Airbnb: accordo con CIO per i Giochi, inclusi quelli di Milano Cortina 2026

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e Airbnb hanno annunciato oggi un accordo importante a sostegno del Movimento Olimpico fino al 2028. Questa partnership di nove anni, per cinque edizioni dei Giochi fra cui Milano Cortina 2026, nasce per creare un nuovo standard di ospitalità che rappresenti un’opportunità per le città ospitanti, per gli spettatori e i tifosi e anche per gli atleti.

In linea con l’Agenda olimpica 2020, la tabella di marcia strategica del CIO per il futuro e la missione di Airbnb di promuovere un’idea di viaggio sostenibile , l’accordo appoggerà gli obiettivi di sostenibilità del Movimento Olimpico. Questi sforzi congiunti sono in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e sono volti a fornire opzioni di viaggio economicamente accessibili, socialmente inclusive e sostenibili dal punto di vista ambientale. Nell’accordo è inclusa una offerta di alloggi, che abbatterà i costi per gli organizzatori dei Giochi olimpici e per le parti interessate, ridurrà al minimo la necessità di costruire nuove infrastrutture per il periodo dei Giochi olimpici e genererà entrate dirette per gli host e le comunità locali. In collaborazione con il Comitato Paralimpico Internazionale (CPI), Airbnb promuoverà inoltre alloggi accessibili per le persone con disabilità o altre esigenze di accessibilità.

Joe Gebbia, co-fondatore di Airbnb, ha dichiarato: “Airbnb e il CIO hanno una solida esperienza nella creazione e nell’ospitalità dei più grandi eventi del mondo. La nostra partnership Olimpica garantirà che i Giochi siano i più inclusivi, accessibili e sostenibili visti sino ad oggi e costituiscano un’eredità per atleti e comunità ospitanti. Airbnb si pone l’obiettivo di creare un mondo in cui tutti possano sentirsi a casa ovunque e siamo orgogliosi che la nostra community sostenga lo spirito Olimpico.”

Thomas Bach, presidente del CIO, ha affermato: “Su questa partnership innovativa si fonda la nostra strategia per un’organizzazione efficiente e sostenibile dei Giochi, in grado anche di lasciare un’eredità alla comunità ospitante. Grazie al supporto di Airbnb, svilupperemo inoltre nuove opportunità per gli atleti di tutto il mondo, che vedranno accrescere i loro flussi di entrate dirette attraverso la promozione dell’attività fisica e dei valori Olimpici.”

Nuovi host Airbnb

La partnership genererà centinaia di migliaia di nuovi host nei prossimi nove anni, dando l’opportunità alle comunità ospitanti di generare un reddito extra grazie alla condivisione di alloggi e alla creazione di Esperienze per tifosi, atleti e altri membri del Movimento Olimpico in visita. Ai turisti, la community di Airbnb proporrà una prospettiva più locale e autentica per immergersi nelle città ospitanti e interagire con le comunità del luogo. Per le città stesse, la community di Airbnb rappresenta un modo ecologicamente più sostenibile per accogliere un’impennata di visitatori.

Esperienze olimpiche Airbnb

Il CIO e Airbnb lanceranno le ‘Esperienze Olimpiche Airbnb’ per fornire opportunità di guadagno diretto agli atleti, in linea con l’impegno del CIO per sostenerli e metterli al centro del Movimento Olimpico. Con il lancio previsto all’inizio del 2020, questa nuova categoria di Esperienze centrerà l’obiettivo di Airbnb di supportare lo sviluppo economico attraverso l’ospitalità ad atleti in tutto il mondo, indipendentemente dal luogo e dalla data dei Giochi. Le esperienze proposte promuoveranno lo sport e l’attività fisica ed includeranno le opportunità più diverse, dall’allenamento con un olimpionico alla scoperta città in compagnia di un atleta di primo piano. Nei prossimi mesi, attraverso la piattaforma Athlete 365, Airbnb e il CIO forniranno supporto e formazione agli atleti interessati a diventare host sulla piattaforma Esperienze Airbnb.

Il CIO renderà inoltre disponibili alloggi Airbnb per il valore di almeno $28 milioni ad atleti in viaggio per allenarsi in preparazione ai Giochi Olimpici e Paralimpici.

