Natale 2025, aerei oltre gli 800 euro: di chi è la colpa?

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, i prezzi dei voli interni in Italia schizzano alle stelle, con rincari fino al 900% rispetto alle tariffe standard. E non sono da meno treni e traghetti. Su tratte come Milano-Catania un biglietto andata e ritorno può superare gli 841 euro, mentre Milano-Palermo arriva a 411 euro e Roma-Catania registra aumenti del 758% fino a 129 euro.

Il meccanismo del dynamic pricing

Ora, lo sappiamo, dove c’è alta domanda e scarsa disponibilità, i prezzi salgono inevitabilmente grazie al dynamic pricing, un sistema algoritmico che adatta le tariffe in tempo reale alla domanda, al riempimento dei voli e persino alle ricerche online degli utenti. Questo approccio, legale e diffuso tra le low cost, massimizza i ricavi ottimizzando i posti venduti, con variazioni continue basate su big data e intelligenza artificiale. E di fronte a questa evidenza negli anni scorsi si sono arenate anche le indagini dell’Antitrust che cercavano di dimostrare l’esistenza di un accordo di cartello: è tutto regolare, eppure qualcosa non torna se per andare da Milano a Palermo in low cost, costa di meno viaggiando con uno scalo a Sofia. E’ evidente che ci sono meccanismi fuori controllo sulle tratte dirette.

Non solo algoritmi: la caccia al profitto

Le compagnie di trasporti non possono nascondersi dietro agli algoritmi se non mettono un tetto massimo ai costi: di fronte a prezzi estremi, emerge una evidente ricerca eccessiva di margini. Nel caso della partecipazione a un evento uno potrebbe valutare che il costo è eccessivo e non andare, ma non è questo il caso. Associazioni come Codacons e Assoutenti denunciano impennate ingiustificate, segnalando ad Antitrust e Mit pratiche opache che penalizzano i consumatori, soprattutto su rotte essenziali per il ricongiungimento familiare. Perché diciamocelo, quello di Natale non è quasi mai la ricerca di un volo per semplice vacanza, è più spesso il rientro a casa dal nord verso il sud di lavoratori e studenti. E in un paese che ha costretto i suoi figli ad emigrare per studiare e trovare un lavoro, prima nel nord Italia e oggi sempre più spesso all’estero, facilitare il rientro per le festività dovrebbe essere quasi un diritto garantito per legge e non un bisogno su cui speculare.

Autore

  • Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del turismo e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine b2b sulla travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi, storytravel.org, sul turismo cinematografico, e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Laureato in economia aziendale in Bocconi, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel turismo. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager dei magazine TTG Italia ed Event Report e delle fiere collegate TTG e BTC. Dal 2015 al 2019 è stato direttore di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media su turismo e tecnologia. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero" (2019).

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