Cicloturismo, la Toscana presenta la nuova Carta dei Valori alla Fiera di Padova

È partita dal confronto dalla presentazione in anteprima a operatori e stampa specializzata la nuova strategia della Toscana sul cicloturismo. In occasione della Fiera del Cicloturismo, Toscana Promozione Turistica ha scelto di incontrare tour operator e stakeholder di settore all’Eroica Caffè di Padova, anticipando i contenuti della Carta dei Valori del Turismo in Bicicletta.

Un momento di networking mirato, accompagnato da una degustazione firmata Vetrina Toscana, che ha messo al centro non solo il prodotto cicloturistico, ma l’intero ecosistema esperienziale regionale. L’iniziativa ha offerto agli operatori una lettura integrata dell’offerta, dove mobilità lenta, identità territoriale ed enogastronomia dialogano in chiave commerciale.

Un modello condiviso per l’accoglienza cicloturistica

Il giorno successivo, come si legge su Cicloturismo360, il progetto è stato presentato ufficialmente anche al pubblico della fiera, con un talk sul Palco Vie che ha visto protagonista il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi, insieme al giornalista Luca Gregorio. La Carta, sviluppata attraverso un percorso partecipato che ha coinvolto operatori, amministrazioni locali, guide e associazioni, individua sette principi guida – autenticità, ospitalità, umanesimo, competenze, attenzione alla bellezza, arte della lentezza e sostenibilità – che rappresentano l’ossatura del posizionamento toscano nel segmento bike. Un framework che mira a standardizzare l’esperienza senza rinunciare alla varietà territoriale.

“La carta dei valori non vuole essere un bollino o una certificazione da sottoporre a controlli – ha spiegato Tapinassi – vuole semplicemente essere un elenco di buoni propositi a cui ci ispiriamo e a cui chiunque può aderire e impegnarsi a rispettarlo, valorizzando il territorio toscano”.

20.000 chilometri di itinerari e un’infrastruttura digitale evoluta

Accanto al lavoro sui valori, la Regione ha consolidato la componente tecnologica con l’Atlante degli Itinerari Cicloturistici, una piattaforma che mappa oltre 20.000 chilometri di percorsi tra strada, gravel e mountain bike.

Il sistema, accessibile attraverso il portale Visit Tuscany, consente agli operatori di costruire proposte modulari e personalizzabili, grazie a strumenti come mappe interattive, profili altimetrici, descrizioni dettagliate e filtri per difficoltà e tematizzazione. Un asset rilevante anche in chiave B2B, utile per la costruzione di pacchetti e la segmentazione della domanda.

Alla Fiera del Cicloturismo di Padova, presso lo stand dedicato, Toscana Promozione Turistica e le otto Comunità d’Ambito coinvolte – Amiata, Casentino, Chianti, Costa degli Etruschi, Lunigiana, Piana di Lucca, Riviera Apuana e Terre di Pisa – hanno presentato alcune delle principali proposte cicloturistiche, offrendo materiali informativi e spunti per lo sviluppo commerciale.

Un posizionamento sempre più strutturato nel turismo lento

La strategia regionale punta a rafforzare la competitività della Toscana in un segmento in crescita, lavorando su due direttrici: definizione di standard qualitativi condivisi e sviluppo di strumenti digitali a supporto dell’esperienza.

Il cicloturismo viene così interpretato non solo come prodotto outdoor, ma come leva trasversale capace di valorizzare territori, destagionalizzare i flussi e intercettare una domanda internazionale attenta alla sostenibilità e alla qualità dell’accoglienza.

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