SiVola, operatore turistico italiano specializzato in voli e pacchetti low-cost, chiude il 2025 con ricavi per 69 milioni di euro, registrando una crescita del 40,8% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la solidità del modello di business ibrido tra volo charter e tour operating.
L’azienda ha registrato un EBITDA di circa 2,3 milioni di euro e circa 2.000 partenze per un totale di quasi 80.000 passeggeri dal primo viaggio venduto, 25.000 dei quali hanno viaggiato con l’azienda solo nel 2025.
Dopo gli ottimi risultati del 2024, anno in cui è partito anche il percorso di internazionalizzazione sul mercato spagnolo, SiVola consolida il proprio posizionamento confermandosi in utile dal suo primo anno di attività e crescendo fino ad oggi autofinanziandosi, a testimonianza di un modello di business sostenibile, fondato su una crescita organica e solidità economica.
L’azienda ha beneficiato dell’espansione della rete di destinazioni, dell’ottimizzazione della flotta e di una forte domanda di viaggi accessibili. La crescita è stata trainata sia dal mercato domestico sia dall’incremento delle rotte verso mete mediterranee e nord-europee.
“Nonostante le incertezze di scenario, siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti che confermano non solo la solidità di un’azienda che cresce anno dopo anno a ritmi costanti, ma anche la fiducia dei nostri viaggiatori, della nostra community”, commenta Sergio De Luca, CEO di SiVola. “Stiamo raggiungendo traguardi importanti grazie al lavoro di tutta la squadra e alla cura che mettiamo nella selezione di itinerari ed esperienze, rivoluzionando i canoni del turismo tradizionale e promuovendo un modo di viaggiare sempre più consapevole”.
Con questi numeri, SiVola si posiziona come player rilevante nel segmento, pronta a investire in digitalizzazione, sostenibilità e ampliamento dell’offerta per intercettare la domanda di viaggi brevi e impulsivi emersa da altre analisi di settore.

