Dopo alcuni anni di chiusura e una radicale ristrutturazione, riapre una delle strutture alberghiere più antiche della Val Badia. A gestirla è Swadeshi Hotels, con un progetto che punta su identità locale, benessere, gastronomia e destagionalizzazione
Dopo alcuni anni di chiusura e una profonda ristrutturazione, riapre il Parc Hotel Posta di San Vigilio di Marebbe, una delle strutture alberghiere più antiche della Val Badia. Lo storico hotel torna così sul mercato con un progetto che conserva il legame con la storia del paese e introduce nuovi servizi dedicati al benessere, alla gastronomia e alla scoperta del territorio.
La gestione è affidata a Swadeshi Hotels, gruppo italiano presente in dieci regioni, che ha scelto di costruire intorno al Posta un’offerta fortemente legata all’identità di San Vigilio e delle Dolomiti. Il progetto coinvolge la gastronomia, le produzioni locali, l’artigianato e le tradizioni della Val Badia, con l’obiettivo di trasformare l’albergo in un punto di riferimento anche per la comunità locale.
“Il Parc Hotel Posta rappresenta ciò che intendiamo per ospitalità Swadeshi – spiega Rubina Peluso, amministratore delegato di Swadeshi Hotels –. Non alberghi uguali in territori diversi, ma strutture capaci di raccontare una storia, una cultura e una comunità. Al Posta abbiamo avuto la responsabilità e il privilegio di intervenire sul più antico albergo della Val Badia, rispettandone l’anima e costruendo, allo stesso tempo, una nuova esperienza di ospitalità”.
La ristrutturazione ha interessato gli ambienti dell’hotel, con particolare attenzione agli spazi che fanno parte della memoria di San Vigilio. Tra questi c’è il bar storico del Posta, che torna ad aprire anche agli ospiti esterni e punta a recuperare la propria funzione di luogo d’incontro per turisti e residenti.
Accanto al ristorante principale riapre anche l’antica Stube, dove sarà possibile cenare senza necessariamente soggiornare in hotel. Una scelta che rafforza il rapporto tra la struttura e la destinazione e amplia la proposta gastronomica rivolta al territorio.
Formaggi, miele e produzioni della Val Badia
Tra le novità del nuovo corso del Parc Hotel Posta c’è uno spazio dedicato alla degustazione e alla conoscenza delle produzioni locali. Formaggi provenienti dalle malghe e dai caseifici della zona e mieli di montagna saranno al centro di appuntamenti organizzati durante la stagione estiva e quella invernale.
Il programma sarà progressivamente ampliato con il coinvolgimento di produttori e altre realtà della Val Badia e dell’Alto Adige. L’obiettivo è andare oltre la semplice degustazione, dando agli ospiti la possibilità di conoscere le persone, le tecniche e le lavorazioni che si trovano dietro i prodotti del territorio.
Il progetto dedica ampio spazio anche al benessere. L’hotel dispone di una Spa con bagno turco, idromassaggio, hammam, solarium e aree relax. A questa si aggiunge una Private Spa destinata a chi cerca un’esperienza più riservata.
Gli spazi comuni comprendono inoltre un giardino e una sala lettura con una selezione di volumi a disposizione degli ospiti. Per le famiglie è stata realizzata una Kids Room, dove attività contemporanee convivono con giochi e richiami alla storia dell’albergo e del territorio.
Il nuovo corso guarda alla destagionalizzazione
Il rilancio del Parc Hotel Posta si inserisce anche nella strategia di destagionalizzazione della Val Badia. La struttura non sarà aperta durante tutto l’anno, ma prevede di ampliare progressivamente i periodi di attività, cercando di intercettare una domanda turistica distribuita oltre le settimane di maggiore affluenza.
La proposta è pensata per diversi segmenti di clientela, dalle famiglie agli sportivi, dalle coppie agli ospiti interessati al benessere e alla gastronomia.
“La Val Badia offre esperienze diverse nel corso delle stagioni – sottolinea Denisa Doru, direttore commerciale di Swadeshi Hotels –. Il Posta può rivolgersi alle famiglie, agli appassionati della montagna e dello sport, alle coppie e a chi cerca benessere e gastronomia. Vogliamo creare nuove ragioni per scegliere San Vigilio anche al di fuori dei periodi tradizionalmente più richiesti”.
La riapertura è stata preceduta da un lavoro organizzativo sviluppato parallelamente agli interventi di ristrutturazione. Le professionalità del gruppo e lo staff dell’hotel hanno lavorato alla definizione dei servizi, delle procedure operative e dei sistemi di accoglienza in vista dell’arrivo dei primi ospiti.
“Riportare in vita il più antico albergo della Val Badia dopo una ristrutturazione così importante è stata una sfida complessa – afferma Nicola Vladimiro Ciccarelli, presidente del Gruppo Swadeshi –. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questa apertura e, in particolare, lo staff del Parc Hotel Posta. Ora comincia la sfida più importante: fare del Posta non soltanto un grande albergo, ma un luogo capace di rappresentare San Vigilio e l’ospitalità di queste montagne”.