Kirsty Coventry, Presidente della Commissione Atleti del CIO, commenta: “a nome della Commissione Atleti, sono lieta che il nostro nuovo accordo globale con Airbnb porti un beneficio diretto agli atleti. Mi riferisco alla possibilità per gli atleti di ottenere un guadagno extra condividendo la propria passione per lo sport attraverso le nuove Esperienze Olimpiche Airbnb, così come al supporto offerto per la loro ospitalità. Siamo impegnati per sostenere gli atleti di tutto il mondo sia in campo che fuori, e questo accordo è un altro esempio del nostro costante supporto e sostegno agli atleti durante la loro carriera.”

Supporto agli atleti rifugiati

Airbnb sarà al fianco del CIO anche per supportare i rifugiati di tutto il mondo nelle le sfide che si trovano ad affrontare. Il CIO ha un impegno di lunga data nei confronti dei rifugiati, che comprende una cooperazione con l’UNHCR dal 1994, la creazione del Gruppo Olimpico dei Rifugiati del CIO per i Giochi Olimpici di Rio 2016 e Tokyo 2020 e la creazione della Fondazione Olimpica per i Rifugiati nel 2017. Airbnb sostiene le iniziative per i rifugiati dal 2015 attraverso il suo programma “Open Homes”, che mette in contatto host generosi con chi ha bisogno di una sistemazione temporanea, inclusi i rifugiati. Ad oggi, più di 35.000 persone sono state ospitate nel momento del bisogno. Nel corso della partnership, il CIO e Airbnb collaboreranno nell’ideazione di nuovi programmi per garantire ai rifugiati nuove forme di sostegno a lungo termine.

Airbnb ha supportato i Giochi Olimpici di Rio 2016 ed è stato sponsor nazionale dei Giochi olimpici Invernali di Pyeongchang 2018, così come di altri grandi eventi sportivi. Uno studio del Forum Economico Mondiale ha rilevato che durante i Giochi olimpici di Rio 2016, la piattaforma di Airbnb ha fornito una capacità di alloggi aggiuntiva pari a 257 hotel per gli ospiti dei Giochi, che ha di conseguenza permesso alla città di risparmiare in termini di utilizzo dei materiali e di emissioni di carbonio, fornendo al contempo circa 30 milioni di dollari in entrate dirette per gli host e generando un’attività economica totale stimata di 100 milioni di dollari in tre settimane. Analogamente, durante i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Pyeongchang 2018, gli host di Airbnb hanno guadagnato collettivamente 2,3 milioni di dollari, offrendo alloggio a 15.000 ospiti che avrebbero richiesto altrimenti 46 hotel.
E più di recente, gli host Airbnb di tutto il Giappone hanno accolto più di 650.000 viaggiatori durante il periodo della Coppa del Mondo di Rugby, guadagnando oltre $70 milioni.

Airbnb diventa Partner Olimpico Mondiale nell’esclusiva categoria “Prodotti di Ospitalità Unici e Servizi per Esperienze Uniche”. I Partner Olimpici Mondiali sostengono tutti i Comitati Olimpici Nazionali e le loro squadre ed anche tutti gli Organizzatori dei Giochi Olimpici, oltre a fornire supporto agli atleti e allo sviluppo dello sport a tutti i livelli, in tutto il mondo. Inoltre, i Partner promuovono i valori olimpici e contribuiscono a creare esperienze memorabili per i tifosi dell’intero globo.

Jiri Kejval, Presidente della Commissione Marketing del CIO, ha dichiarato: “Dalla sua fondazione nel 2008, Airbnb è cresciuta fino a farsi un nome internazionalmente. Questa partnership si impegna per le future operazioni sostenibili del Movimento Olimpico e dimostra il costante interesse dei programmi commerciali olimpici per i marchi leader a livello mondiale.”

In qualità di Partner Globale, Airbnb supporterà le prossime Olimpiadi di Tokyo 2020, le Olimpiadi invernali di Pechino 2022, le Olimpiadi di Parigi 2024, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

L’accordo include anche i diritti di commercializzazione per il CPI e i Giochi Paralimpici attraverso l’accordo di collaborazione a lungo termine CIO-CPI, nonché per i Giochi Olimpici Giovanili.

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