Sabre presenta The Secure AI Advantage: Governance and Trust in Travel Technology, nuovo whitepaper dedicato al tema della fiducia nell’era dell’intelligenza artificiale autonoma applicata ai viaggi. Il documento è il terzo della serie con cui la società intende decodificare l’evoluzione dell’IA agentica e preparare l’ecosistema travel a una trasformazione che non riguarda solo l’innovazione, ma anche sicurezza, governance e responsabilità AI Governance Whitepaper – Sabr…
Secondo Sabre, il settore dei viaggi sta entrando in una fase in cui i sistemi intelligenti non si limitano a supportare le decisioni umane, ma sono in grado di agire in autonomia, adattarsi ai contesti e operare all’interno di uno degli ecosistemi digitali più complessi e interconnessi al mondo. Un passaggio che segna un punto di svolta: le stesse tecnologie destinate a trasformare il travel richiedono un ripensamento profondo del concetto di fiducia.
«L’autonomia senza fiducia è inutilizzabile, mentre l’autonomia con la fiducia è trasformativa», ha dichiarato Scott Moser, Chief Information Security Officer di Sabre. «Man mano che l’intelligenza artificiale inizia ad agire per conto di viaggiatori e fornitori, la fiducia non può essere un elemento secondario, ma deve essere integrata nei dati, nell’identità e nella verifica di ogni azione compiuta dai sistemi».
Il whitepaper propone un nuovo quadro di riferimento per la governance dell’IA, basato su un cambio di paradigma: il potenziale dell’intelligenza artificiale può essere pienamente espresso solo se la fiducia viene progettata, dimostrata e resa sostenibile nel tempo. Una visione che Sabre indica come fondamento della propria strategia tecnologica, dalla gestione del Travel Data Cloud globale fino all’autenticazione continua delle identità degli agenti digitali e alla verifica puntuale delle azioni generate dall’IA.
Nel documento vengono evidenziati alcuni principi chiave ritenuti essenziali per l’era dell’automazione intelligente: la necessità di dati selezionati e protetti con attenzione alla privacy, sistemi autonomi basati su identità dinamiche e non statiche, resilienza fondata sull’osservabilità in tempo reale e una governance proattiva, trasparente e verificabile. Per Sabre, la fiducia non rappresenta una funzionalità aggiuntiva, ma un elemento strutturale dell’infrastruttura tecnologica.
Il whitepaper offre anche uno sguardo sull’evoluzione interna dell’azienda, soffermandosi sulla collaborazione pluriennale con Google Cloud che ha portato alla modernizzazione dell’infrastruttura e all’abilitazione di capacità di intelligenza artificiale di livello enterprise, con la sicurezza integrata fin dalla progettazione. Attraverso la piattaforma SabreMosaic™, il Sabre IQ AI Layer e l’IQ Assurance Layer, la società punta a fornire soluzioni di IA dotate di controlli, tracciabilità e responsabilità incorporati.
«Lo spostamento di decine di migliaia di server e di oltre 50 petabyte di dati nel cloud non è stato solo un processo di modernizzazione», ha aggiunto Joe DiFonzo, Chief Information Officer di Sabre. «Ha rappresentato la base per costruire sistemi di intelligenza artificiale capaci di essere autonomi e sicuri su larga scala».
A chiusura del documento, Sabre propone cinque raccomandazioni operative per le aziende che intendono rafforzare la propria postura di sicurezza nell’era dell’IA agentica e invita il settore a partecipare all’Agentic U Global Tour, un programma pensato per supportare fornitori e agenzie di viaggio nella preparazione all’evoluzione dell’intelligenza artificiale nel travel.
Con The Secure AI Advantage, Sabre ribadisce il proprio impegno a promuovere standard elevati di IA responsabile e a guidare il settore verso un futuro in cui l’innovazione tecnologica sia accompagnata da fiducia, trasparenza e governance solide.

