Emirates ha aperto la propria partecipazione all’Arabian Travel Market 2026 con una serie di nuovi accordi e rinnovi di partnership con enti del turismo e operatori internazionali. La compagnia aerea ha annunciato sette Memorandum of Understanding con organizzazioni turistiche dell’Oceano Indiano, dell’Europa, del Sud-est asiatico e degli Emirati Arabi Uniti, affiancandoli al rinnovo di collaborazioni nei comparti della tecnologia e del retail.
All’apertura della manifestazione, lo stand Emirates ha inoltre accolto lo sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Principe Ereditario di Dubai, Vice Primo Ministro, Ministro della Difesa e Presidente dell’Executive Council di Dubai. Durante la visita, Sheikh Hamdan ha potuto vedere da vicino il nuovo sedile di Premium Economy di Emirates, caratterizzato da divisori elettrici pensati per aumentare la privacy dei passeggeri.
La strategia di Emirates per sostenere i flussi turistici
Le partnership con gli enti del turismo rappresentano uno degli strumenti utilizzati da Emirates per sostenere la crescita della domanda verso le destinazioni servite dalla compagnia. Il network Emirates comprende quasi 140 destinazioni e consente agli enti partner di raggiungere attraverso i canali della compagnia mercati internazionali difficilmente accessibili con attività promozionali autonome.
Gli accordi prevedono generalmente campagne di marketing congiunte, attività rivolte al trade, iniziative di comunicazione e viaggi dedicati a media e operatori turistici. L’obiettivo è aumentare la visibilità delle destinazioni e favorire la costruzione di nuovi itinerari e pacchetti.
Seychelles, Mauritius e Madagascar
Tra gli accordi rinnovati figura quello con il Seychelles Tourism Board e il Ministry of Tourism and Culture delle Seychelles. La collaborazione, avviata nel 2013, punta a incrementare ulteriormente i flussi turistici verso l’arcipelago attraverso campagne di marketing congiunte e iniziative rivolte a media e professionisti del turismo.
Emirates opera attualmente due voli giornalieri per Mahé. Nel 2025 le Seychelles hanno registrato quasi 400.000 arrivi turistici, rispetto ai circa 353.000 dell’anno precedente, con una crescita del 13%.
La compagnia ha inoltre rinnovato la partnership con la Mauritius Tourism Promotion Authority, con cui collabora da oltre vent’anni per sostenere turismo e commercio verso Mauritius.
Nel primo semestre del 2026 gli arrivi turistici dall’area del Medio Oriente verso Mauritius sono aumentati del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Emirates garantisce attualmente tre voli giornalieri, per una capacità complessiva di 19.096 posti alla settimana tra Dubai e Mauritius.
Un nuovo accordo riguarda invece il Ministry of Tourism and Handicrafts del Madagascar. La collaborazione è finalizzata a sostenere la crescita degli arrivi internazionali e il piano del Paese che punta a raggiungere un milione di turisti entro il 2028.
Le attività previste comprendono campagne pubblicitarie congiunte, iniziative con tour operator e agenzie di viaggio, sviluppo di incentivi e pacchetti dedicati e organizzazione di viaggi per media e operatori del settore.
Sharjah rafforza la collaborazione con Emirates
Emirates ha rinnovato anche il Memorandum of Understanding con la Sharjah Commerce & Tourism Development Authority. L’accordo è stato firmato da Adnan Kazim, Deputy President e Chief Commercial Officer di Emirates, e Khalid Jasim Al Midfa, Chairman della SCTDA.
La collaborazione punta a sostenere la promozione internazionale di Sharjah nei principali mercati di provenienza, tra cui i Paesi del GCC, l’India, la Cina, l’Estremo Oriente asiatico e l’Europa.
Le attività sviluppate dalle due organizzazioni comprendono campagne commerciali, workshop per operatori, roadshow e viaggi dedicati. Emirates supporta inoltre SCTDA nei mercati dove l’ente non dispone di una presenza locale, facilitando i contatti con partner dell’industria turistica.
La collaborazione comprende anche iniziative legate al segmento MICE e visite di operatori nell’emirato.
Khalid Jasim Al Midfa ha definito il rinnovo un elemento strategico per sostenere l’agenda turistica di Sharjah e rafforzarne il posizionamento internazionale. Secondo il Chairman della SCTDA, la rete Emirates consente alla destinazione di accedere a mercati internazionali ad alto valore e di trasformare la connettività aerea in nuove opportunità per il turismo.
