La montagna cresce più del mare, le città di medie dimensioni conquistano spazio rispetto alle destinazioni turistiche più consolidate e l’autobus viene scelto con maggiore frequenza anche sulle tratte dove esiste un collegamento ferroviario. Sono alcune delle tendenze che emergono dall’analisi di FlixBus sulle prenotazioni estive effettuate negli ultimi quattro anni.
Lo studio prende in considerazione i viaggi compiuti nei mesi di giugno, luglio e agosto dal 2023 al 2026 tra le oltre 300 città servite dalla rete italiana di FlixBus. I dati relativi all’estate 2026 delineano un mercato caratterizzato da una maggiore distribuzione dei flussi e da una crescente varietà nelle modalità di spostamento.
La montagna cresce più delle destinazioni balneari
La prima evidenza riguarda il rafforzamento delle destinazioni montane. Nell’estate 2026 diverse località alpine hanno guadagnato posizioni nella classifica delle mete più prenotate sulla rete FlixBus, con incrementi più marcati rispetto a quelli registrati dalle località balneari.
In Italia il caso più evidente è quello di Oulx, in Val di Susa, che ha guadagnato 25 posizioni rispetto al 2025 e ben 52 rispetto al 2023. Anche Courmayeur registra una crescita significativa, con cinque posizioni guadagnate nell’ultimo anno e 16 rispetto al 2023.
Aumentano i viaggi anche verso Cortina d’Ampezzo, salita di 14 posizioni rispetto al 2025. Il dato conferma una maggiore presenza delle località montane nelle scelte estive degli utenti della piattaforma.
La tendenza riguarda anche le destinazioni alpine oltreconfine. Innsbruck ha guadagnato dieci posizioni rispetto al 2024, mentre Chamonix-Mont-Blanc ha proseguito il percorso di crescita iniziato nel 2023, con un incremento complessivo di 14 posizioni nell’arco dei quattro anni considerati.
Crescono anche Coira, che avanza di 14 posizioni in un anno, e Chambéry, salita di sei posizioni rispetto al 2025 e di 18 rispetto al 2023. Tra le destinazioni più di nicchia si segnala Maribor, in Slovenia, che dal 2025 ha guadagnato 16 posizioni.
Il confronto con le località balneari restituisce una dinamica più contenuta. Rimini e Riccione perdono entrambe due posizioni rispetto al 2025, così come Alba Adriatica e Gallipoli. Sanremo e Roseto degli Abruzzi guadagnano una posizione, mentre sul fronte internazionale Nizza arretra di un gradino.
Crescono le città medie fuori dai circuiti tradizionali
La seconda tendenza individuata da FlixBus riguarda la maggiore presenza nelle classifiche di città di medie dimensioni, spesso meno coinvolte dai tradizionali flussi turistici.
Nel corso dei mesi precedenti all’estate, l’operatore ha ampliato i collegamenti verso diverse destinazioni italiane di questo tipo. L’aumento delle prenotazioni evidenziato dall’analisi si inserisce quindi in un contesto caratterizzato anche dall’ampliamento dell’offerta.
Al Nord, Rovereto e Cuneo hanno guadagnato sette posizioni rispetto al 2025, mentre Reggio Emilia è salita di 12.
In Toscana, Livorno ha guadagnato sette posizioni. Firenze è rimasta sostanzialmente stabile, perdendo una posizione rispetto a Torino tra le principali città italiane.
Anche l’Umbria registra una crescita delle destinazioni di dimensioni intermedie. Foligno ha guadagnato otto posizioni e Terni, porta di accesso alle Cascate delle Marmore, ne ha conquistate quattro.
In Abruzzo, L’Aquila è salita di cinque posizioni. La dinamica interessa anche il Mezzogiorno: Benevento ha guadagnato quattro posizioni rispetto al 2025, Brindisi cinque ed Enna quattro.
Secondo FlixBus, questi dati indicano una distribuzione più ampia dei viaggi sul territorio. La crescita dei collegamenti verso destinazioni meno consolidate dal punto di vista turistico si accompagna alla possibilità di raggiungere località di dimensioni più contenute direttamente dalle principali città e dagli aeroporti.
Gli aeroporti diventano destinazioni sempre più rilevanti
Un altro elemento dell’analisi riguarda i collegamenti tra la rete FlixBus e i principali aeroporti italiani.
Bergamo-Orio al Serio ha guadagnato due posizioni rispetto al 2025, entrando nella top 10 delle destinazioni più prenotate in Italia. Milano-Malpensa prosegue invece la crescita iniziata nel 2023, con 19 posizioni guadagnate nell’arco dei quattro anni.
Incrementi significativi interessano anche Venezia-Marco Polo, che sale di cinque posizioni rispetto al 2025, e Catania-Fontanarossa, che ne guadagna 12.
La crescita riguarda anche le singole tratte che collegano le città agli scali aeroportuali. La Napoli-Fiumicino ha guadagnato 11 posizioni nell’ultimo anno, la Verona-Orio al Serio 15 e la Torino-Milano Malpensa tre.
Ancora più marcato è l’incremento registrato da alcune rotte che collegano gli aeroporti a centri di dimensioni più ridotte. La tratta Orio al Serio-Rovereto ha guadagnato 194 posizioni rispetto al 2025, mentre la Fiumicino-L’Aquila ne ha conquistate 147.
I dati evidenziano quindi un duplice fenomeno: da una parte l’utilizzo dell’autobus per raggiungere gli aeroporti, dall’altra la possibilità di proseguire il viaggio verso destinazioni diverse dai principali centri urbani una volta arrivati in Italia.
L’autobus guadagna terreno anche sulle tratte servite dal treno
La quarta tendenza riguarda le tratte sulle quali FlixBus compete direttamente con il trasporto ferroviario.
Nel corso dell’estate 2026 sono aumentati i viaggi su alcune relazioni servite anche da treni regionali, Intercity e alta velocità. Tra queste figurano Torino-Milano e Milano-Torino, entrambe salite di due posizioni rispetto al 2025, e Milano-Verona, che ha guadagnato 18 posizioni.
La presenza dell’autobus su queste relazioni non è quindi più legata esclusivamente ai collegamenti tra località prive di un’offerta ferroviaria competitiva. FlixBus rileva una crescita anche sulle principali direttrici nazionali, comprese quelle interessate dall’alta velocità.

