Guardando al 2026, cresce la ricerca di ispirazione su dove andare e quando partire. I dati lo confermano: il 21% dei viaggiatori italiani sceglie la meta in base agli eventi culturali, mentre il 49% dei viaggiatori europei è attratto da fenomeni naturali. Su queste premesse Booking.com ha costruito una guida che accompagna mese dopo mese alla scoperta di alcune delle destinazioni più interessanti dell’anno, seguendo il ritmo delle stagioni, delle celebrazioni e degli spettacoli naturali. Dal cuore dell’inverno artico fino alle atmosfere natalizie dell’arco alpino, il 2026 si presenta come un anno da scandire con il passaporto in mano.
Gennaio – Yukon, Canada
Il nuovo anno si apre sotto cieli scuri e limpidi, ideali per osservare l’Aurora Boreale nello Yukon. Le lunghe notti invernali trasformano il territorio in uno dei punti di osservazione più suggestivi del pianeta, mentre di giorno il paesaggio innevato diventa teatro di attività outdoor come escursioni con le ciaspole, slitte trainate da cani e passeggiate tra i centri abitati, dove scoprire la cultura locale e una cucina legata alla tradizione nordica. Un inizio d’anno che unisce avventura e contemplazione.
Febbraio – Nanchino, Cina
Con il Capodanno Lunare, che nel 2026 cade il 17 febbraio, Nanchino si accende di colori, lanterne e celebrazioni. La Qinhuai Lantern Fair trasforma le rive del fiume in una scenografia luminosa, tra danze del leone e del drago, spettacoli folkloristici e mercati animati. Accanto alle celebrazioni, la città offre spazi di quiete nei parchi storici e lungo i viali alberati, mentre lo street food diventa parte integrante dell’esperienza.
Marzo – Nizwa, Oman
Le temperature più miti rendono marzo il periodo ideale per esplorare l’Oman interno. Nizwa, antica capitale, conserva un forte legame con la storia del Paese, visibile nel suo forte e nel souq ancora molto frequentato. Da qui partono escursioni nel deserto, tra dune e montagne, con esperienze che spaziano dai tour culturali alle attività più immersive nella natura. Un viaggio che restituisce il senso del tempo lento e del silenzio.
Aprile – Fukuoka, Giappone
La primavera giapponese raggiunge il suo apice con la fioritura dei ciliegi. A Fukuoka, parchi e corsi d’acqua si tingono di rosa e diventano luoghi di ritrovo per l’Hanami, il tradizionale picnic sotto i sakura. Accanto alla natura, il viaggio include templi, santuari e quartieri vivaci, dove la tradizione convive con una scena gastronomica dinamica, tra bancarelle serali e piatti simbolo come il ramen Hakata.
Maggio – Thimphu, Bhutan
Il mese di maggio coincide con il Vesak, la celebrazione della nascita del Buddha. A Thimphu, capitale senza semafori, spiritualità e vita quotidiana si intrecciano tra dzong monumentali, mercati e musei. La valle è dominata dalla statua del Buddha Dordenma, mentre la cucina locale e il contatto con una cultura che ruota attorno al concetto di Felicità Interna Lorda completano l’esperienza.
Giugno – Vis, Croazia
Prima dell’alta stagione estiva, giugno è il momento ideale per scoprire l’isola di Vis. L’Adriatico offre acque limpide e temperature piacevoli, mentre borghi in pietra, calette nascoste e una ristorazione legata al mare restituiscono un’atmosfera autentica. Le giornate lunghe invitano a rallentare, tra vela, snorkeling e serate all’aperto.
Luglio – Mackinac Island, Michigan, Stati Uniti
Senza automobili e con un ritmo d’altri tempi, Mackinac Island è uno dei luoghi più iconici per celebrare l’Independence Day. Parate, rievocazioni storiche e picnic animano le strade, mentre i fuochi d’artificio sul Lago Huron chiudono la giornata. Un viaggio che sembra sospeso tra passato e presente.
Agosto – Wanaka, Nuova Zelanda
Quando nell’emisfero nord è piena estate, Wanaka vive l’inverno. Agosto è il mese ideale per chi cerca neve e sport invernali, tra sci e snowboard sulle Alpi neozelandesi. Il lago, le montagne e il centro cittadino creano un equilibrio tra attività sportive e momenti di relax, in uno dei contesti alpini più spettacolari dell’emisfero sud.
Settembre – Serengeti settentrionale, Tanzania
Settembre coincide con uno dei momenti più intensi della Grande Migrazione. Milioni di gnu, zebre e gazzelle attraversano fiumi e pianure, offrendo scene di forte impatto. L’area settentrionale del Serengeti garantisce anche una presenza costante di grandi predatori e fauna stanziale, rendendo il periodo ideale per un safari completo.
Ottobre – Bodh Gaya, India
Con l’arrivo del Diwali, Bodh Gaya si riempie di luci e decorazioni. Il Tempio di Mahabodhi diventa il centro di celebrazioni che uniscono spiritualità e partecipazione collettiva. Il viaggio può estendersi ai siti storici di Nalanda e Rajgir, mentre i mercati e il clima più fresco rendono ottobre uno dei mesi migliori per esplorare la regione.
Novembre – Sayulita, Messico
Il Día de los Muertos assume a Sayulita un carattere particolare, mescolando ritualità e spirito costiero. Altari, musica e parate si fondono con l’atmosfera rilassata di una località affacciata sul Pacifico. Le celebrazioni proseguono fino alla spiaggia, tra colori, arte e momenti di condivisione al tramonto.
Dicembre – Merano, Italia
L’anno si chiude tra le Alpi, con i mercatini di Natale di Merano. Le casette in legno, le specialità gastronomiche e l’artigianato locale trasformano il centro cittadino in uno dei poli natalizi più noti d’Europa. Le passeggiate tra le vie illuminate e il contesto montano completano un dicembre all’insegna delle atmosfere invernali.
Un calendario che riflette il modo in cui i viaggiatori costruiscono oggi le proprie esperienze: seguendo eventi, stagioni e fenomeni naturali, più che semplicemente una destinazione sulla mappa.

