Aeroitalia registra una crescita significativa sulle rotte della continuità territoriale aerea da e per la Sardegna. La compagnia comunica di aver operato nei mesi di maggio e giugno 2026 un totale di 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri, con un incremento sia dell’offerta sia del traffico rispetto allo stesso periodo del 2025.
Secondo i dati diffusi dalla compagnia, nei due mesi considerati i voli effettuati sono aumentati del 52%, passando da 2.640 a 4.002, mentre i passeggeri trasportati sono cresciuti del 39%, da 371.720 a 516.205.
L’andamento positivo prosegue anche nel mese di luglio. Nei primi cinque giorni del mese, Aeroitalia ha operato 366 voli sulle rotte in continuità territoriale, contro i 232 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 58%. Nello stesso intervallo temporale i passeggeri imbarcati sono saliti da 31.217 a 50.955, pari a una crescita del 63%.
“I risultati raggiunti sulle rotte di continuità territoriale rappresentano un traguardo senza precedenti per Aeroitalia e confermano il ruolo centrale dell’azienda nella mobilità della Sardegna”, afferma il presidente di Aeroitalia, Gaetano Intrieri. “Dopo il +52% di voli registrato tra maggio e giugno, anche luglio sta facendo segnare dati impressionanti, a conferma della solidità del percorso di crescita della compagnia”.
La compagnia evidenzia inoltre che l’incremento dell’operatività è stato accompagnato dal mantenimento di elevati livelli di affidabilità del servizio. Nonostante il forte aumento del numero di collegamenti effettuati, il tasso complessivo di ritardi e cancellazioni si è attestato all’1,85% del totale dei voli operati, un dato che, secondo Aeroitalia, testimonia l’efficienza della gestione operativa sulle rotte soggette al regime di continuità territoriale.

