La risposta alla votazione online per la terza edizione del Premio Women Who Won ci ha stupiti: oltre 1.300 persone hanno già partecipato e 55 nuove professioniste sono state segnalate alla redazione. Il 21 settembre, durante la Rome Future Week, saranno premiate le donne che stanno contribuendo a cambiare il turismo italiano.
Una votazione online può essere semplicemente uno strumento per arrivare a una selezione. Oppure può diventare la misura di quanto un progetto sia riuscito, nel tempo, a costruire partecipazione.
A pochi giorni dal lancio della votazione per il Premio Women Who Won 2026, i numeri restituiscono un segnale che merita di essere raccontato: oltre 1.300 persone hanno già votato e 55 nuove professioniste sono state segnalate alla redazione nello stesso periodo di tempo per una possibile inclusione nella directory delle donne del turismo e del MICE di QualityTravel.
Due dati strettamente collegati. Da una parte c’è chi sceglie di indicare una professionista già presente nella lista, riconoscendone competenze, percorso e impatto nel settore; dall’altra c’è chi, scorrendo quella stessa lista, si accorge che manca qualcuno e decide di segnalarlo. Sono soprattutto le 55 nuove segnalazioni a dare la misura di quanto Women Who Won sia cresciuto: non solo un premio, ma uno spazio aperto e un osservatorio vivo sulle competenze femminili nel turismo e nel MICE, capace di far emergere nuove protagoniste e nuovi percorsi professionali.
Mi piace pensare che il pubblico non si sia limitato a votare, ma stia partecipando alla costruzione del progetto.
Da 100 nomi a oltre 300 professioniste Quando nel 2022 QualityTravel pubblicò la prima selezione di 100 donne del turismo e del MICE da seguire, l’obiettivo era rendere più visibili competenze femminili che nel settore esistevano già, ma che non sempre trovavano la stessa rappresentazione nei panel, nei convegni, nei media e nei luoghi decisionali. Io c’ero.
Nel 2024 mi venne affidato il compito di sviluppare intorno a quella lista un ecosistema. Nacque Women Who Won: una rubrica per raccontare le protagoniste attraverso le loro storie professionali, una community e un premio capace di trasformare la visibilità in riconoscimento. Oggi la directory pubblicata da QualityTravel ha superato le 300 professioniste e comprende manager, imprenditrici, rappresentanti delle istituzioni, esperte di hospitality, MICE, business travel, trasporti, tecnologia, comunicazione, turismo organizzato e destinazioni. Non è una graduatoria, né un albo chiuso, è una mappa in continua evoluzione del talento femminile presente nell’industria turistica italiana.
Per questo le 55 nuove segnalazioni arrivate dopo l’apertura delle votazioni sono particolarmente interessanti. Non significano 55 ingressi automatici: ogni proposta sarà valutata dalla redazione secondo i criteri previsti dal progetto. Significano però che altre 55 storie professionali sono state portate all’attenzione di QualityTravel. Ed è esattamente ciò che volevamo accadesse, il riconoscimento genera altro riconoscimento.
In questi anni, attraverso le interviste della rubrica, ho avuto il privilegio di ascoltare percorsi molto diversi tra loro.
Donne che guidano aziende e destinazioni, che innovano attraverso la tecnologia, che hanno creato nuovi modelli di ospitalità, che lavorano nella comunicazione, nei trasporti, nel MICE, nelle istituzioni.
Incontrarle, ascoltarne i percorsi e raccontarne il lavoro ha reso evidente quanto il riconoscimento possa incidere sulla visibilità, sulle opportunità e sulla costruzione di nuove relazioni professionali, è anche emerso quanto sia importante una cultura manageriale trasversale, quanto il talento riconosciuto diventi un acceleratore.
Dare visibilità a una competenza significa renderla più facilmente individuabile. Può generare nuove connessioni professionali, inviti, collaborazioni, occasioni per prendere parola, e può produrre un ulteriore effetto: spingere qualcuno a riconoscere il valore di un’altra persona. I 1.300 votanti e le 55 nuove segnalazioni parlano proprio di questa dinamica. Women Who Won non stan raccogliendo soltanto preferenze: sta facendo circolare nomi, competenze e reputazioni.
Il 21 settembre Women Who Won torna a Roma
La terza edizione del Premio Women Who Won sarà assegnata lunedì 21 settembre 2026 a Roma, all’interno della Rome Future Week, manifestazione dedicata all’innovazione e al futuro che quest’anno si svolgerà dal 21 al 27 settembre, sviluppandosi sul tema “Materia Prima”. Sviluppando questo input, la premiazione sarà preceduta da un momento di confronto sulle tendenze emergenti della digitalizzazione del turismo e sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro.
È un ritorno significativo.
La prima edizione del Premio è “stata lanciata” dalle sale del Senato della Repubblica; la seconda, nel 2025, ha portato Women Who Won alla Gran Guardia di Verona, durante RelazionEXPO, dove otto professioniste hanno ricevuto il riconoscimento nelle diverse categorie. Ora Roma rappresenta una nuova tappa di un percorso che, nel frattempo, è cresciuto soprattutto grazie alle persone che hanno scelto di farne parte.
Le voci del 21 settembre:
Daniela Ballarini, project manager di Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi
Marta Grelli, Founder e CEO di Travelin
Domenico Palladino, direttore editoriale di QualityTravel.it
Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority
Le candidature raccolte attraverso la votazione pubblica saranno successivamente valutate dalla giuria, composta da alcune delle vincitrici delle precedenti edizioni: Daniela Ballarini, Carmen Bizzarri, Sara Digiesi, Alessandra Priante, Annamaria Ruffini, Ester Tamasi, Samanta Tata, insieme al direttore di QualityTravel Domenico Palladino. Un passaggio di testimone che mantiene uno dei principi originari del progetto: creare un sistema nel quale le donne riconoscono il valore di altre donne.
C’è ancora tempo per partecipare, le votazioni resteranno aperte fino al 4 settembre.

