Ieri, 2 giugno 2026, la situazione nei cieli del Belgio è degenerata drasticamente a causa di un doppio sciopero selvaggio e improvviso (senza preavviso) dei controllori di volo di Skeyes, l’autorità belga per il controllo del traffico aereo. È stata una giornata di caos totale che ha paralizzato completamente il Paese, divisa in due ondate principali:
La prima ondata (Notte/Mattino)
- L’orario: Dalle 02:30 alle 07:00 del mattino.
- L’impatto: Lo spazio aereo belga è rimasto chiuso durante la notte. Questo stop improvviso ha provocato il blocco di circa 40 voli cargo a Liegi (snodo logistico fondamentale), una trentina di cancellazioni a Charleroi e pesanti ritardi nelle prime partenze da Bruxelles. Anche se la situazione sembrava normalizzarsi intorno alle 09:30, il peggio doveva ancora arrivare.
La seconda ondata (Pomeriggio/Sera)
- L’orario: Dalle 14:00 alle 21:00.
- L’impatto: I controllori hanno incrociato nuovamente le braccia nel pomeriggio, bloccando totalmente i cinque principali aeroporti del Belgio: Bruxelles-Zaventem (BRU), Charleroi (CRL), Liegi (LGG), Anversa (ANR) e Ostenda-Bruges (OST).
- Solo l’aeroporto di Bruxelles ha dovuto cancellare circa 200 voli nel pomeriggio, chiedendo ufficialmente ai passeggeri di non recarsi neanche in aeroporto. La sola compagnia low-cost Ryanair ha dovuto cancellare circa 100 voli da e per il Belgio a pochissime ore dalla partenza, lasciando a terra oltre 20.000 passeggeri.
Perché hanno scioperato all’improvviso?
I controllori di volo stanno protestando duramente contro i piani di transizione legati al nuovo centro digitale di controllo di Namur, che dovrà gestire a distanza le torri di controllo degli aeroporti di Liegi e Charleroi.
Lunedì primo giugno era stato raggiunto un accordo preliminare tra l’azienda e il segretario di un sindacato, ma la base dei lavoratori (i controllori di volo sul campo) ha bocciato l’accordo, decidendo per la protesta spontanea senza preavviso ieri, 2 giugno. I motivi di forte attrito riguardano:
- La sicurezza informatica del nuovo sistema digitale.
- L’impatto sociale e i trasferimenti del personale verso Namur.
- La gestione dei turni e la disparità salariale tra le diverse torri di controllo degli aeroporti belgi.
Le compagnie aeree, furiose per la mancanza dei canonici 24 ore di preavviso previsti per legge in molti altri Paesi (che permettono di riorganizzare i voli), hanno già chiesto l’intervento urgente della Commissione Europea.

