BWH Hotels Italy & South-East Europe avvia un nuovo progetto di sviluppo internazionale e annuncia il proprio ingresso in Armenia con il complesso “White Garden”, che sorgerà alle porte di Yerevan. La posa della prima pietra è avvenuta lo scorso sabato, segnando una tappa rilevante nella strategia di crescita del gruppo nell’area caucasica.

Il progetto sarà gestito sotto il brand Best Western Premier e rappresenta il primo sviluppo di questo tipo da quando la regione è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo BWH Hotels Italy & South-East Europe. L’iniziativa punta a intercettare una domanda in espansione per strutture di fascia alta in un mercato emergente.

Il “White Garden” sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, zona collinare e panoramica che si sta affermando come nuova area residenziale e ambientale dell’area metropolitana. Il complesso si affaccia su un contesto naturale caratterizzato dalla presenza delle catene montuose dell’Ararat, Hatis, Ara e Aragats, a breve distanza dal centro cittadino.

Il progetto prevede la realizzazione di 140 appartamenti con design contemporaneo e finiture di fascia alta. “L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, chief development officer di BWH Hotels Italy & South-East Europe – Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale”.

da sinistra: Ashot Chobanyan, Owner of BW Premier White Garden, Mikayel Mayrapetyan, President of the Armenian Hotel Association, Edgar Davtyan, Co-founder and Commercial Director of BW Premier White Garden, Shushan Poghosyan, Deputy Director BW Plus Congress Hotel, Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italy & SEE.

L’offerta sarà orientata a una clientela sia leisure sia business, con un’attenzione particolare ai servizi. Il complesso includerà una wellness area con spa, palestra, piscina e strutture termali, oltre a spazi dedicati al tempo libero come ristorante, anfiteatro all’aperto e aree gioco per famiglie. La prossimità ai servizi urbani, alle scuole e ai collegamenti con il centro di Yerevan rafforza il posizionamento del progetto come soluzione residenziale e ricettiva integrata.

L’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole. Secondo i dati ufficiali del Ministero dell’Economia armeno e dell’istituto statistico nazionale Armstat, nel 2024 il Paese ha registrato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend di crescita che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%).

“L’Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso”, conclude Doria.

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