Si è spento nella sua casa di Ischia Porto, Salvatore Lauro, figura di spicco dell’imprenditoria marittima italiana e già Senatore della Repubblica. All’età di 75 anni, il “Comandante” – come molti amavano chiamarlo – ha concluso la sua navigazione terrena dopo aver combattuto contro una malattia che lo aveva colpito lo scorso anno. Lauro lascia la moglie Milena e i figli Mariaceleste, Mariasole, Agostino, Angelina e Serena, oltre a un vuoto incolmabile nella comunità isolana e nel settore dello shipping.
Una vita tra le onde: l’eredità di Alilauro
Nato a Ischia l’8 febbraio 1951, Salvatore Lauro era figlio d’arte. Suo padre, Agostino Lauro, fu il pioniere dei collegamenti veloci nel Golfo di Napoli. Salvatore ne raccolse il testimone nel 1989, trasformando l’Alilauro in un colosso del trasporto marittimo, capace di collegare non solo le isole campane ma di espandere i propri orizzonti verso rotte internazionali e nuove tecnologie.
Sotto la sua guida, l’azienda è diventata sinonimo di innovazione, puntando su aliscafi sempre più veloci e su una visione del mare non solo come via di comunicazione, ma come motore di sviluppo economico e turistico per l’intero Mezzogiorno.
L’impegno civile e la politica
Non solo armatore, ma anche uomo delle istituzioni. Salvatore Lauro ha servito il Paese come Senatore della Repubblica per due legislature (la XIII e la XIV), eletto nelle file di Forza Italia. In Parlamento si era distinto per il suo impegno nelle commissioni Lavori Pubblici e Industria, portando sempre al centro del dibattito i temi a lui più cari:
- Lo sviluppo delle infrastrutture marittime.
- La tutela delle comunità isolane.
- La ricostruzione di Ischia dopo gli eventi calamitosi degli ultimi anni.
Il legame indissolubile con Ischia
Nonostante i prestigiosi incarichi e il lavoro che lo portava spesso lontano, il cuore di Lauro è sempre rimasto ancorato alla sua isola. È stato un instancabile sostenitore della rinascita di Casamicciola e di un modello di sviluppo unitario per Ischia, partecipando attivamente a dibattiti e manifesti per il futuro della “sua” terra.
Le esequie
I funerali si terranno domani, 24 marzo 2026, alle ore 11:00 presso la chiesa Marina di Porto Salvo ad Ischia. Sarà l’occasione per l’ultimo saluto a un uomo che, con la sua determinazione e la sua eleganza, ha saputo tracciare rotte indelebili nella storia della navigazione italiana.

