Prosegue la crescita dell’Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, che nei primi nove mesi del 2026 ha movimentato oltre 1,3 milioni di passeggeri, con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
In aumento anche l’attività operativa dello scalo. Tra gennaio e settembre sono stati registrati 15.355 movimenti aerei, il 13,3% in più rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno.
Nel solo trimestre luglio-settembre il traffico ha superato i 500mila passeggeri, segnando una crescita del 2% su base annua. I risultati positivi di luglio e settembre hanno compensato il lieve rallentamento registrato nel mese di agosto.
Il traffico internazionale cresce dell’11%
La componente più dinamica resta quella internazionale. Nei primi nove mesi del 2026 i passeggeri sui collegamenti con l’estero sono stati 662.927, in aumento dell’11% rispetto al 2025.Positivo anche l’andamento del mercato domestico, che ha raggiunto 624.418 passeggeri, con una crescita del 5%.
Nel trimestre estivo hanno contribuito ai risultati dello scalo l’avvio dei nuovi collegamenti con Alghero e Salerno e il rafforzamento delle frequenze verso Olbia e Tirana.«I risultati registrati nei primi nove mesi dell’anno evidenziano come l’Aeroporto di Genova stia proseguendo il percorso di crescita nonostante un contesto geopolitico complesso», ha dichiarato Francesco D’Amico, direttore generale dell’Aeroporto di Genova, sottolineando le difficoltà che il settore aereo continua ad affrontare sul fronte dei costi.
Secondo D’Amico, i prossimi mesi potrebbero rivelarsi più complessi per il trasporto aereo europeo a causa dell’effetto combinato di diversi fattori esterni, tra i quali pesa soprattutto l’aumento del prezzo del jet fuel.
Verso l’ingresso di un partner industriale
Il presidente dell’Aeroporto di Genova, Matteo Paroli, ha invece evidenziato la necessità di trasformare l’attuale crescita in uno sviluppo strutturale dello scalo.«I risultati dei primi nove mesi sono un segnale positivo per l’Aeroporto di Genova e per il territorio. Ci dicono che c’è una domanda alla quale lo scalo può rispondere e sulla quale possiamo costruire una prospettiva di sviluppo», ha spiegato Paroli.
Le priorità riguardano il potenziamento dei collegamenti, il miglioramento dei servizi e gli investimenti sulle infrastrutture, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dello scalo per il turismo e per il sistema economico ligure.
In questo quadro si inserisce anche il progetto di cessione di una quota societaria e di ingresso di un partner industriale. La società aeroportuale prevede di avviare a breve la relativa procedura di gara, con l’obiettivo di individuare un soggetto in grado di sostenere gli investimenti e il percorso di sviluppo del Cristoforo Colombo.
Secondo Paroli, il consolidamento dello scalo dovrà inoltre creare nuove opportunità occupazionali e rafforzare l’accessibilità di Genova e della Liguria, considerata uno degli elementi centrali per la competitività del territorio.

