Visit Italy rilancia il progetto Luminous Destinations e apre ufficialmente le candidature per l’edizione 2027, l’iniziativa che punta a valorizzare le destinazioni italiane capaci di coniugare sviluppo turistico, identità territoriale e benessere delle comunità locali. Dopo il debutto della prima edizione, il riconoscimento tornerà a essere assegnato durante la BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in programma il 9 febbraio 2027.
L’obiettivo del progetto è individuare dieci destinazioni italiane che abbiano saputo costruire un modello di turismo sostenibile e autentico, capace di generare valore per il territorio e di favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici. L’iniziativa nasce dalla volontà di accendere i riflettori anche su luoghi meno conosciuti rispetto ai grandi poli turistici, ma ricchi di patrimonio culturale, paesaggistico e identitario.
Secondo Ruben Santopietro, CEO e founder di Visit Italy, il progetto non intende premiare le destinazioni di tendenza, bensì quelle che hanno costruito un rapporto profondo tra residenti e visitatori, contribuendo a rafforzare le comunità locali e a promuovere un turismo più consapevole, equilibrato e sostenibile.
Cinque criteri per valutare le candidature
La selezione delle destinazioni si baserà su cinque parametri. Il primo riguarda il beneficio concreto per i residenti, valutando la capacità della destinazione di migliorare la qualità della vita, creare occupazione e opportunità economiche. Il secondo prende in esame l’impatto sul territorio e sul patrimonio naturale e culturale.
Tra gli altri elementi di valutazione figurano la capacità di innovare nella gestione dei flussi turistici e nella collaborazione tra pubblico, privato e comunità, l’efficacia del racconto dell’identità del territorio e il livello di accessibilità dell’offerta turistica, con particolare attenzione all’inclusione di pubblici con esigenze differenti.
Una giuria composta da esperti del turismo
Le candidature saranno esaminate da una Giuria d’Onore presieduta da Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo ed ex amministratrice delegata di ENIT. Ne fanno parte anche esperti di destination management, marketing territoriale, turismo accessibile e sviluppo delle destinazioni, tra cui Josep Ejarque, Nicola Bellini, Maria Elena Rossi, Carlotta Ferrari, Stefano Monti, Mariapina Trunfio e Vittorio Lepre.
Un progetto che guarda anche all’Europa
Luminous Destinations ha già ottenuto visibilità a livello internazionale. La EU Tourism Platform ha infatti citato il progetto come esempio di buona pratica nel dibattito europeo dedicato alla redisuzione dei flussi turistici e alla transizione verso modelli di turismo più sostenibili.
Per Visit Italy questo riconoscimento conferma l’interesse crescente verso iniziative che valorizzano territori meno conosciuti e modelli di sviluppo alternativi rispetto alle destinazioni soggette a overtourism. L’edizione 2027 punta quindi a coinvolgere nuove realtà ancora poco raccontate, ma con un forte potenziale di sviluppo turistico sostenibile.
Come partecipare
Possono candidarsi Comuni e destinazioni italiane, presentando un progetto che metta in evidenza identità territoriale, coinvolgimento della comunità locale, sostenibilità, accessibilità, qualità dell’accoglienza, governance e impatto del modello turistico sviluppato.
Le dieci destinazioni selezionate riceveranno il riconoscimento ufficiale Luminous Destination durante la cerimonia in programma il 9 febbraio 2027 alla BIT di Milano e beneficeranno di dodici mesi di visibilità editoriale. La premiazione sarà accompagnata anche da un panel di approfondimento con la Giuria d’Onore dedicato ai modelli di turismo autentico e sostenibile emersi dalla selezione.

