Terme di Saturnia Natural Destination archivia il 2025 con i migliori risultati della propria storia recente e avvia una nuova fase di sviluppo sostenuta da un piano di investimenti focalizzato su ospitalità, benessere e salute.
L’esercizio si è chiuso con un fatturato di 28,2 milioni di euro, in crescita di circa il 10% rispetto al 2024, pari a oltre 2,7 milioni di euro di incremento. Dal 2019 a oggi la destinazione ha registrato una crescita complessiva del 64%, passando da 16,5 milioni di euro a 28,2 milioni, con un tasso medio annuo di crescita dell’8,6%.
Anche gli indicatori operativi confermano il trend positivo. Nel 2025 il resort ha accolto oltre 60.000 ospiti, registrando 31.600 camere vendute e più di 110.000 coperti serviti nei ristoranti. A questi si aggiungono oltre 105.000 ingressi tra Parco Termale e Club. Cresce inoltre l’occupazione, con circa 250 collaboratori diretti impiegati nella struttura.
Il 2026 parte con una crescita del 10%
L’andamento positivo prosegue anche nel 2026. Nei primi cinque mesi dell’anno Terme di Saturnia registra una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025, un dato superiore alla media di sviluppo registrata negli ultimi sei anni.
Antonello Del Regno, General Manager di Terme di Saturnia: “Questo risultato riflette un percorso di sviluppo costruito con coerenza, investendo sulla qualità dell’esperienza, sulle persone e sulla capacità di far evolvere Terme di Saturnia senza perdere la propria identità più autentica. La nostra forza resta nella sorgente e nel valore unico del luogo, ma è la visione integrata della destinazione — ospitalità, benessere, salute, ristorazione e territorio — a renderla oggi sempre più riconoscibile e rilevante per un pubblico italiano e internazionale. Guardiamo al futuro con grande fiducia, continuando a innovare e ad alzare il livello della proposta, con l’obiettivo di generare valore duraturo per i nostri ospiti, per i collaboratori e per tutto il territorio che ci circonda.”
Piano di investimenti da 15 milioni tra il 2026 e il 2027
Sulla scia dei risultati raggiunti, Terme di Saturnia avvia un piano di investimenti da 15 milioni di euro tra il 2026 e il 2027, con l’obiettivo di elevare ulteriormente gli standard dell’ospitalità e del benessere e rispondere alla crescente domanda di esperienze personalizzate orientate alla salute e alla longevity.
Entro l’estate 2026 saranno inaugurate quattro nuove Thermal Pool Junior Suite con vasca privata di acqua termale. Il progetto, seguito dagli architetti Mariela Gonsalves e Francesco Leonetti, comprende anche un nuovo Bagno Romano con sauna a infrarossi e bagno turco e la nuova The Rituals Sauna, inserita nel Parco della Sorgente e dedicata ai rituali Aufguss.
Lo Studio Marco Piva firmerà invece la nuova area welcome della SPA, la nuova The Saturnia Suite e il soft restyling del bar.
Nuova Medical SPA con il progetto Saturnia Natural Longevity
Tra le principali novità del 2026 figura il rafforzamento dell’offerta Medical SPA con il lancio, previsto a settembre, di Saturnia Natural Longevity.
Il nuovo programma rappresenta l’evoluzione del Terme di Saturnia Method e integra medicina, alimentazione, movimento, termalismo e approccio naturale alla salute con una visione dedicata alla longevity, basata su diagnostica avanzata, evidenze scientifiche e sulle proprietà dell’acqua termale sulfurea della sorgente.
L’offerta si sviluppa attraverso tre programmi: Skin Longevity, dedicato alla salute e alla rigenerazione della pelle; Cellular Energy Longevity, focalizzato sul supporto dell’energia cellulare e dell’efficienza metabolica; e Longevity Nutrition, orientato all’equilibrio nutrizionale, alla flessibilità metabolica e al benessere duraturo.
Diagnostica avanzata e percorsi personalizzati
Ogni programma prevede una valutazione multidimensionale che combina visite mediche specialistiche, diagnostica strumentale ed esami di laboratorio. Tra le tecnologie impiegate figurano l’analisi digitale della pelle con VISIA®, i test genetici, la valutazione della composizione corporea mediante bioimpedenziometria e Phase Angle, l’analisi dello stress ossidativo OXIDIA®, gli esami ecografici, lo studio del sonno tramite polisonnografia e altre valutazioni funzionali.
I dati raccolti confluiscono nel Longevity Score, un sistema multifattoriale che integra parametri clinici, metabolici, funzionali e biologici per individuare i principali fattori che incidono sull’invecchiamento, definire programmi personalizzati e monitorarne l’efficacia attraverso indicatori oggettivi e misurabili.
Il percorso inizia prima del soggiorno con una fase di assessment e preparazione personalizzata e prosegue dopo la permanenza con un programma di follow-up coordinato da un Care Manager, figura dedicata all’accompagnamento dell’ospite lungo tutte le fasi del percorso.
Investimenti anche sul capitale umano e sul Parco Termale
Entro la fine del 2026 è inoltre prevista la ristrutturazione di una struttura situata a pochi chilometri dalla destinazione, che sarà trasformata in una nuova Staff Residence dedicata ai collaboratori del resort, con spazi privati e aree comuni destinate al benessere e alla socialità.
Nel 2027 prenderà invece il via il completo rinnovamento del Parco Termale, uno degli asset più rappresentativi della destinazione e tra i più grandi d’Europa.
L’obiettivo dichiarato è raggiungere e superare i 35 milioni di euro di fatturato entro la fine del 2027, proseguendo gli investimenti in qualità, innovazione e sviluppo dell’offerta.