La collaborazione con Sharjah si inserisce nella più ampia strategia di Emirates per promuovere gli Emirati Arabi Uniti come destinazione. La compagnia lavora anche con il Dubai Department of Economy and Tourism e con il Department of Culture and Tourism di Abu Dhabi per favorire itinerari che comprendano più destinazioni all’interno del Paese.
Visit Malaysia 2026–2027
Un altro accordo riguarda Tourism Malaysia. Emirates e l’ente hanno rinnovato la propria partnership attraverso un MoU della durata di un anno, destinato a sostenere la campagna Visit Malaysia 2026–2027.
La strategia della destinazione punta a raggiungere 47 milioni di arrivi internazionali. La collaborazione con Emirates prevede attività di marketing e advertising congiunte, oltre a programmi rivolti a media e operatori del travel trade.
La Malesia sarà promossa attraverso il network globale della compagnia. Emirates opera 21 voli settimanali tra Dubai e Kuala Lumpur, con ulteriori possibilità di collegamento da Kuala Lumpur grazie al codeshare con Batik Air.
Finlandia, il nuovo collegamento con Helsinki
Tra le nuove partnership annunciate all’ATM c’è quella con Visit Finland. L’accordo arriva in vista dell’avvio dei collegamenti Emirates con Helsinki, previsto dal 1° ottobre 2026.
La nuova rotta offrirà un collegamento operativo durante tutto l’anno tra Finlandia ed Emirati Arabi Uniti e permetterà di ampliare le possibilità di accesso alla destinazione attraverso il network Emirates.
La collaborazione prevede attività di promozione della Finlandia nei mercati strategici raggiunti dalla compagnia, tra cui Asia orientale e sud-orientale, Asia occidentale, Australasia e i principali hub del Medio Oriente e dell’Africa.
Sono previste inoltre iniziative rivolte a tour operator e partner commerciali, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza della destinazione e della sua offerta.
La partnership sarà orientata alla promozione del turismo durante tutto l’anno e valorizzerà le principali componenti dell’offerta finlandese: la regione dei laghi e le sue estati, le coste e gli arcipelaghi, la Lapponia in inverno e Helsinki con la sua proposta urbana e culturale.
Emirates punta sul turismo nella Norvegia occidentale
La compagnia ha siglato infine un accordo con Fjord Norway, ente ufficiale per la promozione turistica della Norvegia occidentale.
La partnership punta a sostenere la crescita dei flussi internazionali verso la regione attraverso la connettività offerta dal network Emirates. L’obiettivo è valorizzare la destinazione sui mercati internazionali e facilitare l’accesso alla Norvegia occidentale da parte dei viaggiatori raggiunti dalla rete della compagnia.
Tecnologia e retail, rinnovate le partnership con Huawei e Dubai Duty Free
La strategia di Emirates all’Arabian Travel Market comprende anche il rafforzamento delle partnership in ambito tecnologico e commerciale.
La compagnia ha rinnovato la collaborazione strategica con Huawei, attiva dal 2020. Il nuovo accordo amplia il perimetro della partnership nei settori del marketing, dell’innovazione digitale e della customer experience.
Tra le iniziative già sviluppate figura l’integrazione dell’app Emirates nell’ecosistema Huawei. La nuova fase della collaborazione sarà dedicata all’engagement del brand sul mercato cinese, allo sviluppo di soluzioni digitali per il viaggio e alla ricerca di nuove opportunità nel comparto media.
L’accordo si inserisce nella strategia di crescita di Emirates in Cina, dove la compagnia ha ampliato il proprio network, ripristinato i collegamenti operati con Airbus A380 e introdotto il prodotto Premium Economy.
Sul fronte retail è stato invece firmato un accordo con Dubai Duty Free. La partnership prevede offerte esclusive per i passeggeri Emirates in partenza, arrivo o transito a Dubai presso i punti vendita Dubai Duty Free del Terminal 3 del Dubai International Airport.
L’intesa è stata firmata da Mohammad Al Hashimi, Vice President, Commercial Products, Dubai di Emirates, e Mona Al Ali, Senior Vice President – Human Resources di Dubai Duty Free, alla presenza di Adnan Kazim e Ramesh Cidambi, Managing Director di Dubai Duty Free.
L’accordo mira a integrare l’esperienza di viaggio con iniziative commerciali dedicate ai passeggeri e a rafforzare la collaborazione tra due realtà centrali nell’ecosistema turistico e aeroportuale di Dubai.

