Nel turismo e nell’hospitality, così come nel settore delle crociere, la qualità delle strutture e l’alto livello dei servizi sono la base di partenza. Eppure, da soli non bastano a determinare la percezione complessiva di chi soggiorna. Sulla reale soddisfazione dell’ospite – e sulla sua voglia di tornare – incidono anche altre dinamiche.
Stiamo cioè parlando del modo in cui si viene accolti, dell’attenzione ai piccoli dettagli e di quell’abilità, l’empatia, di creare un rapporto diretto con il cliente. Fattori a cui hotel e operatori danno, non a caso, un peso sempre maggiore, anche considerando l’attenzione di cui godono i siti di recensioni.
Dentro questa ricerca del “qualcosa in più” trovano spazio strumenti di comunicazione apparentemente minori, ma spesso capaci di fare la differenza. I regali personalizzati sono uno di questi, usati ormai regolarmente per curare le relazioni sia nel turismo leisure sia nei contesti business. Non solo: sempre più richiesti dagli operatori turistici sono i gadget per l’entertainment come braccialetti luminosi, maschere da colorare, cappelli per la notte bianca, ecc.
L’accoglienza come leva competitiva nel turismo
Ospitare non significa semplicemente gestire la burocrazia del check-in. Sarebbe riduttivo. Significa “accompagnare” l’ospite durante tutto il soggiorno.
I piccoli gesti inaspettati finiscono per rafforzare l’idea di una struttura organizzata e, soprattutto, attenta. Spesso la linea di confine tra un’esperienza ordinaria e una memorabile si gioca proprio qui: in quei dettagli che fanno sentire il cliente non un semplice numero. I gadget personalizzati, in questa ottica, sono utilissimi per dare una certa sostanza all’identità del brand e per stringere un legame più solido.
Gadget e regali nei diversi momenti del soggiorno
Le occasioni per inserire questi omaggi non mancano, a partire dall’arrivo fino ai saluti finali. Welcome kit, piccoli pensieri legati a eventi interni o passaggi di cortesia sono formule collaudate.
Le opzioni pratiche sono moltissime: si va dai classici set di benvenuto fino a oggetti pensati per l’utilità quotidiana. Negli eventi o nelle strutture a forte impronta business si punta molto sulla tecnologia – powerbank, caricabatterie wireless o supporti per smartphone -, mentre dove conta l’approccio responsabile si preferiscono gadget ecologici come borracce riutilizzabili o shopper in materiali riciclati, che intercettano la spiccata sensibilità green di oggi.
Avere la possibilità di personalizzare i gadget aiuta a costruire una comunicazione che può colpire nel segno.
In questo ambito si muovono realtà specializzate che aiutano a selezionare e fornire gli articoli giusti a seconda del contesto, guardando sì all’estetica, ma anche alla funzionalità. Un esempio è Agency Srl, un’impresa ormai leader nel settore della regalistica aziendale, con oltre 20 anni di esperienza con il mondo del turismo e delle crociere, che può affiancare gli operatori turistici nell’individuare gli oggetti più in linea con il tipo di esperienza da offrire. Dopotutto, l’utilità del regalo e la sua coerenza con lo stile della struttura sono i requisiti minimi per non cadere nell’errore di proporre i soliti regali generici, destinati, nella migliore delle ipotesi, a finire in un cassetto.
Fidelizzazione e ritorno del cliente
Far sì che un cliente decida di tornare è l’obiettivo di ogni operatore turistico. Ma la fidelizzazione cammina insieme alla capacità di lasciare un ricordo vivido e positivo di quanto vissuto.
I regali personalizzati servono proprio a questo: a tenere vivo il filo della memoria, a patto che siano utili e inseriti con criterio nel contesto del soggiorno. Un oggetto indovinato non è un semplice regalo di circostanza. Diventa, molto più concretamente, un ponte ideale che continua a comunicare l’ospitalità ricevuta anche a distanza di tempo, aprendo la strada a un ritorno futuro.

