Presentata a Milano la nuova identità visiva del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Patrimonio UNESCO. L’iniziativa, ospitata presso la storica sede del Touring Club Italiano, segna l’inizio di un piano strategico di comunicazione mirato a rendere il brand del Parco più immediato ed efficace. L’obiettivo principale è coinvolgere milioni di visitatori ogni anno attraverso progetti innovativi e iniziative che valorizzino la bellezza e l’unicità di questo territorio. Il progetto di rinnovamento è stato illustrato da esperti del settore che hanno collaborato al progetto, tra cui Davide Di Gennaro, art director dello studio Tomo Tomo, Daniela Cappelletti, architetto della Società di progettazione Fabrica, e Matteo Montebelli, responsabile Analisi e Pubblicazioni del Touring Club Italiano.

Il nuovo brand del Parco Nazionale delle Cinque Terre non è solo una rinnovata immagine, ma rappresenta un impegno concreto per un futuro sostenibile e responsabile. Con la nuova identità visiva, il Parco intende rafforzare la sua posizione come una delle destinazioni turistiche più amate e rispettate a livello internazionale. In autunno, il Parco lancerà il “Cinque Terre Photo Award”, un concorso fotografico internazionale volto a celebrare e promuovere le eccellenze locali e il valore della biodiversità.

La presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Donatella Bianchi, ha sottolineato l’importanza di un approccio moderno e coinvolgente nella comunicazione visiva del Parco. “Vogliamo che il Parco non sia più solo identificato con le case colorate, ma anche per gli attrattori naturali che questa destinazione offre. Il territorio delle Cinque Terre si sta confermandi anche nel 2024 uno dei principali attrattori turistici d’Italia ed è fondamentale sensibilizzare i visitatori sull’importanza della protezione dell’ambiente e sulla visita del parco in sicurezza.

Il logo e l’acronimo PN5T

Al centro del nuovo sistema visivo del Parco c’è il carattere tipografico e l’acronimo “PN5T”, ispirato alla segnaletica dei sentieri del Parco. Questo elemento tipografico è affiancato da una ricca palette di colori ampia che va a raccontare tutti gli aspetti del parco: il verde per la natura, il blu per il mare, l’ocra per i terreni agricoli e il rosa per gli insediamenti umani. A questo è stato aggiunto un sistema di icone e illustrazioni che rappresentano i soggetti più significativi del territorio, come animali e piante tipiche delle Cinque Terre. Il brand è stato realizzato dall’agenzia Tomo Tomo, il cui art director, Davide DI Gennaio ha spiegato: “Noi abbiamo subito pensato al nuovo brand come un sistema di segni che possa servire a molti scopi: in questo modo abbiamo identificato gli elementi base di questo progetto di comunicazione per tipografia, colori e illustrazione. Inoltre abbiamo voluto citare l’eredità del brand precedente, realizzato da Emanuele Luzzati e che illustra tra le altre cose, i tipici muretti a secco”.
L’acronimo dove serve è affiancato dalla scritta Parco Nazionale Cinque Terre Area Marina Protetta.
Un illustratore, Matteo Signorelli, ha inoltre raccontato soggetti specifici del parco come l’upupa, il giglio e elementi marini.

Il nuovo sistema di segnaletica e wayfinding

Uno degli elementi centrali del nuovo brand è il progetto di “Wayfinding”, che introduce una segnaletica ripensata per migliorare l’esperienza dei visitatori, promuovendo una fruizione responsabile e consapevole del territorio, dopo 8 mesi di studio che porterà entro fine anno a inserire oltre 90 nuovi cartelli retroilluminati all’interno dei 130 km di sentieri del parco. Il nuovo sistema di Wayfinding si basa su una segnaletica che combina elementi tradizionali con tecnologie moderne. Le indicazioni sono realizzate utilizzando materiali sostenibili e resistenti alle intemperie, garantendo una lunga durata nel tempo. Inoltre, la segnaletica è stata progettata per essere facilmente leggibile, con un design pulito e chiaro che facilita l’orientamento anche ai visitatori meno esperti. Attraverso l’utilizzo di QR code posizionati sulle segnalazioni, i visitatori possono accedere a contenuti digitali aggiuntivi, come mappe interattive, informazioni storiche e culturali, e suggerimenti su percorsi e attrazioni. Questo approccio digitale consente di arricchire l’esperienza di visita, offrendo un supporto informativo sempre aggiornato e facilmente fruibile.

Il progetto Wayfinding non si limita a fornire indicazioni, ma mira anche a sensibilizzare i visitatori sull’importanza della conservazione del patrimonio naturale e culturale delle Cinque Terre. Le nuove segnaletiche includono messaggi educativi che invitano i turisti a comportamenti responsabili, come il rispetto dei sentieri, la corretta gestione dei rifiuti e l’importanza di preservare la biodiversità locale.
Particolare attenzione è stata posta all’accessibilità. Il sistema di Wayfinding è stato progettato per essere utilizzato da tutti, comprese le persone con disabilità. Le indicazioni sono posizionate in modo da essere facilmente visibili

Un’indagine sulle percezioni dei visitatori

Il Centro Studi del Touring Club Italiano ha condotto una survey tra oltre 3000 italiani iscritti al Touring CLub per conoscere opinioni e comportamenti di viaggio della propria community legati alle Cinque Terre. Dall’indagine è emerso che il 21% dei rispondenti ha visitato il Parco negli ultimi tre anni, un dato significativo che testimonia il grande interesse verso questa destinazione. Nell’identificare gli elementi tipici della destinazione il 48% ha citato gli scorci panoramici e il 44% i borghi a picco sul mare. Invece è considerata poco rilevante l’associazione con il mare e con paesaggio terrazzato. Nonostante questo il 79% è consapevole sia che il parco comprende anche un’area marina, sia che si tratta di un’area Unesco, tanto che in una scala da 1 a 5 totalizza un punteggio di 4.1 la domanda sull’importanza di adottare misure per limitare i flussi turistici.

Autore

  • Domenico Palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

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