Debutterà nella stagione 2026 il nuovo progetto hotellerie di alta gamma “La Tiara di Cervo”, struttura di lusso sviluppata sulle colline affacciate sulla Marina di Porto Cervo con l’obiettivo di ridefinire il concetto di ospitalità esclusiva in Costa Smeralda. Il progetto nasce da un’idea di Alfonso Dolce, sviluppata insieme ad Aldo Melpignano, fondatore di Borgo Egnazia. L’apertura è prevista entro la fine di maggio 2026.
La struttura sorgerà su un’area di quasi 3,6 ettari immersa nel verde e comprenderà 26 Grand Suite con vista mare, distribuite lungo la collina granitica sopra Porto Cervo. Il progetto punta su privacy, spazi ampi e integrazione con il paesaggio naturale, intercettando una domanda luxury sempre più orientata verso esperienze riservate e personalizzate.
Secondo quanto spiegato dai promotori, La Tiara di Cervo nasce dall’idea di proporre una Sardegna diversa rispetto all’immaginario tradizionale legato all’ostentazione del lusso. L’obiettivo è offrire un’esperienza più discreta, centrata sul silenzio, sul rapporto con il territorio e sulla qualità del tempo trascorso all’interno della struttura.
L’architettura, firmata da GianMaria Torno e TornoTeam, è stata concepita seguendo criteri di continuità con il paesaggio circostante. Pietra locale, legni recuperati, maioliche tradizionali e grandi aperture verso l’esterno caratterizzano un progetto che punta a ridurre il confine tra ambienti interni e natura.
Il cuore dell’offerta sarà rappresentato dalle suite, da una fino a tre camere da letto, dotate di terrazze panoramiche e arredate con prodotti realizzati da artigiani e produttori sardi. Al vertice dell’offerta ci sarà una penthouse da 715 metri quadrati tra interni ed esterni, con rooftop panoramico, cucina outdoor, solarium e hot tub affacciata sulla baia di Porto Cervo.
L’esperienza proposta sarà fortemente orientata alla personalizzazione. Gli ospiti potranno usufruire di colazioni servite direttamente in suite, chef privati, trattamenti wellness in camera e Local Adviser dedicati per organizzare attività e soggiorni su misura. Prevista anche una collaborazione con Lu Pisantinu, storico indirizzo gastronomico di Porto Cervo attivo da oltre quarant’anni.
Completano l’offerta piscine panoramiche, area fitness, spazi dedicati ai bambini, yoga all’aperto e accesso privilegiato alla spiaggia di Cala Granu. Tra le esperienze proposte figurano anche escursioni in barca, snorkeling e attività legate al mare della Costa Smeralda.
L’apertura della Tiara di Cervo si inserisce in una fase di trasformazione dell’ospitalità di lusso in Sardegna, dove cresce la domanda di strutture boutique ad alta personalizzazione capaci di combinare design, autenticità territoriale e servizi tailor made. Porto Cervo, storicamente simbolo del glamour internazionale degli anni Settanta, punta così a rafforzare il proprio posizionamento nel segmento luxury contemporaneo, sempre più orientato verso esclusività discreta e benessere esperienziale.

