Nuovi disagi in vista per chi vola con EasyJet. Per venerdì 13 giugno 2026 è stato proclamato uno sciopero nazionale di 18 ore che coinvolgerà il personale navigante della compagnia, compresi piloti e assistenti di volo. L’agitazione sindacale è prevista dalle 6.00 alle 24.00 e potrebbe avere ripercussioni su numerosi collegamenti nazionali e internazionali.
Come previsto dalla normativa sui servizi pubblici essenziali, alcuni voli saranno comunque garantiti, come spiega un comunicato di Enac. La compagnia dovrà infatti assicurare una serie di collegamenti considerati indispensabili, in applicazione della legge 146/1990 e delle disposizioni della Commissione di Garanzia sugli scioperi.
Le fasce orarie protette
Durante la giornata dello sciopero saranno garantiti tutti i voli programmati nelle fasce orarie protette:
- dalle 7.00 alle 10.00;
- dalle 18.00 alle 21.00.
Saranno inoltre operativi i voli charter da e per le isole autorizzati o notificati prima della proclamazione dello sciopero.
I collegamenti con le isole garantiti
Tra i voli che dovranno essere effettuati figurano alcuni collegamenti ritenuti essenziali con le isole italiane servite da un’unica frequenza giornaliera.
I voli garantiti sono:
- EJU 3599 Milano Malpensa – Lampedusa;
- EJU 3600 Lampedusa – Milano Malpensa;
- EJU 4101 Napoli – Palermo;
- EJU 4113 Napoli – Olbia.
I voli intercontinentali confermati
La normativa tutela anche alcuni collegamenti a lungo raggio. Saranno garantiti tutti i voli intercontinentali in arrivo in Italia, compresi quelli con transito su aeroporti nazionali.
Per quanto riguarda le partenze, risultano confermati:
- EJU 3895 Milano Malpensa – Marsa Alam;
- EJU 3993 Milano Malpensa – Capo Verde.
Cosa succede ai voli già in partenza
Lo sciopero non interesserà i voli già decollati o in fase operativa all’inizio dell’astensione dal lavoro. Dovrà infatti essere assicurato l’arrivo a destinazione di tutti i voli nazionali già in corso alle 6.00.
Saranno inoltre effettuati regolarmente i voli internazionali con orario di arrivo previsto entro trenta minuti dall’inizio dello sciopero.
Rimarranno operativi anche i voli programmati prima dell’avvio della protesta che dovessero accumulare ritardi per cause indipendenti dalla volontà dei lavoratori e della compagnia.
Possibili cancellazioni e ritardi
Al di fuori dei collegamenti garantiti, EasyJet potrà effettuare ulteriori voli in base al livello effettivo di adesione del personale allo sciopero. Per questo motivo l’elenco definitivo dei collegamenti operativi potrebbe essere aggiornato nelle ore precedenti alla protesta.
I passeggeri con voli prenotati per il 13 giugno sono invitati a controllare lo stato del proprio volo attraverso i canali ufficiali della compagnia e a verificare eventuali comunicazioni relative a cancellazioni, riprotezioni o modifiche dell’orario.
Garantito il trasporto di merci essenziali
Lo sciopero non comprometterà il trasporto di beni considerati indispensabili. Saranno infatti assicurati i servizi necessari per la movimentazione di merci deperibili, animali vivi, medicinali e altri prodotti classificati dalle autorità come beni di prima necessità, oltre alle forniture destinate a garantire la continuità dei servizi pubblici essenziali e delle attività produttive.

