Dal 18 al 20 maggio 2026, il Palacongressi di Rimini ospiterà Routes Europe, l’evento di riferimento che riunisce compagnie aeree, aeroporti e istituzioni per definire le rotte del futuro. Per questa edizione, il ruolo di Vettore Ufficiale è stato affidato a Wizz Air, gigante del comparto ultra-low-cost che ha scelto proprio l’appuntamento riminese per consolidare la sua leadership nel mercato italiano.
L’annuncio arriva in un momento d’oro per il turismo nazionale. Secondo i dati del World Travel and Tourism Council, il settore in Italia ha archiviato un 2025 da record. Le proiezioni indicano che il contributo del turismo all’economia italiana toccherà i 282,6 miliardi di euro, con una spesa dei visitatori internazionali destinata a superare i 78 miliardi di euro entro il 2035. In questo scenario, Rimini e l’Emilia-Romagna si confermano hub strategici: la regione accoglie circa 14,5 milioni di visitatori all’anno, posizionandosi tra le mete d’eccellenza in Europa sia per il segmento leisure che per quello business.
La strategia di Wizz Air: l’Italia è il secondo mercato
Wizz Air, che ha avviato le operazioni da Rimini nel 2022, ha annunciato per il 2026 il suo programma italiano più ampio di sempre. I numeri confermano una scalata inarrestabile:
- Passeggeri: 19 milioni di viaggiatori hanno scelto la compagnia in Italia lo scorso anno.
- Network: Oltre 280 rotte collegano la Penisola a più di 90 destinazioni internazionali.
- Crescita: Nel 2025 il vettore ha registrato un incremento globale dei passeggeri del 9,4%.
Questa espansione si riflette direttamente su Rimini, con il lancio di nuovi collegamenti verso Katowice, Sofia, Varsavia, Chisinau, Budapest e Tirana, potenziando la mobilità regionale e l’accesso diretto ai mercati chiave europei.
Sostenibilità e innovazione al centro del dibattito
A Routes Europe 2026, i vertici di Wizz Air, guidati dal Chief Commercial Officer Ian Malin, si confronteranno con i leader del settore come Olivier Jankovec (ACI Europe) e Rafael Schvartzman (IATA). Al centro del dibattito ci saranno temi caldi come la saturazione del mercato, l’efficienza digitale e, soprattutto, la sostenibilità ambientale.

