OYO, piattaforma di hotel e case vacanza, presente in Italia con il brand di vacation rental Belvilla by OYO sta progettando lo sbarco in Borsa nel corso del 2023: secondo quanto riportato da Skyft l’offerta pubblica iniziale (IPO) dovrebbe essere resa nota tra aprile e giugno. L’azienda post pandemia è valutata circa 6,5 miliardi, ma sta recuperando valore dopo che nel secondo trimestre dell’anno (che va da luglio a settembre) ha incassato 7 milioni, in aumento del 23% rispetto all’anno precedente. Un risultato che ha permesso di ridurre le perdite nette della società a circa 40 milioni. L’andamento del terzo trimestre è dunque fondamentale per capire se si andrà o meno verso la quotazione. La strategia della società oggi sembra andare sempre più nella direzione di rinforzare il settore delle case vacanza, con la divisione Vacation Homes, con continue acquisizioni che hanno portato da 73.000 a 80.000 nel corso dell’anno il numero di inventory gestite. Sono entrate infatti nell’orbita di OYO Vacation Homes Direct Booker in Croazia con 3200 unità e Bornholmske in Danimarca (700 unità), oltre alla divisione Holiday Homes di TUI (17.000 unità) che si sono unite ai brand consolidati di Belvilla by OYO con 1800 Unità e Traum by Oyo (7000 unità).

Il mese scorso abbiamo intervistato Serena Uberti, general manager southern Europe di OYO Vacation Homes, che ci ha confermato che nel nostro paese OYO non entrerà nel settore alberghiero: “Non ci sono al momento piani differenti da Traum e Belvilla in Italia, l’ambizione del gruppo è quella di continuare a crescere in modo organico in tutte le principali destinazioni in cui siamo presenti attraverso la contrattazione con i proprietari e tenere gli occhi bene aperti sui fermenti di mercato che possono aprire scenari che oggi non presuppongono un cambio delle scelte di investimento, ma che ci costringono a mantenere un outlook quanto più ampio e reattivo possibile”

Nel nostro paese dunque, Belvilla by OYO è il brand scelto per sostenere la crescita della società: “Abbiamo scelto Belvilla by Oyo – prosegue Uberti – per preservare il patrimonio storico di un marchio presente sul mercato fin dagli anni ’80. La casa madre OYO ha però inevitabilmente una presenza più importante rispetto al passato nell’architettura di branding complessiva. I due brand coesistono visivamente per aggiungere alla tradizione di Belvilla la spinta tecnologica di un brand come OYO che ha portato innovazione e scalabilità”.

In Italia Belvilla by OYO ha confermato nell’estate 2022 il trend dell’estate 2021 con il ritorno dei mercati chiave europei come la Germania con un 28% di market share, seguita dal Belgio, dall’Olanda e dalla Francia. Dati che indicano come la preferenza verso destinazioni di prossimità è stata sicuramente la tendenza dell’estate.
“Stiamo continuando a crescere nelle principali destinazioni, non solo in Italia, abbiamo aggiunto migliaia di unità in tutta Europa – conclude Serena Uberti – Per quanto riguarda il nostro paese la Toscana è la regione regina per prenotazioni con circa il 30% seguita da Marche, Umbria e dalla regione dei laghi del Nord Italia. Nelle sfide future l’inflazione è certamente un elemento da tenere in stretta considerazione nel momento in cui andiamo a delineare la nostra strategia di pricing. Prestiamo grande attenzione alla competitività tariffaria, ma facciamo anche attenzione alle aspettative dei proprietari, che devono affrontare l’aumento dei prezzi e dei costi energetici, grazie a un software proprietario che abbiamo realizzato in house e che gestisce il revenue management in maniera dinamica”.

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