Si è concluso con un bilancio operativo solido la seconda edizione del roadshow DMC dal Mondo, l’evento itinerante organizzato da ADV Training che tra il 26 e il 30 gennaio ha attraversato il Nord Italia per mettere in contatto l’offerta turistica internazionale con il trade nazionale. Il percorso, articolato in cinque tappe tra Torino, Milano, Lazise, Venezia Mestre e Bologna, ha registrato la partecipazione di oltre 250 professionisti tra agenti di viaggio e tour operator, confermando una crescita d’interesse per il format rispetto all’anno precedente.
L’ossatura della manifestazione è stata garantita dalla presenza di ventidue Destination Management Company internazionali e 9 enti del turismo, affiancati da player specializzati come un consolidatore di biglietteria aerea e una compagnia di crociere boutique. Questa composizione ha permesso di coprire una geografia vastissima, che ha spaziato dai mercati europei consolidati come Malta, Grecia, Croazia e Polonia, fino alle nuove frontiere del Mediterraneo rappresentate dall’Albania.
Sotto il profilo dei contenuti tecnici, i lavori si sono concentrati sulla diversificazione del prodotto turistico. I delegati provenienti da Nord Europa e Scandinavia hanno presentato soluzioni per la stagione 2026, mentre l’area delle Americhe ha visto un duplice approccio: da un lato la promozione di un Messico orientato all’autenticità culturale e dall’altro il rafforzamento del segmento luxury negli Stati Uniti, basato su servizi esclusivi e grandi eventi. Anche il Sudamerica e il Medio Oriente hanno trovato spazio con focus specifici su Colombia e Turchia, con quest’ultima particolarmente attiva nel settore dei tour personalizzati sia per il comparto leisure che per quello MICE.
Un elemento di novità di questa edizione è stato l’inserimento di prodotti di nicchia ad alto valore aggiunto. Il settore crocieristico ha focalizzato l’attenzione sulle navi boutique, proposte come alternativa al turismo di massa per rotte fluviali in Africa o navigazioni tra le Seychelles e la Polinesia. Parallelamente, l’integrazione di servizi tecnologici per la biglietteria ha risposto alla necessità delle agenzie di ottimizzare la gestione operativa dei voli, un fattore sempre più determinante per la marginalità del punto vendita.
La presenza diretta dei responsabili delle destinazioni ha permesso al trade italiano di approfondire dettagli logistici e tendenze di mercato che difficilmente emergono nei canali digitali standardizzati, consolidando il roadshow come una piattaforma di aggiornamento tecnico fondamentale per la programmazione dei prossimi mesi.

