica positiva: tra gennaio e febbraio i pernottamenti dall’Italia hanno segnato un +3,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. La domanda italiana si distingue per un profilo leisure forte e curioso, età media 46,5 anni e con figli a carico. City trip e viaggi itineranti rappresentano due modalità privilegiate di scoperta, mentre il soggiorno medio si attesta a 5,8 giorni, segno che la campagna Stay a little bit longer ha avuto successo. Nel 2025 il 62% dei soggiorni leisure è stato superiore a quattro notti, un dato che racconta la disponibilità a vivere la Germania in modo più approfondito. Cultura e arte, varietà e qualità dell’offerta, immagine delle città, paesaggi e natura sono tra i principali fattori di scelta. Ma non dobbiamo trascurare il 20% del turismo business, segno che le relazioni tra i due Paesi sono forti. Nel complesso il 66% degli ospiti sono repeater. Aereo e auto restano i mezzi più utilizzati, ma i viaggi in treno sono cresciuti del 19% nel 2025.
Il piano di comunicazione 2026 dell’Ente Germanico per il Turismo mette al centro campagne globali come Next stop: Travel Destination Germany, Culinary Germany, Feel Good e Season’s Greetings from Germany. Al loro interno prendono forma racconti trasversali che spaziano dal design alle esperienze culinarie regionali, dalla natura per famiglie agli anniversari culturali.
Tra le proposte per il 2026, la Germania invita a costruire itinerari tematici capaci di unire città e territori. Gli appassionati di arte e design possono partire dalla nuova galleria Nature Inside dedicata al Romanticismo nel Museo regionale della Pomerania, celebrare Berlino nei suoi 20 anni come Città del Design UNESCO e seguire Francoforte/Rhein-Main World Design Capital 2026, con eventi, mostre, installazioni urbane e tour tematici. Il calendario culturale si arricchisce inoltre con le celebrazioni per i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth, con eventi e percorsi nelle città wagneriane di Bayreuth, Monaco, Dresda, Lipsia e Berlino.
Per un racconto più esperienziale, Culinary Germany suggerisce un viaggio nei sapori regionali: dallo zafferano di Altenburg in Turingia all’olivello spinoso del Baltico, dalla regione del luppolo dell’Hallertau alla Settimana della birra di Kulmbach, fino alle esperienze legate al vino come AhrWeinwalk, Strada tedesca del vino, Wine Yoga e Canoe & Wine. Famiglie e viaggiatori attivi possono lasciarsi ispirare da Family & Friends in Nature, tra 12.000 km di piste ciclabili, 300.000 km di sentieri escursionistici, il nuovo bike park Arber nella Foresta Bavarese e il Parco Nazionale Hunsrück-Hochwald con il ponte sospeso di Geierlay.
Norimberga, porta d’ingresso alla Baviera per il viaggiatore italiano
In questo contesto si inserisce la città di Norimberga, descritta da Yvonne Couline, direttrice dell’Ufficio del Turismo di Norimberga. Seconda città più grande della Baviera e destinazione ideale per un viaggio urbano, culturale e gastronomico. Con circa mezzo milione di abitanti, di cui 7000 con passaporto italiano, la città è facilmente raggiungibile in aereo, treno, auto e anche attraverso crociere fluviali. Nell’estate 2026 sono previsti voli diretti dall’Italia a Norimberga da Bari, Cagliari, Napoli e Palermo. In una prospettiva ravvicinata, i nuovi collegamenti ferroviari diretti tra Monaco di Baviera e Milano/Roma rafforzano ulteriormente le possibilità di viaggio dall’Italia verso la Baviera.
Norimberga invita a scoprire un centro storico compatto e scenografico perfettamente conservato, una location cinematografica d’altri tempi. Dominato dal Castello imperiale, circondato da quartieri ricchi di botteghe, osterie, musei e architetture. Le visite guidate a piedi, i tour tematici e il city tour in trenino con audioguide in italiano rendono la destinazione particolarmente accessibile al pubblico italiano. Tra le esperienze più originali figurano i passaggi sotterranei delle antiche cantine dei mastri birrai, dove un tempo veniva conservata la celebre birra rossa di Norimberga.
La proposta culturale comprende la Casa museo di Albrecht Dürer, il Museo Nazionale Germanico, il Neues Museum dedicato ad arte e design contemporaneo e il Deutsches Museum Nürnberg, il Museo del Futuro. Il calendario 2026 conferma inoltre l’energia della città: il Klassik Open Air, in programma il 26 luglio e l’8 agosto, è tra i più grandi concerti di musica classica all’aperto d’Europa a ingresso gratuito, mentre il Bardentreffen, dal 31 luglio al 2 agosto, conferma il suo ruolo tra i maggiori festival musicali gratuiti della Germania e si prepara alla 50a edizione nel 2027.
Anche l’enogastronomia è un elemento distintivo dell’esperienza. Dalle salsicce di Norimberga servite tre in un panino alla birra rossa, dallo Schäufele, la spalla di maiale, alla cucina d’autore, la città unisce tradizione francone e alta ristorazione: la scena gastronomica conta otto ristoranti stellati Michelin e tredici indirizzi Gault&Millau. In inverno, il Christkindlesmarkt – dal 27 novembre al 24 dicembre 2026 – riporta in primo piano uno dei mercatini di Natale più antichi della Germania, con circa 180 bancarelle, artigianato, vin brûlé, Lebkuchen e un flusso di visitatori che raggiunge circa 2 milioni di persone.

