Ha avuto luogo con successo il workshop online di fine novembre, organizzato da CzechTourism in collaborazione con Czech Convention Bureau, per presentare l’offerta del settore MICE della Repubblica Ceca al mercato italiano.

Lara Cereda

“Abbiamo investito molte energie in questo evento: nonostante le difficoltà iniziali nel contattare i buyer italiani a causa della chiusura di molte agenzie MICE, siamo riusciti ad avere un ottimo risultato con partecipanti di qualità” spiega Lara Cereda, Trade Manager dell’Ente Ceco per il Turismo “I partecipanti dichiarano di aver apprezzato questo tipo di evento anche nella versione online, che ha permesso di acquisire contatti utili anche nel momento di restrizioni che stiamo vivendo. E’ stata l’occasione per approfittare di questo periodo in preparazione a futuri tempi migliori”.

Tra i seller registrati: grandi catene alberghiere e hotel indipendenti nonché PCO, agenzie di eventi e Congress Centre.
“Ci fa molto piacere notare l’interesse dei buyer italiani nei confronti della Repubblica Ceca. Nonostante la difficile situazione contemporanea, i partecipanti cechi al workshop sono rimasti piacevolmente stupiti dalla risposta positiva della controparte italiana. Ben 45 partecipanti hanno preso parte al workshop per un totale di 150 appuntamenti prefissati. Le aziende ceche sono rimaste soddisfatte della qualità dei buyers partecipanti, molti di loro hanno già ricevuto una richiesta di preventivo per il prossimo anno o per il 2022”, ha aggiunto Tereza Matějková, responsabile di Czech Convention Bureau.

Misure anti COVID-19 in Repubblica Ceca

L’ingresso in Repubblica Ceca è regolato da specifiche condizioni, in base al Paese di provenienza. I Paesi di provenienza sono divisi in tre categorie: verde (basso rischio), arancio (medio rischio), rosso (alto rischio). La mappa è consultabile qui: https://koronavirus.mzcr.cz/seznam-zemi-podle-miry-rizika-nakazy/ e al momento vede quasi tutta l’Europa in zona rossa. Per chi è stato in un paese ad alto rischio nei 14 giorni precedenti – inclusa l’Italia – bisogna:
PRIMA DELL’INGRESSO: notificare l’ingresso alle Autorità sanitarie ceche compilando questo modulo online https://plf.uzis.cz/
DOPO L’ARRIVO: inviare il risultato del tampone (test PCR) all’ufficio d’igiene regionale -entro 7 giorni dall’ingresso, in caso di test effettuato in Repubblica Ceca (il test deve essere effettuato entro 5 giorni dall’arrivo); -oppure subito dopo l’arrivo in caso di test non più vecchio di 72 ore ed effettuato in un altro Paese UE.
L’uso delle mascherine è obbligatorio in tutti gli spazi al chiuso e sui mezzi pubblici. La mascherina è inoltre obbligatoria all’aperto, laddove non sia possibile rispettare il distanziamento di due metri tra una persona e l’altra, e nel caso queste non siano congiunti.

Con il passaggio alla fase 3 del sistema Anti-Pandemia, i negozi al dettaglio e le attività di servizi, inclusi hotel e ristoranti, hanno riapaerto dal 3 dicembre. Il numero dei clienti è limitato a 1 ogni 15 mq dell’area commerciale e i clienti devono mantenere una distanza interpersonale di 2 mt. I ristoranti possono restare aperti dalle 6 alle 22, con non più di 4 persone sedute allo stesso tavolo e al 50% della capienza massima del locale. I ristoranti ed i locali sono chiusi delle 22.00 alle 6.00. Hotel e altre attività possono aprire senza limitazioni al numero di ospiti, tuttavia rimane l’obbligo di indossare la mascherina sia per i dipendenti che per gli ospiti. Dispositivi di disinfezione devono essere disponibili all’ingresso e alla reception. Mobili e superfici varie devono essere disinfettate regolarmente e devono essere previste misure igieniche speciali. Inoltre a partire dal 3 dicembre è possibile incontrarsi ed organizzare eventi all’aperto fino ad un massimo di 50 persone e al chiuso fino ad un massimo di 10 persone.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *