Occasione irripetibile per chi ama Mauritius e la sua cucina: si inaugura a Identità Golose, a pochi passi dal Teatro alla Scala, la Mauritius Gourmet Week, dal 21 al 24, su prenotazione. Ai fornelli si alterneranno tre chef che, con Moorogun Coopen – Executive Chef dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa – creeranno menu a 4 e 6 mani a metà strada tra mauriziano e mediterraneo. Un evento fortemente voluto da Beachcomber Resorts & Hotels, Turisanda, MTPA, l’ente del turismo mauriziano, e Air Mauritius, per portare in Italia i sapori e le atmosfere “dell’Isola Felice”.

Moorogun Coopen

Si comincia il mercoledì 21 con Luca Marchini, del ristorante L’Erba del Re a Modena, (1 stella Michelin) che a inizio anno è stato protagonista insieme a Chef Coopen di una settimana gastronomica allo Shandrani Beachcomber, da cui è tornato con il desiderio di sviluppare un progetto di ‘gemellaggio’ dedicato ai giovani chef emergenti mauriziani del gruppo Beachcomber.  

Giovedì 22 è il turno di Antonella Ricci, del rinomato Fornello da Ricci di Contrada Montevicoli (Brindisi), con il suo compagno di vita e di cucina Vinod Sookar, incontrato alcuni anni fa proprio in occasione di un evento gastronomico a Mauritius in un hotel Beachcomber, un gruppo che ha fatto della gastronomia, della cucina d’autore, della qualità e della varietà delle proposte uno dei suoi punti di forza.

Coopen cura nei minimi dettagli il menu dei sei ristoranti dello Shandrani che spaziano dal Thai all’healthy, dall’internazionale all’italiano. Pluripremiato a livello internazionale, Presidente della Mauritius Chefs Association e Worldchefs Certified Master Chef (l’unico chef dell’Oceano Indiano ad aver ottenuto questo ambito titolo e il secondo in tutto il continente africano), Coopen sarà protagonista di tutte e 4 le serate.

Vista aerea dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa

I partner

La filosofia di Beachcomber si sposa bene con quella di Turisanda, il T.O più longevo della storia del turismo italiano, nato nel 1924, dedicato al mondo del lusso e ai viaggi su misura. Alpitour World commercializza in esclusiva per l’Italia tutte le strutture di Beachcomber, che a Mauritius è proprietario di ben 8 alberghi: Royal Palm Beachcomber Luxury, considerato l’indirizzo più prestigioso dell’isola; Dinarobin e Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, 2 cinque stelle lusso ‘uno accanto all’altro sulla splendida penisola di Le Morne, considerata una delle location più spettacolari dell’isola; Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa, il primo resort 5 stelle lusso eco-friendly di Mauritius; Shandrani Beachcomber Resort & Spa, il primo 5 stelle all inclusive deluxe di Mauritius; Victoria Beachcomber Golf Resort & Spa 4 stelle superior ideale per le famiglie; Canonnier Beachcomber Golf Resort & Spa 4 stelle molto amato dalle coppie e dalle famiglie; Mauricia Beachcomber Resort & Spa, 4 stelle con uno straordinario rapporto qualità-prezzo. Qui, da questo inverno, nel cuore di Grand Baie, Alpitour sarà presente anche con Bravo Mauricia Club, che segmenta ulteriormente l’offerta del gruppo, rendendo le strutture Beachcomber adatte a ogni target di clientela. Dal 20 dicembre a fine aprile, la compagnia Neos, di proprietà di Alpitour, opererà un volo diretto da Milano, con sosta a Roma, operato con Boeing B787-9 Dreamliner ogni martedì.

Le Morne, dove sorgono due degli hotel di Beachcomber: il Paradis e il Dinarobin

Partner dell’iniziativa anche MPTA – che sottolinea come Mauritius con i suoi paesaggi spettacolari dell’interno e i suoi 330 km di coste circondate dalla barriera corallina abbia conquistato il terzo posto nella top 10 dei paesi da visitare nel 2022 secondo Lonely Planet Best in Travel – e Air Mauritius, la compagnia aerea di bandiera con sede a Port Louis e base operativa presso l’aeroporto Internazionale Sir Seewoosagur Ramgoolam che vanta 50 anni di storia e la classificazione 4 stelle dall’agenzia di rating Skytrax. Via Parigi e Londra, la compagnia offre 14 voli a settimana, che diventano 20 nella alta stagione invernale. La flotta di Air Mauritius è composta da due Airbus 330-900 NEO, due Airbus 350-900 XWB e tre ATR 72-500.

Autore

  • Roberta F. Nicosia

    Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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