Il Convention Bureau di Roma e del Lazio (Cbrel) si è aggiudicato la gara per ospitare la convention 2019 di MPI Italia: sarà quindi Roma ad ospitare la XXVIII Convention Annuale del capitolo italiano dell’associazione internazionale dei meeting professional.  L’anticipazione è stata data dal Vice Presidente dell’Associazione con delega alla Formazione, Luca Vernengo, in occasione della scorsa Assemblea dei Soci del Convention Bureau di Roma e Lazio, tenutasi lo scorso 17 gennaio presso il Grand Hotel Ritz a Roma.

Onorio Rebecchini, Presidente Convention Bureau Roma e Lazio, ha dichiarato: “Siamo onorati della scelta di Roma per la prossima Convention Annuale di MPI, una collaborazione che non si limita ai giorni dell’evento, ma è declinata in una serie di attività di cui la Convention sarà la vetrina finale” – continua Rebecchini – “Per il nostro Bureau è l’inizio di un cammino di supporto reciproco, che nel 2019 accenderà un faro su Roma e le potenzialità del suo territorio: location, architetture, flessibilità, efficienza, valore professionale delle risorse di accoglienza e organizzative cui fa da sfondo l’eterna, straordinaria bellezza della città” – e conclude – “La collaborazione con MPI rappresenta per tutti noi una possibilità di mettere in luce il comparto economico del MICE e il suo valore, l’impegno quotidiano nel rispondere alle esigenze di chi sceglie di lavorare in un contesto così ricco di cultura, storia e atmosfere suggestive”

Entusiasta della scelta fatta, Elisabetta Caminiti, Presidente MPI Italia 2018-2019, commenta: “Formazione, networking e momenti di confronto di alto livello si confermano elementi cardine nell’agenda 2019 della nostra Convention. Ci auguriamo che Roma con la sua centralità, il fascino della tradizione al passo con la contemporaneità, e la professionalità dei suoi operatori possa registrare un nuovo plauso. Sarà per me un onore passare il testimone della Presidenza al socio Enrico Jesu nella città eterna”.

Proprio il President Elect, Enrico Jesu, chiude il cerchio, affermando: “Sono estremamente contento che dopo 27 anni finalmente la Convention approdi nella Capitale. Al tempo stesso, sono curioso di vedere come il Convention Bureau locale saprà sorprenderci con la scoperta di nuove location e attività da realizzare nella città e nella regione per soddisfare le attese ed esigenze dei colleghi planner” – e conclude – “Roma con la sua raggiungibilità ed il suo alto numero di provider sarà una garanzia di successo”.

 

Autore